Autunno a Parma: 3 itinerari tra le Dop della Food Valley

Itinerari del gusto a Parma City of Gastronomy, dedicati agli amanti della Collina, della Bassa, o a chi vuole vivere un’esperienza autentica

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 21/09/2018

Scriveva Virginia Woolf: “Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene”.

E come darle torto a Parma, città di Giuseppe Verdi e Città Creativa Unesco per la Gastronomia, ribattezzata non per niente Food Valley – la “valle del cibo” – dove sono concentrate tante prelibatezze gastronomiche. Buon cibo ma anche ospitalità di livello, perchè non tutti sanno che proprio a Parma è nato anche uno storico brand alberghiero, Inc Hotels Group.

L’autunno è un periodo meraviglioso per scoprire la “capitale” della Gastronomia e i suoi dintorni, ma anche la sua storia, visto che proprio in autunno sono diversi gli eventi e le sagre incentrati sulla storia e tipicità del territorio: dal Festival Verdi a Parma e Busseto al November Porc, vera e propria sagra delle tipicità locali diffusa che ogni anno fa il pieno di visitatori tra borghi e cittadine famosi per i loro prodotti tipici locali.

culatello di zibello
Il culatello, salume tipico assolutamente da provare, magari con un tour a Zibello o accompagnato dallo gnocco fritto

Cosa mangiare in autunno a Parma

L’autunno è anche uno dei momenti d’oro per gustare le innumerevoli golosità parmensi e piatti tipici locali, magari nelle tradizionali trattorie del centro storico, che regalano sempre atmosfera casalinga e ottimo rapporto qualità prezzo.  Dallo gnocco fritto, una delle specialità della cucina emiliana, abbinato a salumi tipici del parmense come Culatello di Zibello o prosciutto di Parma Dop.

I famosi tortelli della Trattoria Corrieri
I famosi tortelli della Trattoria Corrieri

Tra i primi piatti della tradizione parmigiana si trovano ghiottonerie come le paste ripiene, anolini e i golosi tortelli d’erbetta, spesso conditi con burro e l’immancabile Parmigiano Reggiano: la sfoglia per queste paste è tirata ancora a mano con la canéla (matterello), come una volta. Un gesto che le dona quella porosità speciale per assorbire al meglio i condimenti. Da non perdere anche gli gnocchi di patate, tipici soprattutto delle colline e la bomba di riso col piccione.

Tra i secondi autunnali da mangiare a Parma ci sono i lessi, la trippa alla parmigiana, la piaccia (punta di vitello ripiena) e gli stracotti: carne, soprattutto di manzo, cotta lentamente in brodo e vino rosso. E’ usanza anche mangiare la carne di cavallo. Mai provata?

Dove dormire a Parma a prezzi convenienti: idee per un weekend enogastronomico in autunno

A Parma in autunno si può vivere un soggiorno all’insegna dei sapori locali più autentici, degustando salumi, formaggi, vini e aceto balsamico grazie agli itinerari gastronomici organizzati da Food Valley Travel & Leisure. I Food Tours promuovono la cultura del cibo, la conoscenza  del territorio e delle secolari  tradizioni contadine e delle tecniche di produzione tramandate da generazioni.

Parma
Weekend enogastronomico a Parma e dintorni: in autunno è speciale!

E’ conveniente soggiornare a Parma in questa stagione perchè per partecipare a eventi e food Tours, alcuni hotel cittadini offrono tariffe convenienti: INC Hotels Group offre prezzi speciali, cocktail di benvenuto, colazione a km zero e angolo bio nel Best Western Plus Hotel Farnese con piscina esterna e noleggio bici gratuito a partire da 40 euro a persona, al Holiday Inn Express di Parma con noleggio bici gratuito a partire da 35 euro a persona e al Hotel San Marco Parma Ovest a partire da 30 euro a persona.

 

3 Food Tour da provare

 

ALMOST LOCAL: esperienze “da parmigiani”

Tutti i martedì, giovedì e sabato dalle 16 alle 19 si può vivere un’esperienza “da parmigiani” combinando monumenti e attrazioni principali con la degustazione di eccellenze gastronomiche mondiali tra cui Parmigiano Reggiano, Culatello di Zibello, Prosciutto di Parma e Aceto Balsamico, in luoghi dal fascino autentico, frequentati solo dai locali, tra cui pasticcerie e panetterie storiche, bar, piccoli negozi a conduzione familiare dove poter assaggiare i prodotti tipici ascoltando storie, aneddoti e usanze tipiche (La quota di partecipazione guida compresa per 3 ore e 4 diversi luoghi di degustazione, è di 55 euro a persona, i  bambini da 4 a 10 anni pagano 32,50 euro).

 

THE LOWLANDER tra le Terre Basse di Parma

Tutti i lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 14.30, si va alla scoperta dei ricchi frutti delle  “Terre Basse” di Parma: il Parmigiano Reggiano, il vino e il Culatello di Zibello. Il tour prevede una full immersion nella vita del caseificio per osservare come si produce da secoli il Parmigiano Reggiano  secondo le tecniche tramandate dai Monaci, una visita ad una fattoria locale unica per ammirare le coltivazioni di frutta e verdura, i maiali  ed altri animali da fattoria autoctoni, un giro nelle cantine di una corte medievale del XII secolo dove il “il re dei salumi” il Culatello di Zibello viene stagionato. L’ultima tappa in una piccola azienda vinicola organic a conduzione familiare  che non usa erbicidi chimici e dove le uve sono raccolte a mano nei vigneti lungo il Grande Fiume Po.La quota di partecipazione che include trasporto minivan con autista, degustazioni al caseificio e cantina, pranzo itinerante con assaggio di Culatello di Zibello è di 85 euro a persona, i bambini da 4 a 10 anni hanno lo sconto del 50%.

 

THE HIGHLANDER tra le colline parmensi

Visitare un caseificio del Parmigiano Reggiano, un'esperienza emozionante
Visitare un caseificio del Parmigiano Reggiano, un’esperienza emozionante

Tutti i martedì e giovedì dalle 8 alle 14.30, protagonisti il Parmigiano Reggiano, l’Aceto Balsamico e i salumi tipici. Il tour di mezza giornata prevede una visita a un caseificio del Parmigiano Reggiano per scoprire le tecniche di produzione tramandate dai Monaci, un trasferimento in provincia di Reggio Emilia per ammirare una vera Acetaia con le botti di Aceto Balsamico Tradizionale e al ritorno una tappa in provincia di Parma da un produttore storico di salumi con un percorso nelle stanze della stagionatura e cantine, presentazione delle mostre iconografiche nel museo aziendale, laboratorio sensoriale e pranzo con le specialità del salumificio. La quota che include trasporto privato minivan con autista, guida esperta locale, degustazioni al caseificio e acetaia, pranzo con salumi e tradizionali tortelli di erbetta è di 85 euro a persona, i bambini dai 4 ai 10 anni hanno lo sconto del 50%.

 

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