TTG: il programma della terza giornata legato a food e ristorazione
Tra turismo rurale, dieta mediterranea e nuove regole per accogliere attraverso il cibo
di Alessandra Favaro
Ultima Modifica: 10/10/2025
La terza e ultima giornata di TTG Travel Experience mette il punto esclamativo su una fiera che quest’anno ha raccontato come il cibo e l’accoglienza autentica siano il vero motore del turismo italiano. Tra panel, roleplay e incontri esperienziali, il filo conduttore resta la connessione tra persone, territori e sapori, chiudendo l’edizione 2025 nel segno della sostenibilità e del valore umano dell’ospitalità.
“Risvegliare l’Ospitalità”: il nuovo tempo dell’accoglienza
Alle 12:10, presso la InOut Arena, va in scena uno degli incontri più attesi:
“Risvegliare l’Ospitalità: le nuove regole per interagire con gli ospiti”.
L’evento parte da un assunto semplice ma rivoluzionario: brochure e script non bastano più.
Il nuovo tempo dell’accoglienza richiede presenza, ascolto attivo e capacità di far sentire ogni persona parte del territorio.
Attraverso roleplay reali e il metodo “Chi domanda, comanda”, i partecipanti sono invitati a mettersi in gioco analizzando errori e strategie nell’interazione con l’ospite.
Un laboratorio pratico che coinvolge non solo hotel e B&B, ma anche ristoranti, aziende agricole, cantine e infopoint enogastronomici, con l’obiettivo di creare un linguaggio comune dell’ospitalità, capace di trasformare ogni contatto in un’esperienza memorabile.
Un messaggio potente: l’accoglienza non è un servizio, è una relazione.
La Dieta Mediterranea come leva turistica e culturale
Nel pomeriggio (ore 15:00, Sala Ravezzi 2), il convegno “Dieta Mediterranea Patrimonio UNESCO: le produzioni locali e di qualità come motore per uno sviluppo turistico sostenibile” mette in dialogo esperti di Isnart, Unioncamere e Fondazione Qualivita.
Il panel, intitolato “Le produzioni tipiche di qualità a servizio della Dieta Mediterranea”, esplora il ruolo delle eccellenze agroalimentari italiane – DOP, IGP, PAT – come strumenti concreti di promozione del territorio.
Queste produzioni, richiamate nei principi della Dieta Mediterranea riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità, diventano motore di sviluppo sostenibile e attrattività turistica, soprattutto nelle aree coinvolte nel Progetto Speciale Mirabilia, che unisce città e siti Unesco italiani.
Il convegno mette in luce come la cultura del cibo possa diventare una strategia di posizionamento per i territori: non solo nutrimento, ma identità e racconto.
Leggi anche: la Dieta Mediterranea, storia e benefici di uno stile di vita sostenibile
Turismo rurale e territori vivi
La giornata si apre alle 12:00 (Sala Ravezzi 2) con il talk “Turismo rurale: le passioni che trattengono i giovani nei borghi e nelle aree interne”.
Un incontro che intreccia enogastronomia, ospitalità diffusa e impresa giovanile, mostrando come il ritorno alla terra sia anche una scelta di innovazione e di futuro per le comunità locali.
Qui trovi tutto il programma della terza giornata di TTG 2025
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