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Goppion diventa Marchio Storico

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 20/09/2021

Goppion Caffè è da oggi iscritta al Registro dei Marchi Storici di interesse nazionale: un esito felice per la torrefazione di Preganziol, alle porte di Treviso, che ha dimostrato di avere i requisiti richiesti per entrare nel prestigioso elenco, primo tra tutti di avere almeno cinquant’anni di attività industriale continuativa alle spalle.

Forte dei suoi oltre settant’anni di storia, come molti altri grandi marchi ha contribuito a costruire la storia dell’industria italiana e che hanno contribuito a diffondere la conoscenza e il valore del Made in Italy nel mondo.

Senza sedersi sugli allori mai, e continuando a innovare e creare valore, pur restando fedele alla sua tradizione e territorio di nascita.

Requisito fondamentale per procedere all‘iscrizione al Registro dei Marchi Storici di interesse nazionale è  infatti che il marchio sia registrato e rinnovato con continuità nel tempo o, se non registrato, sia data prova dell’uso in modo effettivo e continuativo da oltre cinquant’anni per la commercializzazione di prodotti o servizi di un’impresa produttiva nazionale di eccellenza storicamente collegata al territorio italiano. logo marchio storico

L’iscrizione al Registro comporta la possibilità di utilizzare, a fini commerciali e promozionali, il logo Marchio storico di interesse nazionale composto dalla sagoma di una piccola, inconfondibile Italia e una coroncina con l’iscrizione Marchio Storico.

“L’iscrizione al Registro dei Marchi Storici di interesse nazionale – spiega Paola Goppion, responsabile marketing e comunicazione della torrefazione – ci rende fieri: crediamo nelle cose fatte bene, nella ricerca dei migliori caffè da proporre ai baristi, che scelgono le nostre miscele per il loro lavoro, e al consumatore che lo preferisce a casa. Il rito del caffè è espressione del genio italiano, riconosciuto come modello di socialità in tutto il mondo, esempio di quel saper fare le cose a regola d’arte che ha fatto nascere il mito del Made in Italy. Questo storico riconoscimento dà maggiore valore al nostro lavoro in Italia e all’estero, alla nostra esperienza e tradizione, e si aggiunge al patrimonio della nostra cultura aziendale”.

 

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L'Autore

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