Grande Fratello in Fattoria: in Lazio nei campi come un reality

Succede nella campagna romana, dove l’Azienda Agricola B.O. ha deciso di riprendere con 20 Web Cam tutte le fasi della coltivazione e lavorazione dei propri prodotti. Obiettivo? Rispondere alla crescente richiesta di informazioni da parte dei consumatori di oggi e dimostrare la trasparenza di ogni fase del proprio lavoro. E chi vuole può anche soggiornare nelle due Spa Suite della tenuta

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 15/11/2019

A Mazzano Romano, in provincia di Roma, dal 2017 un’azienda agricola ha scelto di dotare ogni prodotto di un codice QR che rimandi a una webcam attiva 24 h sui campi. Così ogni consumatore può vedere in diretta come viene coltivato, lavorato e trasformato il prodotto che vuole acquistare tramite telecamere fisse “piazzate” in diverse zone della struttura.

L’intuizione è di Massimo Pasquali, proprietario insieme alla moglie Francesca Dini dell’Azienda Agricola B.O. di Mazzano Romano e della boutique alimentare B.O.ttega, all’Olgiata.

L’Azienda Agricola B.O. si estende per sei ettari di bosco e campi ai margini della Valle del Treja, a pochi passi dalle Cascate di Monte Gelato. Qui, Massimo Pasquali, un passato da manager (è stato tra gli autori de Il Grande Fratello, direttore creativo di FCA per 12 anni, 4 per Ferrari e a capo della realizzazione creativa della presentazione in borsa di Fincantieri), ha scelto di scommettere sul ritorno a un’agricoltura antica, dove il lavoro attento dell’uomo sostituisce l’uso dei pesticidi: grano abbondanza e Senatore Cappelli, frutti antichi, tecniche di coltivazione sostenibile. Ma sarà tutto vero? Ora si può controllare con i propri occhi.

Il tutto però coniugato con la richiesta di informazioni, sempre più presente nel consumatore. Così grazie a un gruppo eterogeneo di lavoratori (dal regista, al contadino) prende vita nel 2017 la prima fattoria ‘tracciata’: chi ordina un prodotto, infatti, può vedere tutte le fasi della sua coltivazione e trasformazione grazie a 20 telecamere ‘fisse’ sulle diverse fasi della lavorazione.

«L’idea è quella di far riscoprire al consumatore finale il valore dell’antico mestiere di contadino, l’attenzione, la passione e la cura che si celano dietro a ogni coltivazione. È un modo per recuperare il contatto con la filiera agroalimentare, ma anche per dimostrare ai nostri clienti la serietà del nostro approccio» racconta Massimo Pasquali.

“B.O. è la prima azienda agricola d’Europa in diretta 24 ore su 24. Mi sembra l’unico modo serio di mostrare, e certificare, ai miei clienti la bontà e la genuinità di ciò che produciamo e vendiamo. Io non credo nelle certificazioni acquistate, dove l’azienda paga il certificatore, perché c’è un evidente conflitto di interessi. Preferisco metterci la mia faccia, operare in trasparenza e andare avanti sulla fiducia dei clienti. Da quando abbiamo aperto, ogni cliente nuovo ritorna, e questa è l’unica certificazione che vale.”

Tutte le fasi di trasformazione dei prodotti avvengono all’interno dell’azienda agricola. Solo così si può garantire un cibo fresco, sicuro, sano e di qualità, salvaguardando la biodiversità per noi e per le generazioni future. Per questo sono recuperati i frutti antichi del territorio, viene ridata vita a tante varietà per lo più scomparse e promosso uno stile di vita sostenibile a basso impatto ambientale.

Due Spa Suite per chi vuole vivere la vita dei campi

Immediatamente in Massimo e Francesca matura una seconda idea: quella di aprire questo piccolo paradiso anche agli altri. Nel 2018 vengono così create due Spa Suite nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale. La climatizzazione, ad esempio, è affidata alla terra tramite l’impianto geotermico, l’energia elettrica proviene dal sole tramite i pannelli solari, l’acqua di servizio arriva dalla pioggia, depurata tramite un sistema ad osmosi, accumulata e conservata con apposite vasche sotterranee. Tutto questo permette di vivere la natura a 360°.

Al tempo stesso però alla natura si mescolano le risorse 4.0.: ogni richiesta, infatti, può essere prenotata “a distanza” con una App digitale. In tal modo è possibile azzerare qualsiasi contatto con il personale di servizio (disponibile solo quando espressamente richiesto) o con gli altri avventori: l’ospite può così godere di ogni comfort, ma nella massima privacy. Anche la colazione, i pranzi o le cene, preparati da un personal chef con le materie prime prodotte nella tenuta, possono essere ordinati in remoto per essere serviti dalla cucina attraverso un passavivande che raggiunge ogni Suite.
Se poi l’ospite è curioso di conoscere tutte le attività che si svolgono nell’azienda agricola, dalla coltivazione fino alla trasformazione dei prodotti, ecco che entra in gioco un percorso tracciato con QR code attraverso il quale scaricare le informazioni sulle piante presenti nella tenuta.

«L’idea delle B.O. Spa Suite nasce per condividere, con chiunque ne abbia voglia, questa realtà fatta di campagna e benessere, anche solo per una notte». Le due B.O. Spa Suite sono dunque concepite come un nido perfetto per una coppia alla ricerca di tranquillità, privacy e benessere.
Le B.O. Spa Suite possono essere affittate giornalmente sia per eventi sia per soluzioni riservate ed esclusive di totale relax. “Le nostre Spa Suite garantiscono privacy e relax a chi viaggia per lavoro o al manager in fuga dal caos della città” conclude Massimo.

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