Conad in buona salute: il giro d’affari vola a 13,4 miliardi di euro

Per il triennio 2018-2020 Conad ha programmato un piano di investimenti di 1,3 miliardi di euro

di Redazione

Ultima Modifica: 15/12/2018

Conad non si ferma, anzi continua a crescere. E per usare una metafora da periodo natalizio si può dire che Conad continua a “luccicare” nonostante tutto intorno c’è il “buio” di una crisi dei consumi che non accenna ad attenuarsi.

«I dati ci dicono che Conad cresce ma il clima di rancore che stiamo vivendo ci preoccupa e temiamo che l’anno prossimo sarà un anno “duro” per chi opera nella Gdo» esordisce con queste preoccupate parole Francesco Pugliese, Ad Conad che insieme al direttore generale Francesco Avanzini, ha presentato i risultati di preconsuntivo e le strategie per il 2018 in occasione del tradizionale incontro pre natalizio con la stampa a Milano.

Viene annunciata una novità per l’anno prossimo: la razionalizzazione del sistema Conad, che prevede nel 2019 il passaggio da sette a quattro cooperative

A gennaio parte la “metamorfosi” di Conad, si passa cioè da un modello di localismo metodologico fatto di piccoli che operano soltanto all’interno delle loro aree, a piattaforme tgerritoriali. Da “isole ad arcipeloghi aperti” come ama sempre ripetere Pugliese. Prima piattaforma sarà Conad Nord-Ovest, dove confluiranno Conad del tirreno e Nordconad, operativa in Piemonte, Val d’Aosta, Liguria, Toscana, parte del Lazio e Sardegna. Poi seguiranno le altre.

Il patrimonio Conad sale a 2,53 miliardi di euro

In crescita il patrimonio netto Conad che passa dai 2,37 miliardi di euro del 2017 ai 2,53 miliardi di fine 2018. Ciò consente di affrontare con la necessaria solidità economica il piano di investimenti del triennio 2018-2020, pari a 1,3 miliardi di euro, di cui 530 milioni per il 2019.

Piano finalizzato a potenziare la rete di vendita con nuove aperture, acquisizioni e ristrutturazioni, a rendere più efficienti da un punto di vista energetico negozi e magazzini, a ottimizzare la logistica.

Conad sempre più leader di mercato

Conad è leader di mercato in Abruzzo, Calabria, Lazio, Molise, Sardegna e Umbria; occupa la seconda posizione in Campania, Emilia-Romagna, Sicilia e la terza nelle Marche, Toscana e Valle d’Aosta.

La crescita della marca del distributore: per il 50% è merito del brand Conad

«Abbiamo investito molto sulla marca del distributore, portandola al 30%, e sui format distributivi necessari per soddisfare la richiesta di qualità e di convenienza che viene dai clienti», sottolinea il direttore generale di Conad Francesco Avanzini. «La marca Conad cresce molto più del mercato. A crescere sono soprattutto i prodotti premium, sottolineando in tal modo il progressivo impoverimento di quel ceto medio che per anni è stato il perno dell’equilibrio sociale del Paese. Incrementiamo il valore complessivo della nostra offerta e facciamo sviluppo per rispondere alle molteplici esigenze dei clienti con l’innovazione, la qualità, la sicurezza della nostra marca, capace di offrire una reale convenienza».

Francesco Pugliese: I nostri risultati sono superiori alle attese

La parola a Francesco Pugliese

«Fare impresa -sottolinea l’amministratore delegato di Conad, Francesco Pugliese significa creare sviluppo e posti di lavoro. Per il triennio 2018-2020 abbiamo programmato un piano di investimenti di 1,3 miliardi di euro. L’occupazione è un tema rilevante per la ripresa del Paese e dovrebbe avere il sostegno del governo, che invece paventa le chiusure domenicali, una norma che avrebbe effetti negativi sui consumi e su un comparto di primaria importanza per il Paese privando i cittadini di un servizio utile. Ignorando i benefici che la gdo produce in termini economici (4% del Pil), di occupazione (7% degli occupati) e di contributi erariali (5% del gettito fiscale)».

E Pugliese non manca di criticare la burocrazia citando l’ esempio delle colonnine elettriche per ricaricare auto e motorini: “in accordo con l’Enel abbiamo aperto finora 48 postazioni di ricarica e in attesa rimangono ancora da aprirne 150 che la burocrazia ci fa ritardare”. L’obiettivo finale rimane l’apertura di 250 postazioni di ricarica presso le Conad in tutto il Paese.

