Cna Agroalimentare, la “top ten” culinaria di Ferragosto

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 15/08/2019

Ferragosto. Nella Roma Imperiale era chiamato Feriae Augusti, il riposo di Augusto, quello che per noi è il Ferragosto, la festa che segna l’inizio della fine dell’estate.

E come ogni festa bisogna iniziare a pensare a come riempire al meglio lo stomachino.

In questo periodo le redazioni dei giornali vengono inondate di ricette, ricordi e storie di cosa mangiare a Ferragosto. Da parte nostra abbiamo pubblicato, nei giorni scorsi, i piatti della tradizione da Nord al Sud d’Italia a cura della Federazione Italiana Pubblici Esercizi (Fipe) ed oggi pubblichiamo in sintesi il risultato di una indagine condotta da Cna Agroalimentare per definire la “top ten” culinaria della ricorrenza dell’Assunta. Come piatto di copertina abbiamo scelto invece un grande piatto della tradizione, “tagliatelle al momodoro con crema di bufala campana Dop“, dello chef Francesco Bovino del Cim.

Tra i piatti a base di carne apprezzati il vitello tonnato e il pollo

Tra i piatti a base di carne due sono particolarmente apprezzati quest’anno: il vitello tonnato e il pollo con i peperoni. Il vitello tonnato, pietanza regina delle regioni settentrionali, è tornato in auge da qualche tempo e via via diventato un simbolo della cucina italiana tout court. Il pollo con i peperoni da Roma si è diffuso a sua volta dappertutto anche grazie alla cucina in tv che ha fatto conoscere i piatti capitolini fuori dalle mura.

Tra i piatti amati c’è una new entry: la Paella

Tra le scelte degli italiani, secondo Cna, il 15 agosto irrompe la paella, nelle diverse versioni miste (carne e/o pesce) o vegetariane. Anche questo è piatto complesso ma, rispetto alla lasagna, si cucina più rapidamente e dà un tocco di esotismo (benché la Spagna sia a due ore di volo) alle tavolate di amici o parenti riuniti sulle rive del Tirreno o dell’Adriatico o magari nel paesino di collina delle radici familiari.

L’ indagine della Cna Agroalimentare mette in primo piano la cucina della nonna

A Ferragosto trionfa la cucina della nonna, oltre al già citato pollo coi peperoni primeggia in questo giorno la parmigiana di melanzana. E accanto ai piatti freschi per contrastare la calura estiva, riappaiono in forze sulle tavole degli italiani alcuni classici, a partire dalla lasagna, ricchi di storia e di gusto.

Tutto rimane come una volta, quel che cambia, secondo gli esperti di settore della Confederazione dell’Artigianato e della Piccola e media impresa, è il numero delle portate: alla scansione classica in antipasto, piatto forte e contorno, in molti preferiscono ormai i piatti unici anche nel giorno festivo.  Ovviamente irrobustiti nelle porzioni.

Si parte con prosciutto e melone, due prodotti gustati fin dalla notte dei tempi che, però, anche se bisogna attendere l’ultimo Ottocento – e l’arcifamoso ricettario di Pellegrino Artusi – per trovarli coniugati. Gettonati anche l’insalata di mare o la caprese che è l’Italia nel piatto: il bianco della mozzarella, il rosso dei pomodori, il verde del basilico. Il grande ritorno sulle tavole degli italiani di Ferragosto 2019, è rappresentato dalla lasagna, declinata anche come timballo o vincisgrassi, pasta al forno o sartu’.

Piatti complessi, che abbisognano di ore di preparazione ma molto nutrienti, in grado di coprire il fabbisogno di un’intera giornata, se affiancati a verdure e/o frutta.

E poi ci sono, e questo lo scriviamo noi e non lo scrive la ricerca Cna, le gite fuori porta. E nei tanti cesti da Picnic, degno di tal nome, non può mancare una bella frittata, che piace a tutti, grandi e piccini.

E a tutte le pietanze non può mancare l’abbinamento con i grabdi vini made in Italy.

Un libro, la musica e Cin cin

 Buon Ferragosto 2019 a tutti i nostri lettori!

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