Che cos’è il Beermouth Baladin, l’ultima invenzione di Teo Musso

di Francesca Sponchia

Ultima Modifica: 12/11/2018

Ci vuole una mente geniale per inventare qualcosa che non c’era, e il Beermouth di Baladin è sicuramente destinato a diventare una pietra miliare del mondo della birra quanto del mondo della mixology. Teo Musso ha da poco lanciato un nuovo prodotto derivato da una delle sue birre meglio riuscite, la Xyauyù, una birra unica dal profilo aromatico complesso che ha dato vita a un distillato nuovo ma che incarna la migliore tradizione piemontese.

Il mondo dei miscelati incontra la birra

Teo Musso è certamente un visionario che crede nel talento e nella creatività. E per creare il Beermouth si è circondato di persone altrettanto eccentriche e brillanti. La maestria nell’uso delle spezie e della distillazione viene dalla mente di Dennis Zoppi, uno dei bartender più noti a livello internazionale, e di Giacomo Donadio, esperto di miscelazione. Questi due profili insieme all’esperienza di Musso e ai prodotti Baladin hanno dato vita a un prodotto di altissimo livello.

 

La nascita del Beermouth Baladin

Beermouth

Il Beermouth Baladin è ispirato alla tradizione dell’autentico vermouth piemontese.

Il vermouth è stato inventato nel 1786 da Antonio Benedetto Carpano a Torino. Si tratta di un vino liquoroso aromatizzato, che dal 2017 è un’indicazione geografica registrata. Nella ricetta del Beermouth abbiamo la birra invece del vino insieme a estrazioni idroalcoliche di erbe aromatiche e spezie. 13 le botaniche selezionate che sono lavorate con un apparecchiatura di ultima generazione che permette una distillazione a bassa temperatura sottovuoto in modo da preservare tutto il gusto dei singoli ingredienti.

Il gusto del Beermouth Baladin

Già al primo assaggio il Beermouth Baladin risulta molto versatile. Gradevole se bevuto liscio, anche senza ghiaccio, e perfetto negli abbinamenti che abbiamo potuto assaggiare durante la serata. Questo Beermouth pare un prodotto molto azzeccato anche a livello di food pairing, come dimostrato dagli abbinamenti che sono stati creati dal talentuoso chef di Casa Baladin, Christian Meloni Delrio. Denso e avvolgente senza mai risultare stucchevole, il Beermouth Baladin risulta vincente anche in abbinamento con i dolci. Ne abbiamo avuto dimostrazione con la granita al Beermouth servita dentro una brioche: un piatto in cui si incontravano la tradizione siciliana e quella piemontese. Un altra presentazione originale e particolarmente azzeccata il Beermouth che diventa una sorta di brodo caldo dove intingere dei ravioli ripieni di toma liquida.

Beermouth Baladin

Il Beermouth secondo i mixologist

Il Beermouth Baladin ha un colore ambrato e un gusto elegante e una gradazione alcolica del 19% vol. Il sapore si sposa alla perfezione con i drink preparati dai 4 mixologist d’eccezione che sono stati invitati a Casa Baladin per l’occasione. Franco Tucci Ponti del Doping Club dello Yard Hotel di Milano insieme a Marian Beke del The Gibson di Londra. Ha partecipato anche Eric Lorincz head bar tender del Savoy. Anche lui in procinto di partire con una nuova avventura. E infine David Rios Aguilar bartender pluripremiato e con una grande esperienza nello sviluppo dei cocktail a base di vino. Il lavoro dei 4 bartender dal talento indiscusso e dalle diverse ha esaltato in modo particolare le caratteristiche di questo distillato dalle mille virtù. Menzione d’onore a Eric Lorintz che con il suo “Dennis Zoppi” a base di mezcal, bitter, sencha agave e Genmaicha Soda.

Il futuro del Beermouth è globale

Come per ogni prodotto appena nato ricerca e sviluppo sono importantissime, così come sono importanti le contaminazioni e l’impulso dato dalla concorrenza. Ecco perchè dopo la registrazione del marchio la ricetta del Beermouth verrà messa a disposizione degli altri produttori di birra per creare un prodotto sempre più raffinato che entri nella storia dei liquori. Da Teo Musso e da Baladin non ci aspettavano niente di meno dell’inizio di una rivoluzione.

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