Fase 2 per i ristoranti: ecco le linee guida Inail – Iss. Il documento integrale da leggere

Il documento tecnico di Inail Iss su ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive del contagio da Coronavirus nella ristorazione

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 13/05/2020

Almeno 4 metri di distanza tra un tavolo e l’altro, prenotazione obbligatoria, tecnologia e formazione ad hoc per il personale. Sono alcune delle linee guida emerse da un documento Inail in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità (Iss) per fornire al Governo elementi di valutazione utili per decidere sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del nuovo Coronavirus nella fase 2 dell’emergenza sanitaria.

Distanziamento sociale

Per quanto riguarda la ristorazione, che in Italia conta circa 1,2 milioni di addetti, ad assumere un aspetto di grande complessità è la questione del distanziamento sociale. Anche perchè ovviamente i clienti, nel locale, essendo li per mangiare non potranno indossare mascherine. Per questo la distanza, per limitare al massimo l’effetto droplet sugli altri clienti dovrà essere un requisito molto importante da tenere in considerazione.

Il documento sottolinea quindi come “sarà necessario rivedere il layout dei locali con una rimodulazione dei posti a sedere”.

Ovviamente i clienti dovranno indossare i dispositivi di protezione prima e dopo il pasto al tavolo: all’ingresso, per pagare, ecc..

No ai buffet, si a menu alternativi e pagamenti elettronici

Nel documento si legge l’indicazione di eliminare modalità di servizio a buffet o similari.

“Al fine di mitigare i rischi connessi con il contatto da superfici vanno introdotte soluzioni innovative, come di seguito rappresentate. È opportuno utilizzare format di presentazione del menù alternativi rispetto ai tradizionali (ad esempio menù scritti su lavagne, consultabili via app e siti, menù del giorno stampati su fogli monouso). È opportuno privilegiare i pagamenti elettronici con contactless e possibilità di barriere separatorie nella zona cassa, ove sia necessaria.  È necessario rendere disponibili prodotti igienizzanti per clienti e personale anche in più punti in sala e, in particolare, per l’accesso ai servizi igienici che dovranno essere igienizzati frequentemente. Al termine di ogni servizio al tavolo andranno previste tutte le consuete misure di igienizzazione, rispetto alle superfici evitando il più possibile utensili e contenitori riutilizzabili se non igienizzati (saliere, oliere, acetiere, etc.)”

Ricambio d’aria

Lo stazionamento protratto, inoltre, in caso di soggetti infetti da Sars-CoV-2 può contaminare  superfici come stoviglie e posate. Un altro aspetto di rilievo è il ricambio di aria naturale e la ventilazione dei locali confinati, anche in relazione ai servizi igienici, che spesso sono privi di possibilità di aerazione naturale.

Ok anche a barriere divisorie

Il documento Inail-Iss raccomanda, tra l’altro, di rimodulare la disposizione dei tavoli e dei posti a sedere, definendo un limite massimo di capienza predeterminato che preveda uno spazio di norma non inferiore a quattro metri quadrati per ciascun cliente, fatta salva la possibilità di adottare altre misure organizzative, come per esempio le barriere divisorie.

Prenotazione obbligatoria

La prenotazione obbligatoria viene indicata come ulteriore strumento di prevenzione, utile anche per evitare assembramenti di persone in attesa fuori dal locale.

Formazione mirata per tutti

Formazione mirata e dpi tra le misure specifiche per il personale. Entrambi i documenti si soffermano anche sulle misure specifiche per i lavoratori, in linea con quanto riportato nel protocollo condiviso tra le parti sociali dello scorso 24 aprile. Oltre a un’informazione di carattere generale sul rischio da Sars-CoV-2, al personale devono essere impartite istruzioni mirate, con particolare riferimento alle specifiche norme igieniche da rispettare e all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Va comunque ribadita la necessità di una corretta e frequente igiene delle mani, attraverso la messa a disposizione in punti facilmente accessibili di appositi dispenser con soluzione idroalcolica.

Leggi il documento integrale

Documento tecnico su ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 nel settore della ristorazione (fonte: Ministero della Salute)

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