Gualtiero Marchesi e la grande cucina italiana world tour

Un tour mondiale di dieci tappe che porterà la cucina del Maestro della cucina italiana in tutto il mondo

di Redazione

Ultima Modifica: 07/11/2018

Per celebrare il genio culinario di Gualtiero Marchesi, lo chef italiano più noto nel mondo, è stato organizzato un tour mondiale di dieci tappe che porterà la sua cucina in tutto il mondo.

Il tour si svolge nell’ Anno del cibo italiano ed è promosso dalla Fondazione Gualtiero Marchesi, in coincidenza con l’inizio della terza edizione della “Settimana della cucina italiana nel mondo”.

Il Grand Tour da Milano al mondo e ritorno

Da Milano si vola negli Stati Uniti con le due tappe di Chicago e di New York, rispettivamente il 12 e il 16 novembre, per poi proseguire in Cina, a Hong Kong il 19 e a Beijing il 22, e concludere il 26, sempre di novembre, a Tokyo, in Giappone.

Il 2019 prevede il ritorno in Europa con 4 tappe, tutte nel mese di febbraio

A Parigi il 4, a Londra l’11, a Berlino il 18 e a Mosca il 25. Il ‘Grand Tour’ si chiuderà a Milano, il 19 marzo, anniversario della nascita di Marchesi e precisamente un anno dopo l’indimenticabile serata di proiezione del film “Gualtiero Marchesi the Great Italian”, che sarà riproposto in tutti gli appuntamenti.
Antonio Ghilardi, tra i primi cuochi della scuderia di Marchesi dai tempi di Bonvesin de la Riva, firmerà la cucina di tutte le tappe e sarà affiancato a New York da Pietro Leemann e sarà insieme a Luca Fantin alla Bulgari Ginza Tower di Tokyo e a Simone Cantafio.

Incontro stampa ‘Gualtiero Marchesi e la grande cucina italiana world tour’

Lara Magoni e Enrico Dandolo

La presentazione si è svolta ieri al Belvedere di Palazzo Lombardia, alla presenza dell’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda della Regione Lombardia Lara Magoni, del segretario generale della Fondazione Gualtiero Marchesi Enrico Dandolo, del presidente della Fondazione Gualtiero Marchesi Alberto Capatti, del direttore di Enit (Agenzia nazionale del Turismo) Giovanni Bastianelli e del direttore Fipe (Federazione italiana Pubblici Esercizi) Roberto Calugi.

Questo tour meraviglioso ci porterà in tutto il mondo – ha dichiarato l’assessore Magonied è una grandissima opportunità. Voglio ricordare che Gualtiero Marchesi è stato testimonial del progetto ‘Sapore #inlombardia’ e che ha realizzato un taccuino di viaggio enogastronomico, in cui ha raccontato un percorso di sette tappe lombarde. È stato un grande conoscitore della Regione Lombardia, i suoi piatti venivano realizzati attraverso quella cultura del territorio che utilizza ciò che di buono può offrire la terra“.

L’obiettivo è non solo celebrare il cuoco che ha elevato un onorevole mestiere artigiano alla dignità di arte, in un dialogo costante con la musica, le arti figurative, il design e la moda ma segnare un punto di partenza per una riflessione e un dialogo costanti sulla formazione, la ricerca e la conoscenza in ambito alimentare” ha sottolineato Enrico Dandolo segretario generale della Fondazione e genero del maestro Marchesi.

Matteo Lunelli, Presidente di Ferrari Trento

Ferrari è da sempre legato alla ristorazione d’eccellenza e si propone nel mondo come ambasciatore dell’Arte di Vivere Italiana. Siamo orgogliosi di aver creduto fin dall’inizio nel progetto di ‘The Great Italian’ e di aver accolto nella nostra cantina a Trento Gualtiero Marchesi, Maestro indiscusso della cucina italiana contemporanea”, ha sottolineato Matteo Lunelli, Presidente di Ferrari Trento.

Riporteremo presto su queste pagine le dichiarazioni degli altri sostenitori di un un evento che sarà una grande occasione per promuovere il brand Italia su scala mondiale.

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