Brownie al cioccolato con nocciole: ricetta e storia del dolce

Brownie al cioccolato con nocciole: ricetta e storia del dolce americano

di Oriana Davini

Ultima Modifica: 20/10/2025

Nato per caso in una cucina di Chicago alla fine dell’Ottocento, il brownie al cioccolato è il classico esempio di come un errore possa trasformarsi in un’icona (e la cucina è piena di errori diventati icone!). Un dolce basso, scuro e densamente cioccolatoso, che ha conquistato il mondo senza bisogno di decorazioni o effetti speciali: solo cioccolato, burro e zucchero, in perfetto equilibrio, un po’ come nella torta Tenerina, tipica di Ferrara.

Noi abbiamo aggiunto le nocciole intere, per fondere l’anima americana con la tradizione piemontese (che è pur sempre la patria della Nutella). Il risultato? Prova questa ricetta e siamo pronti a scommettere che diventerà una delle tue preferite.

Dall’America all’Italia: storia dei brownies

La nascita dei brownies risale alla fine del XIX secolo, quando una cuoca dell’Illinois dimenticò di aggiungere il lievito a una torta al cioccolato. Et voilà, una piccola dimenticanza ha dato origine a un dolce più basso e compatto del previsto, ma sorprendentemente buono.
Da quel momento il brownie, chiamato così per il colore scuro dell’impasto (da brown, marrone), si diffuse in tutti gli Stati Uniti, diventando uno dei simboli della pasticceria americana.

Evoluzione del brownie

Nel corso degli anni, la ricetta del brownie al cioccolato si è moltiplicata in innumerevoli varianti: dal blondie con cioccolato bianco ai brownie al caffè, alla menta o con caramello salato. Tuttavia, l’essenza resta invariata: una consistenza morbida e umida, una crosticina sottile e croccante, e un profumo intenso di cacao.

Oggi anche in Italia i brownie si trovano in molte pasticcerie e caffetterie, spesso reinterpretati con ingredienti locali come nocciole del Piemonte o mandorle siciliane: un perfetto incontro tra cultura americana e tradizione italiana.

Curiosità: il primo brownie non era al cioccolato

La prima ricetta scritta di brownie compare nel 1897, nel celebre Fannie Farmer Cookbook, uno dei volumi di cucina più influenti della storia americana. Sorprendentemente, in quella versione originaria mancava il cioccolato: il brownie era un dolce chiaro, più simile a un biscotto compatto.

Solo qualche anno dopo, con l’aggiunta del cacao e del cioccolato fuso, nacque il brownie al cioccolato nella sua forma attuale: morbido, intenso e irresistibilmente scuro. Un’evoluzione fortunata che, più di un secolo dopo, continua a conquistare palati anche molto lontano dalle cucine di Chicago.

Ricetta dei brownie al cioccolato con nocciole da fare a casa

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Preparare un brownie al cioccolato perfetto è più semplice di quanto si pensi. Questa ricetta garantisce risultati da pasticceria con ingredienti facilmente reperibili e una tecnica alla portata di tutti.

Brownie al cioccolato con nocciole

Piatto Dessert
Cucina American
Preparazione 20 minuti
Cottura 30 minuti
Tempo totale 50 minuti
Porzioni 6 persone

Ingredienti

  • 100 g farina 00
  • 2 uova medie
  • 175 g burro
  • 200 g zucchero semolato
  • 80 g nocciole intere spellate
  • 5 g lievito per dolci in polvere
  • 200 g cioccolato fondente
  • 20 g cacao amaro

Istruzioni

  1. Spezzettare il cioccolato fondente e scioglierlo a bagnomaria o in microonde. Aggiungere il burro e mescolare fino a ottenere una crema lucida e omogenea. Lasciare intiepidire.

  2. Disporre le nocciole su una teglia e infornarle a 175°C per 10-15 minuti, finché risultano dorate. Lasciarle raffreddare.

  3. In una ciotola, sbattere leggermente le uova con lo zucchero, quindi unire il composto al cioccolato fuso.

  4. Setacciare farina, cacao e lievito direttamente nella ciotola, mescolando fino a ottenere un impasto denso e uniforme. Unire le nocciole intere.

  5. Foderare una teglia quadrata da 20 cm con carta da forno, versare il composto e livellare. Cuocere in forno statico a 175°C per 30-35 minuti.

  6. Lasciare raffreddare completamente e tagliare in 9 o 16 quadrotti, a seconda della grandezza desiderata.

Consigli per un brownie a regola d’arte

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Per ottenere dei brownie davvero perfetti, è importante scegliere un buon cioccolato fondente, preferibilmente con una percentuale di cacao intorno al 70%, così da ottenere un gusto pieno e deciso.

La cottura è un altro passaggio chiave: non bisogna esagerare con i tempi, perché il brownie deve rimanere leggermente umido al centro, con quella consistenza densa che lo distingue da una comune torta al cioccolato. Un piccolo accorgimento che fa la differenza è aggiungere un pizzico di sale all’impasto: serve a bilanciare la dolcezza e a valorizzare le note aromatiche del cacao.

Come ottenere la crosticina perfetta

La caratteristica crosticina sottile e brillante del brownie si ottiene seguendo questi accorgimenti:

  • Monta bene uova e zucchero per almeno 7-8 minuti, finché il composto non diventa chiaro e spumoso: in cottura, formerà la tipica superficie lucida.
  • Usa zucchero semolato extrafine o a velo, che si scioglie più facilmente.
  • Aggiungi burro e cioccolato ancora caldi per aiutare lo zucchero a fondersi completamente.
  • Mescola poco dopo aver aggiunto la farina, solo fino a incorporarla, per evitare che l’impasto diventi gommoso.
  • Cuoci alla temperatura giusta (175-180°C) per 25-35 minuti.
  • Lascia raffreddare completamente nella teglia: la crosta si formerà durante il raffreddamento.

Come servire il brownie al cioccolato

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Il brownie al cioccolato è delizioso da solo, ma puoi renderlo ancora più goloso con questi abbinamenti:

  • Tiepido con gelato alla vaniglia: il contrasto caldo-freddo è irresistibile
  • Con panna montata fresca: per un tocco di leggerezza
  • Spolverato con zucchero a velo: per un effetto visivo elegante
  • Con salsa al caramello salato: per chi ama i contrasti decisi
  • Accompagnato da caffè espresso: un abbinamento classico che esalta il cioccolato

Conservazione

I brownie al cioccolato si conservano:

  • A temperatura ambiente in contenitore ermetico: 3-4 giorni
  • In frigorifero: fino a 1 settimana
  • In freezer: fino a 3 mesi (scongelare a temperatura ambiente)

Il brownie al cioccolato è anche più buono il giorno dopo, quando i sapori si sono amalgamati perfettamente.


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L'Autore

giornalista

Giornalista specializzata in turismo e itinerari enogastronomici