I dati sullo stato di salute di Conad

Quello nella multicanalità è l’investimento più importante promosso da Conad e cooperative in accordo con i soci imprenditori, perché finalizzato a rafforzare il concetto di vicinanza al territorio e di partecipazione; e dunque il rapporto con un cliente che è cambiato e sta tuttora cambiando abitudini di acquisto.

I punti di vendita sono 3.225, 76 in più rispetto a quelli del 2017: 26 Conad Ipermercato, 229 Conad Superstore, 1.096 Conad, 972 Conad City, 465 Margherita Conad, 20 Sapori&Dintorni, 240 discount a insegna Todis e 177 tra altre insegne, cash&carry e tradizionali. I 394 milioni di euro di investimenti dell’anno in corso sono stati finalizzati per il 74% a nuove aperture e per il restante a ristrutturazioni.

La produttività a mq è cresciuta a 6.510 euro dai 6.140 dello scorso anno, superiore ai 5.620 euro della media di mercato, con una superficie media di 648 mq (Fonte: GNLC, I semestre 2018).

Altri concept di vendita rendono disponibili servizi in linea con le nuove esigenze di consumo degli italiani, sempre più orientati al risparmio e ai tagli.

Ai 39 distributori di carburanti Conad hanno fatto rifornimento 15,5 milioni di automobilisti per un valore di 430 milioni di euro, con una convenienza di 25 milioni di euro pari in media a 8,5 centesimi al litro rispetto alle medie mensili dei prezzi pubblicati dal ministero dello Sviluppo. 155 gli addetti occupati negli impianti.

Le 135 parafarmacie Conad registrano un fatturato di 82 milioni di euro: 5,7 milioni di clienti, grazie agli sconti sempre attivi dal 15 al 40%, hanno risparmiato 13 milioni di euro sull’acquisto di prodotti per la salute e il benessere della famiglia e degli animali da compagnia. Nelle parafarmacie sono occupati 420 farmacisti iscritti all’Albo.

Nei 15 concept Ottico Conad in attività lavorano 50 ottici specializzati. Il fatturato ha superato i 7 milioni di euro e 200 mila clienti hanno usufruito di sconti dal 20 al 50%, con un risparmio annuale di 2 milioni di euro.

A questi servizi si aggiungono i 26 PetStore Conad che non solo offrono un ampio assortimento di prodotti a prezzi convenienti – il fatturato è stato di 15 milioni di euro con oltre 7 mila prodotti in assortimento –, ma si fanno anche promotori di raccolte di alimenti per cani e gatti in difficoltà che nel 2018 hanno raggiunto le 25 tonnellate di cibo donate a canili e gattili per un valore di 125 mila euro.

I risultati economici del 2018 non sono frutto solo degli investimenti nello sviluppo della rete di vendita ma anche dell’andamento della marca Conad. Marca che registra buoni risultati, al punto di valere più del 50% della crescita di tutta la marca commerciale in Italia, ed è sempre più il punto di riferimento per un numero crescente di clienti, oltre a fornire un posizionamento distintivo a tutte le insegne del gruppo.

La quota nel Largo Consumo Confezionato sale al 29,7% – contro il 20,2% del valore medio nei supermercati (Fonte: IRI) – e il fatturato supera i 3,5 miliardi di euro (300 milioni in più rispetto allo scorso anno), con una crescita a valore pari al 7%.

Le offerte promozionali sono calate nel corso dell’anno, anche se hanno mantenuto un’efficacia sensibilmente più alta rispetto ai competitor. Se ne sono avvantaggiati i clienti Conad che hanno risparmiato nel 2018 oltre 717 milioni di euro nel solo Largo Consumo Confezionato (fonte: IRI), a cui si aggiunge la convenienza dei distributori, delle parafarmacie e dell’ottico per ulteriori 40 milioni di euro. Da segnalare la promozione Bassi&Fissi 500 prodotti di 90 categorie di consumo a prezzi ribassati del 30% – che ha generato un risparmio annuo medio per famiglia quantificabile in 1.645 euro.

“Conad è consapevole -afferma infine la nota del gruppo cooperativo- che il commercio funziona bene se funziona bene la società; anche per questo valorizza i fornitori locali attraverso i propri brand, proponendo un’alta qualità a prezzi accessibili. Sono 6.991 le piccole e medie imprese con cui Conad e le cooperative sviluppano un giro d’affari di 5,4 miliardi di euro. Piccole e medie imprese che trainano l’economia nazionale e rappresentano l’ossatura del sistema produttivo italiano e che per questo devono essere messe nelle condizioni di lavorare e produrre al meglio”.

Il nuovo spot di Natale Conad firmato dal regista Gabriele Salvatore

La presentazione dello spot duramnte l’incontro con la stampa a Milano

A tutti i ragazzi che vanno lontano, Conad augura Buon Natale

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