Cibus Tec 2026 a Parma: date, orari, ingresso gratuito e novità

Cibus Tec 2026, a Parma le macchine che fanno il cibo

Dal 27 al 30 ottobre la fiera delle tecnologie alimentari, a ingresso gratuito. Per la prima volta ospita il World Pasta Day

di Oriana Davini

Ultima Modifica: 21/10/2026

Dal 27 ottobre, al Padiglione 4 delle Fiere di Parma, una forma intera di formaggio entrerà in una linea lunga 23 metri e ne uscirà in spicchi chiusi sottovuoto.

La linea fa parte della Demo Factory di Cibus Tec, la fiera internazionale delle tecnologie per l’industria alimentare e delle bevande, alla 54esima edizione fino al 30 ottobre. Quest’anno l’ingresso è gratuito, con registrazione online, e la fiera ospita per la prima volta il World Pasta Day, il 27 e 28 ottobre.

Secondo le previsioni diffuse a settembre dagli organizzatori, la fiera supererà i 1.300 espositori e brand e i 40mila visitatori professionali, con una quota di aziende estere sopra il 30%. Il Top Buyers Program, realizzato con ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, e con la Regione Emilia-Romagna, porta a Parma oltre 3.000 buyer internazionali. Il programma prevede inoltre oltre 100 nuovi buyer provenienti da mercati africani.

Dalla forma di formaggio alla vaschetta di pesce: cosa mostra la Demo Factory

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Credit foto: Cibus Tec

La Demo Factory è l’area in cui le macchine lavoreranno davanti ai visitatori. Quest’anno ospita due linee complete, montate da gruppi di aziende che di solito vendono ciascuna un pezzo del processo, tra cui ILPRA, Gelmini, Pentavac e Antares Vision.

Nella linea Dairy la forma verrà porzionata in spicchi a peso fisso, che un robot sposterà verso la confezionatrice per la chiusura sottovuoto. Una pesatura dinamica controllerà ogni pezzo mentre scorre sul nastro e le confezioni fuori standard verranno scartate in automatico. È il formato del banco frigo con il prezzo già stampato in etichetta: per il caseificio significa consegnare alla distribuzione confezioni tutte uguali.

La linea Seafood lavorerà prodotti ittici pronti al consumo. La vaschetta verrà chiusa in due modi: con il film skin, che aderisce al prodotto come una seconda pelle, oppure in atmosfera modificata, cioè con una miscela di gas al posto dell’aria. Entrambe le tecniche servono a rallentare il deterioramento, insieme alla catena del freddo. Prima dell’imballo un controllo a raggi X verificherà in un solo passaggio il peso e l’eventuale presenza di corpi estranei.

Il World Pasta Day arriva a Parma

Il World Pasta Day nasce nel 1998 da un’idea di Unione Italiana Food e dei pastai dell’International Pasta Organisation, e si celebra ogni anno il 25 ottobre. Nel 2026 diventa una World Pasta Week, con il momento centrale a Cibus Tec: il 27 ottobre dalle 10.30 alle 17 e il 28 dalle 9.30 alle 14, nel Teatro Seminari del Padiglione 2.

L’Italia copre il 24% della produzione mondiale di pasta: secondo Unione Italiana Food, un piatto su quattro consumato nel mondo è italiano.

La scelta di una fiera di tecnologie ha a che fare con il prodotto. Accanto alla pasta di semola di grano duro crescono le versioni integrali, ai legumi e senza glutine: ingredienti diversi possono richiedere adattamenti nell’impasto, nella trafilatura e nell’essiccazione.

Di cosa si parla in fiera

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Credit foto: Cibus Tec

Il programma conta 36 incontri in quattro giorni. Quattro temi riguardano da vicino quello che arriva in tavola.

Gli allergeni sono al centro di un incontro mercoledì 28: per un’azienda alimentare significa gestire linee condivise, pulizie e controlli per evitare contaminazioni crociate. Martedì 27 e giovedì 29 due appuntamenti affrontano le nuove regole europee sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, raccolte nel regolamento noto con la sigla PPWR.

Venerdì 30 il convegno Food 5.0, organizzato da SPS Italia, è dedicato all’intelligenza artificiale e all’automazione negli stabilimenti alimentari. Mercoledì 28 un incontro fa il punto sulla produzione mondiale di pomodoro da industria e sulle innovazioni nella trasformazione: lo stesso prodotto da cui, a Parma, è nata la fiera.

Il 27 e 28 ottobre, con lo stesso biglietto, si visita anche Labotec, la fiera delle tecnologie di laboratorio e analisi.

Perché a Parma e la differenza con Cibus

Tutto comincia con le conserve di pomodoro. Nel 1922 Parma apre una stazione sperimentale dedicata all’industria conserviera, nel 1942 ospita la prima Mostra delle Conserve Alimentari e nel dopoguerra la fiera si allarga a macchinari e imballaggi, seguendo i costruttori di impianti cresciuti intorno alle aziende del Parmense.

Nel 1985 il comparto alimentare si stacca e diventa Cibus, il salone dove le aziende presentano i loro prodotti ai buyer della distribuzione (in programma dal 4 al 6 maggio 2027 a Parma). Le tecnologie restano alla fiera che oggi si chiama Cibus Tec. Da qui la confusione tra le due manifestazioni: stessa città, stesso nome latino, pubblici diversi.

Cibus Tec si svolge ogni tre anni: dopo il 2023 torna nel 2026, mentre nel 2025 si è tenuto il Cibus Tec Forum, un formato più breve. La organizza Koeln Parma Exhibitions, società di Fiere di Parma e Koelnmesse, l’ente fieristico di Colonia.

Informazioni pratiche

  • Dove: Fiere di Parma, Viale delle Esposizioni 393/A, ingressi Ovest, Sud ed Est
  • Registrazione: obbligatoria e gratuita sul sito, con biglietto da scaricare; vale anche per Labotec
  • Pubblico: professionale, dall’industria alimentare e delle bevande ai distributori di tecnologie
  • Programma completo con orari e sale: sul sito ufficiale, alla sezione dedicata ai convegni



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L'Autore

giornalista

Giornalista specializzata in turismo e itinerari enogastronomici