Vongole contaminate al matrimonio: assolto lo chef Marco Sacco . Riavrà le Stelle Michelin? - InformaCibo

Vongole contaminate al matrimonio: assolto lo chef Marco Sacco . Riavrà le Stelle Michelin?

A chiedere che la sentenza venisse riformata perché il fatto non costituisce reato è stata la stessa procura generale.

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 27/10/2025

Dopo una lunga vicenda giudiziaria durata più di quattro anni, lo chef Marco Sacco del ristorante Piccolo Lago è stato assolto in appello dalla condanna a due mesi e venti giorni per “lesioni colpose e commercio di sostanze alimentari nocive”. A chiedere che la sentenza venisse riformata perché il fatto non costituisce reato è stata la stessa procura generale.

Al centro del caso, l’intossicazione alimentare avvenuta nel 2021 durante un banchetto nuziale, dove circa cinquanta invitati si erano sentiti male dopo aver consumato un risotto preparato con vongole risultate contaminate da norovirus: un fatto che ha segnato profondamente la carriera e la reputazione del cuoco, storico due stelle Michelin. E che ha segnato ovviamente anche i poveri invitati, che si sono trovati così danneggiato un giorno importante di festa e celebrazione.

Vittime entrambi di quel norovirus impossibile per lo chef e il suo staff da intercettare, che tanti danni ha provocato alle persone intossicate e allo chef per il conseguente danno di immagine.

La sentenza d’appello: «Nessuna responsabilità per lo chef»

La Corte d’Appello di Torino, come ha riportato un articolo di Prealpina, ha ribaltato la condanna di primo grado accogliendo la richiesta della stessa procura generale.

Secondo i giudici, lo chef e la struttura del Piccolo Lago hanno operato secondo tutte le normative vigenti; le vongole erano state acquistate da un importatore italiano e provenivano dalla Francia, risultando già contaminate all’origine. Gli approfonditi controlli da parte dei Nas avevano certificato la piena conformità e igiene delle cucine del Piccolo Lago.

Un elemento chiave per la sentenza è stata la presenza di una confezione di vongole sigillata, in cui venne trovato il virus responsabile dell’intossicazione. In aula, è emerso come Sacco avesse utilizzato il prodotto seguendo le indicazioni di etichetta, senza manipolazioni o negligenze.

Le conseguenze: danno d’immagine e domande sulla filiera

Nonostante l’assoluzione, le conseguenze per il celebre chef sono state pesanti: perdita delle ambite due stelle Michelin e esclusione della sua insegna dalla Guida Michelin 2025, con ricadute professionali.

Succede spesso così nella cronaca: quando c’è uno scandalo o un’accusa i fiumi di inchiostro (e algoritmi web) si riempiono di inchiostro e contenuti. Non altrettanto purtroppo quando ci sono rettifiche o assoluzioni.

Diciamolo: gli addetti ai lavori non avevano avuto dubbi fin da subito e in questo periodo lo chef del Piccolo Lago ha ricevuto moltissime dimostrazioni di solidarietà e appoggio. Però, una carta del tribunale che attesta finalmente che sei innocente, e con te anche tua moglie (che è la direttrice di sala), è una gran soddisfazione. E magari a fine novembre durante la presentazione della nuova Guida Michelin 2026 le due stelle torneranno a brillare per il ristorante di Mergozzo.

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L'Autore

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