Foodish, per Joe Bastianich i pizzoccheri più buoni della Valtellina sono a Sondrio
Joe Bastianich e Giorgio Mastrota premiano i pizzoccheri dello chef Matteo Zen: 18 punti su 20, il punteggio più alto della sfida.
di Oriana Davini
Ultima Modifica: 13/10/2026
Diciotto punti su venti, nove da Joe Bastianich e nove da Giorgio Mastrota. Con questo punteggio i pizzoccheri dello chef Matteo Zen hanno vinto la puntata di Foodish dedicata alla Valtellina. Il titolo di pizzoccheri più Foodish della valle va al 1862 Ristorante della Posta, il ristorante del Grand Hotel della Posta di Sondrio.
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Foodish in Valtellina

Il meccanismo è lo stesso di ogni puntata. Bastianich e l’ospite assaggiano la stessa ricetta in quattro locali e danno a ogni piatto un voto da zero a dieci. I ristoranti si sfidano in duelli diretti. Il primo a entrare in gara indossa il grembiule nero di Foodish, lo tiene se vince lo scontro successivo e lo cede se perde. Chi lo ha ancora addosso alla fine conquista il titolo.
In Valtellina i quattro concorrenti erano tutti in provincia di Sondrio e il piatto in gara erano i pizzoccheri. Al fianco di Bastianich c’era Giorgio Mastrota, milanese che da qualche anno vive a Bormio con la famiglia. Nel video della puntata è lui a spiegare al conduttore come devono essere i pizzoccheri valtellinesi. Al ristorante vincitore sono andati 1.000 euro, la targa e l’adesivo da esporre nel locale.
I pizzoccheri di Matteo Zen
Gli ingredienti sono quelli classici: verza, patate, burro, aglio e formaggio. Zen lavora sulla pasta e sul suo formato, raccontando di usare più grano saraceno e di calibrare l’idratazione dell’impasto. Lo scopo è il sottodente, cioè la leggera resistenza al morso. In una pasta di grano saraceno, che ha poco glutine ed è fragile per natura, ottenerla è la parte più difficile.

Le tagliatelle sono tirate un po’ più sottili del solito, mentre burro e formaggio sono dosati con misura. Secondo lo chef, il risultato è un condimento più cremoso e un piatto meno pesante, per quanto, suggerisce Mastrota, i pizzoccheri devono rimanere un piatto ben condito.
Il procedimento preciso resta un segreto dello chef. Per un confronto c’è la versione codificata dall’Accademia del Pizzocchero di Teglio: qui trovi la ricetta originale dei pizzoccheri della Valtellina.
Il 1862 Ristorante della Posta di Sondrio

Il ristorante prende il nome dall’anno di apertura del Grand Hotel della Posta, in Piazza Garibaldi, nel centro di Sondrio. L’edificio nacque come tappa lungo l’antica Strada Regia Postale. Oggi è un hotel di 38 camere gestito dal Gruppo Saint Jane Hotels & Suites, e da novembre 2025 fa parte della collezione WorldHotels Distinctive di BWH Hotels.
“Siamo convinti che un hotel storico viva anche attraverso la sua tavola”, commenta Andrea Sangiani, amministratore delegato del gruppo. “Chi sceglie di soggiornare da noi deve poter ritrovare, in ogni piatto, il territorio che è venuto a scoprire”.
Chi vuole fare un confronto con altre tavole della valle può partire dalla nostra guida su dove mangiare i pizzoccheri in Valtellina, tra Teglio, Bormio e la Valfurva.
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