Etichette nutrizionali: oggi un incontro a livello ministeriale

Nella giornata inaugurale del Festival del giornalismo alimentare a Torino un incontro su “La battaglia europea delle etichette”

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 07/02/2020

Ancora in primo piano il tema delle etichettature nutrizionali.

Dopo che lo scorso 27 gennaio è stata notificata alla Commisione Europea la proposta italiana di etichettatura nazionale nominata “NutrInform Battery” oggi, 7 febbraio, al ministero dello Sviluppo economico, ai terrà una riunione tra i funzionari dei ministeri della Salute, del Mise e delle Politiche Agricole, Alimentari e forestali e gli stakeholders per discutere ancora sulla nuova etichetta al vaglio della commissione Ue. Staremo a vedere se ci saranno novità.

Ci sarà una etichetta unica per l’Ue?

Oggi sul quotidiano “Italia Oggi”, Luigi Chiarello anticipa che la Commissione europea “sta lavorando ad una etichetta nutrizionale unica per <alcuni alimenti> prodotti o commercalizzati nel mercato Ue; un’etichetta, probabilmente obbligatoria, che superi le attuali proposte avanzate dagli stati membri”.

Stando ad altre indiscrezioni, sembrerebbe che la commissione Ue non sia d’accordo su due questioni inserite nel decreto del nostro governo: 1) quello di escludedere i prodotti Dop e Igp dal sistema di etichettatura; 2) la scelta di “volontarietà” alle aziende agroalimentari di inserire o meno l’etichetta.

Il No dell’Italia al Nutriscore proposto dalla Francia

L’etichetta “a colori” Nutri-Score della Francia, “a Batteria” Nutr-Inform dell’Italia

 

Ma il problema di fondo rimane la netta opposizione dell’Italia al Nutriscore, cioè al sistema francese definito a semaforo che giudica i cibi dividendoli in buoni (semaforo verde) o “cattivi” (semaforo rosso). .

Il premier Giuseppe Conte all’assemblea di Confagricoltura, ha ribadito il NO italiano all’etichetta francese Nutriscore: “non possiamo accettare questo meccanismo che non riesce a restituire anche la qualità della nostra dieta mediterranea” leggere qui su Informacibo.

Un sondaggio di “Italia Oggi” per cambiare nome all’etichetta italiana “NutrInform”

Inoltre Luigi Chiarello, responsabile delle pagine AgricolturaOggi, che esce tutti i mercoledì su “Italia Oggi”, aveva chiesto ai lettori di inviare proposte per cambiare il nome dato all’etichetta italiana “NutrInform”, “i burocrati ministeriali hanno partorito un nome -ha scritto Chiarello sul quotidiano- cacofonico, ostico, poco spendibile verso imprese e consumatori, che hanno poco tempo da spendere in dissertazioni al supermercato”, e proprio oggi ha cominciato a pubblicare sul quotidiano le prime proposte arrivate dai lettori: da “Food-tab” a “Nutri-list”, da “Food-info” a “Nutriziometro”, etc.

Al Festival del giornalismo alimentare incontro su “La battaglia europea delle etichette”

Intanto nella giornata inaugurale (20 febbraio) del Festival del giornalismo alimentare, (a Torino tre giornate di lavori, dibattiti e eventi al Centro Congressi del Lingotto, in via Nizza 280) nella giornata inaugurale si svolgerà un incontro proprio sul tema delle etichette nutrizionali “La battaglia europea delle etichette” con la presenza di Gaetana Ferri, direttore sicurezza alimentare del ministero della salute, Franca Marangoni, Nutrition foundation of Italy e Luca Piretta, nutrizionista. A mederare l’incontro Donato Troiano, Informacibo.

NutrInform Battery, lo schema di decreto notificato alla Commissione Ue

La misura non riguarderà i prodotti a indicazione geografica (Dop, Igp e Stg) leggere su Informacibo

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