Alimentazione e coronavirus: consigli degli esperti per una dieta sana [ INFOGRAFICA ]

Il vademecum della società italiana di nutrizione umana, traccia un quadro chiaro e affidabile su come mangiare ai tempi del Coronavirus e in generale mantenere una dieta sana

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 30/04/2020

Come rinforzare il proprio sistema immunitario con l’alimentazione? E quale dieta è migliore per restare in salute, anche in tempi di quarantena? Cominciamo col dire che no, non esiste una dieta anti-coronavirus, anche se portali e pseudoarticoli in queste settimane ci hanno provato a giocare su queste parole per guadagnare qualche click.

Esistono però direttive istituzionali di esperti, enti e società scientifiche, che un quadro chiaro di consigli e buone regole da seguire lo hanno tracciato, che favoriscono anche il mantenimento di un sistema immunitario efficiente. Consigli di alimentazione e dieta sana che non solo fanno bene alla salute ma permettono anche di non appesantirci troppo in un periodo in cui spostamenti limitati, palestre chiuse e minor mobilità potrebbero farci mettere su qualche chilo di troppo o farci esagerare con confort food, grassi e zuccheri.

consigli alimentazione sana

Invece non è necessario rinunciare al gusto per mantenere una dieta sana. Raccogliamo quindi in questo articolo i consigli, nero su bianco, di esperti in materia, per dare un quadro semplice da seguire ma accreditato, senza false formule, fake news, che ci potrà seguire non solo in questo periodo, ma in generale per mantenere una dieta salutare e un’alimentazione corretta.

 

I consigli della Società italiana di nutrizione

La Società italiana di nutrizione umana (SINU) ad esempio, ha pubblicato nelle scorse settimane un utile e breve vademecum con punti chiari da seguire per un’alimentazione sana in quarantena e non, anche per i bambini. Una lista che è stata pubblicata anche dal Ministero della Salute.

Una lista di regole utili sempre: essere attenti al proprio peso corporeo significa realizzare un’alimentazione che non rinuncia al piacere, ma che sia equilibrata.  Un risultato che deriva da tante piccole e costanti attenzioni: come non avere in casa alimenti ad densità energetica o molto calorici, non assaggiare continuamente durante la preparazione dei pasti, portare a tavola solamente ciò che si vuol mangiare, ecc…

Ci sono pregiudizi diffusi da abolire, ad esempio: diminuire i grassi non significa necessariamente ridurre sapore e gradevolezza. Nei dolci burro e margarina possono essere sostituiti dallo yogurt, le torte possono essere farcite con frutta fresca, le crostate di frutta vanno preferite alle torte ripiene.

Un’attenzione va anche alle modalità di cottura: i condimenti vanno usati in modo ragionevole e per ridurli, si possono scegliere pentole antiaderenti pentola a pressione o cotture al vapore.

Fra gli spuntini favorire il consumo di spremute di frutta, frutta fresca di stagione, anche preparazioni di verdura, perchè no. Frutta anche a colazione: l’occasione di stare a casa e di non essere pressati da impegni mattutini è importante per imparare e riprendere a fare una buona colazione che contribuisce in maniera significativa ad aumentare gli apporti di minerali e vitamine utili per la protezione delle infezioni.

Per quanto riguarda l’infanzia, è fondamentale l’esempio offerto dai genitori; approfittate di questo momento per coinvolgere i bambini nella preparazione dei pasti ed aumentare la varietà dell’alimentazione.

Il cibo deve essere sempre presentato in modo attraente e gradevole con l’offerta della massima varietà possibile di cibi e di preparazioni in termini di odore, sapore, colore e temperatura. A questo proposito, potete trovare idee e consigli sul Manifesto della merenda perfetta per bambini e adolescenti.

 

Ma in sintesi quale dieta ai tempi del Coronavirus?

Non esiste una ricetta alimentare contro le infezioni virali, tanto meno contro il Coronavirus: però una corretta alimentazione e il mantenimento di uno stato nutrizionale ottimale potranno aiutarti a prevenire e nel caso a superare la malattia;
•La riduzione della mobilità potrebbe ridurre la tua spesa energetica. Per evitare un aumento di peso, porta in tavola solo quello che hai deciso di mangiare, serviti una porzione “giusta” di ogni portata e non aggiungere altro, riduci il consumo di bevande zuccherate e di altri prodotti ricchi di zuccheri, evita l’abuso di sale e di condimenti ricchi di grassi;
•Soprattutto consuma almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura, fonti di minerali e vitamine (particolarmente vit. C e vit. A) utili a rafforzare le difese immunitarie e la protezione delle vie respiratorie;
Sforzati di mantenere una regolare sia pur limitata attività motoria, ad es. cyclette, tapis roulant ma anche ginna- stica a corpo libero 1 o 2 volte al giorno e cerca se possibile di esporre ogni giorno braccia e gambe al sole per 15-30 minuti per favorire la sintesi endogena di vitamina D;
•Rifletti che la necessità di restare a casa e in famiglia può essere un’opportunità per dedicare più tempo e attenzione  alla preparazione di cibi più salutari e più gustosi, nel rispetto delle nostre tradizioni mediterranee.
•Non assaggiare durante la preparazione dei piatti e non mangiare mai in piedi e frettolosamente, ma apparecchia ogni volta la tavola: dedica tempo alla convivialità nei pasti perchè momento di aggregazione con la famiglia e di utilità per incoraggiare i ragazzi ad avere ogni giorno un’alimentazione varia ricca di frutta, verdura e legumi fornendo loro il buon esempio;
Fai in modo che i bambini ti aiutino nella preparazione del cibo: in questo modo eviterai la noia e i capricci ed è sempre più divertente e più facile mangiare ciò che si è scelto e si è aiutato a preparare.

 

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