Google racconta i trend del turismo enogastronomico - InformaCibo

Google racconta i trend del turismo enogastronomico

Ecco quali sono le destinazioni turistiche e i prodotti enogastronomici più googlati al mondo. La cucina italiana si conferma prima in classifica

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 21/06/2019

Occhi puntati sui temi del Food&Wine al forum del turismo conclusosi oggi al Castello di Grinzane Cavour in provincia di Cuneo. Al resoconto odierno ne seguiranno altri nei prossimi giorni e in particolare daremo conto della relazione di Roberta Garibaldi, tra i massimi esperti italiani di turismo enogastronomico. .

Food&Wine Tourism Forum 2019, a Grinzane Cavour

L’Italia risulta essere la nazione più cercata come destinazione turistica, anche se il numero di turisti che arrivano nel nostro Paese sono meno che in altre destinazioni, situandosi quinto in classifica dopo Francia, Spagna, Stati Uniti e Cina. Questo è uno dei dati più significativi illustrati da Fabio Galetto, Direttore Business Automotive e Travel di Google, oggi, venerdì 21 giugno, in occasione del Food&Wine Tourism Forum, i Google Trends legati al mondo del turismo enogastronomico.

Tra le ricerche sul settore turistico, inoltre la cucina e il cibo italiani si confermano quelli più cercati su Google, seguiti da quelli messicani, thai, giapponesi e francesi. Africa, Asia e una parte di Sud America sono i continenti in cui il cibo italiano viene googlato maggiormente. Tutte le chiavi di ricerca collegate al cibo italiano si riferiscono ad attività e ristoranti, confermando un interesse omogeneo tra contenuti generali ed esperienze. Curiosi i dati sulle specialità gourmet più cercate nel periodo natalizio: il tartufo si conferma primo in classifica a livello mondiale, seguito da caviale, foie gras e spugnole. In generale, il formaggio italiano più googlato è il Gorgonzola, che viene però superato dal Camambert su Google Shopping.

Il vino Prosecco è il più “cercato” nel mondo

Interessanti anche i dati sui vini. Il Prosecco è il vino italiano più cercato nel mondo, con una rilevanza maggiore a livello stagionale in estate, seguito da Barolo, Barbaresco e Dolcetto. La nazione che cerca di più il Prosecco è il Regno Unito, mentre il Barolo è più googlato in Danimarca, il Barbaresco in Norvegia e il Dolcetto in Bosnia Erzegovina.

L’enogastronomia in Italia: una analisi dettagliata di oltre 17 milioni di recensioni online

Mirko Lalli, CEO & Founder Travel Appeal, ha presentato il rapporto “L’enogastronomia in Italia”, uno studio unico nel suo genere basato sull’analisi dettagliata di oltre 17 milioni di recensioni online, appartenenti a ristoranti strutture ricettive ed esperienze, sulla qualità del cibo servito ai tavoli dei ristoranti, della ristorazione interna nelle strutture ricettive, delle esperienze di food & wine tasting.

Tre sono i comparti esaminati dall’azienda di Big Data e Intelligenza Artificiale sotto la chiave di lettura “Food & Wine”: ricettività, ristorazione, offerta di esperienze e attività.

Per la ristorazione si mantiene alta e in crescita la soddisfazione generale degli ospiti (Sentiment positivo pari all’85,5%). La qualità del cibo si conferma l’elemento che incide di più nelle recensioni degli utenti, tanto che raccoglie in media il 40% delle opinioni complessive con un Sentiment molto alto dell’86,6%.

Umbria, Toscana e Trentino Alto Adige (su Informacibo la classifica completa del report) sono le tre regioni in cui i ristoranti registrano il più alto apprezzamento su questo aspetto.

Tra gli elementi più influenti sulla soddisfazione finale, meritano uno spazio ad hoc i piatti e i prodotti tipici: su tutto il territorio nazionale sono i peperoni cruschi lucani quelli più citati, mentre la carne salada del Trentino e la polenta concia sono i piatti tipici maggiormente citati nelle recensioni positive a 4-5 stelle. È interessante notare che i dolci fatti in casa o la pasta fatta in casa si distinguono tra gli elementi più citati, così come l’apprezzamento per un’ampia scelta dei vini, menzionato per il 91% dei casi sempre nelle recensioni molto positive.

Anche nel settore dell’ospitalità il Sentiment relativo al cibo è molto positivo, pari all’86,4%. Sul totale delle recensioni di hotel e altri alloggi, una buona fetta, il 20%, riguarda il cibo, segno che l’esperienza culinaria ha un peso molto forte anche nell’esperienza di soggiorno. La colazione in particolare è uno dei fattori chiave che determinano la soddisfazione degli ospiti: una colazione “abbondante” nel 91% dei casi genera recesioni positive, mentre il menù fisso, nel 37% dei casi, lo ritroviamo citato nelle recensioni negative delle strutture ricettive che offrono il servizio di ristorazione.

Il 2018 è stato anche l’anno dell’esplosione di attività ed esperienze online, segmento del settore Travel in crescita esponenziale. Analizzando l’offerta presente online su tre delle principali città turistiche italiane, quali Firenze, Milano e Roma, le recensioni riguardo alle esperienze enogastronomiche nel 2018 hanno registrato una crescita del 212%.

Le cooking class sono le più amate in assoluto dai turisti, quasi completamente stranieri, con il 95,6% di Sentiment positivo in crescita di quasi 6 punti, oltre che le più recensite, seguite da food tasting e food&wine experiences. Ma l’offerta dei corsi di cucina in realtà risulta ancora bassa: solo il 2% degli annunci di attività ed esperienze online appartiene a questa categoria.

Il Food&Wine Tourism Forum fa parte del progetto ÀMPELO (Programma Interreg ALCOTRA 2014-2020) e si pone come momento di formazione e riflessione sulle sfide che il turismo enogastronomico deve affrontare, tra valorizzazione e sostenibilità, tra tecnologia e tradizione. Il Forum vuole essere un percorso di stimoli, studio e confronti con l’obiettivo di legare maggiormente il mondo dell’enogastronomia e quello del turismo, perché solo uniti si può crescere. L’evento è organizzato dall’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero con la direzione scientifica di Roberta Milano.

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