Con Cracco comincia il nuovo anno formativo degli chef Elior

Presentata, con la partecipazione dello Chef Carlo Cracco presso la Food Academy Elior, la nuova edizione dell’iniziativa di formazione continua dedicata ai cuochi dell’azienda

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 08/11/2019

Il mondo della ristorazione collettiva oggi è innovazione e formazione costante, tecnologia e lavoro di squadra, sostenibilità e antispreco. Parola di Carlo Cracco, ospite speciale per l’inaugurazione del nuovo anno di formazione continua degli chef Ambassador Elior.

C’era anche lui oggi in Food Academy Elior, per la celebrazione di inizio del nuovo anno “accademico” degli chef Ambassador del gruppo, leader in Italia nella ristorazione collettiva. 43 chef ambassador sono infatti impegnati ogni anno in un innovativo programma di training, che tocca approfondimenti sugli alimenti, tecniche di cucina, macchinari, ma anche sostenibilità e lotta agli sprechi alimentari.

Le sessioni di formazione affrontano le tecniche di valorizzazione, tra gli altri, delle carni, del pesce, della verdura, dei latticini, dei cereali, applicando a ciascuna di esse i principi della dieta mediterranea, elemento chiave nell’offerta gastronomica di Elior nelle sue molteplici declinazioni e destinazioni.

Gli “ambasciatori” così formati, viaggeranno poi per l’Italia per formare a loro volta gli chef Elior, circa 1400, che ogni anno contribuiscono alla preparazione di oltre 106 milioni di pasti serviti in più di 2.400 ristoranti e punti vendita.

Il programma del corso prevede infatti anche alcune sessioni dedicate alle tecniche di training e insegnamento, con l’obiettivo di favorire una migliore interazione tra gli “Ambassador” e i colleghi e far sì che tutti in azienda siano correttamente formati e abbraccino gli stessi principi.

Ad oggi, nell’ambito dei corsi realizzati nella Food Academy Elior, sono state sviluppate oltre 8.000 ricette e gli chef hanno testato mezza tonnellata di materie prime, con un forte investimento sulla crescita del team al fine di garantire qualità e processi standard in tutti i ristoranti presenti sul territorio nazionale.

L’obiettivo del programma “Chef Ambassador” è offrire ai cuochi Elior l’accesso alle più avanzate tecniche culinarie, per favorire il miglioramento continuo verso standard elevati attraverso il perfezionamento professionale, rendendo unica e distintiva l’offerta gastronomica di qualità di Elior. Questa iniziativa si inserisce nell’impegno di lungo periodo dell’azienda nei confronti della formazione dei propri dipendenti.

Sono molto orgoglioso di partecipare a questo incontro che celebra le competenze e la creatività dei nostri chef. Il cuoco è una figura centrale per Elior: attraverso le sue capacità infatti sono garantiti qualità, gusto e sicurezza, riuscendo a rispondere alle molteplici esigenze dei clienti da noi serviti” commenta Rosario Ambrosino, CEO di Elior. “Per questo motivo, l’azienda si impegna da sempre in maniera costante nella formazione delle proprie brigate di cucina, con l’obiettivo di migliorare il livello di servizio offerto e affrontare con successo un settore, quello della ristorazione, in continua evoluzione.”

Gli fa eco Ilaria D’Aquila, HR Manager di Elior: “Mantenendo fede alla nostra mission che è quella di guadagnarci ogni giorno la fiducia dei nostri ospiti servendo cibo sano e gustoso, abbiamo deciso di investire in un percorso di formazione di eccellenza coinvolgendo 43 dei nostri chef perché diventino “ambasciatori” dello stile Elior, uno stile distintivo legato sia a tecniche evolute del mondo della cucina sia al nostro sistema di valori fatto di sostenibilità, innovazione e gusto. Un percorso che ha come filo rosso la valorizzazione del knowledge sharing visto che questi nostri “Ambassadors” viaggeranno in tutti i nostri ristoranti condividendo con i loro colleghi il know-how tecnico, scientifico e gastronomico acquisito”.

Partner dell’iniziativa e dell’evento è lo Chef Carlo Cracco, con l’associazione Maestro Martino da lui presieduta, che collabora in diversi ambiti di attività con l’azienda e che aggiunge: “Da ormai diversi anni è nato un sodalizio con il gruppo Elior che ci vede impegnati nella formazione di giovani cuochi per farli diventare ambasciatori, attraverso il loro lavoro, nelle cucine italiane e del mondo della cultura culinaria del nostro paese.”

L’inaugurazione, nello stile Elior, ha visto anche un momento per vivere in prima persona l’esperienza della formazione Elior. Una brigata di Ambassador, coordinati dallo chef resident della Food Academy, Federico Ferrari, ha creato un light lunch rielaborando alcuni piatti iconici di Carlo Cracco, reinterpretandoli e adattandoli alle esigenze della ristorazione collettiva 4.0.

 

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