Guidi, l’azienda agricola romagnola punta su sostenibilità, tradizione e residuo zero

di Simone Pazzano

Ultima Modifica: 20/12/2021

Attenzione all’ambiente, rispetto dei luoghi e delle tradizioni d’origine e produzioni in linea con i valori del territorio. Sono queste le basi attorno a cui ruota tutto il lavoro di un’azienda agricola. Impegni su cui si concentra anche Guidi di Roncofreddo, realtà agricola romagnola specializzata nella produzione di avicoli pregiati e ortofrutta. Ne abbiamo parlato con Roberto Guidi, direttore dell’area commerciale dell’azienda romagnola, nonché figlio del fondatore Giancarlo.

Senza ombra di dubbio uno dei vanti della produzione ortofrutticola dell’azienda è il residuo zero. Una pratica che mostra attenzione sia nei confronti dell’ambiente naturale che del consumatore finale. “Come azienda – spiega Roberto Guidi – abbiamo cominciato a lavorare sul Residuo Zero dal 2017, con i primi studi e le prime sperimentazioni. Questo anche grazie all’esperienza fatta in precedenza in campo avicolo, dove siamo stati la prima azienda in Italia a raggiungere l’obiettivo della produzione di carne senza uso di antibiotici”. 

Con la stessa mentalità – aggiunge l’imprenditore romagnolo – siamo riusciti attraverso pratiche culturali e logiche e metodi nuovi a garantire al consumatore un prodotto completamente privo di qualsiasi tipo di residuo. Da questo punto di vista quindi anche superiore al biologico”. 

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Oltre ad albicocche, susine e carciofi, l’azienda agricola romagnola produce anche cachi. Una realtà dell’ortofrutta che sta regalando soddisfazioni. “I cachi sono circa dieci anni che li coltiviamo. Attualmente siamo riusciti a ottenere una produzione di circa 10 ettari, ma nei prossimi anni triplicheremo: andremo infatti ad aumentare l’estensione fino a circa 30 ettari totali”.

E l’annata 2021 per i cachi, anch’essi a residuo zero come il resto della frutta firmata Guidi, si può definire positiva. “Come per le albicocche, anche per i cachi è stato un anno di medio-bassa produzione, ma di altissima qualità. Un livello molto positivo dovuto principalmente alle condizioni metereologiche”. 

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carciofi guidi

Tra le eccellenze romagnole spicca sicuramente anche l’olio extravergine di oliva. Un prodotto che in casa Guidi è legato quanto mai alle tradizioni di famiglia e al territorio. “La nostra è una produzione di nicchia, ma a cui teniamo molto. – spiega Roberto Guidi – Grazie agli uliveti storici di famiglia realizziamo l’olio DOP delle nostre colline di origine, dove è nata l’azienda. Ovvero le prime colline cesenati, quelle dei comuni della Valle del Rubicone: in particolare Roncofreddo, Borghi e Longiano”. 

Come azienda agricola, negli anni Guidi si è dimostrata molto attenta alla sostenibilità ambientale e alla cura del territorio. Un impegno che ha portato al conseguimento di risultati importanti, come spiega Roberto Guidi: “Ottenere nel 2019 il riconoscimento di Friend of the Earth (programma internazionale per l’agricoltura e l’allevamento sostenibile) è stata una grande soddisfazione per noi. Non si tratta però di un semplice traguardo, ma di un lavoro che portiamo avanti con costanza: ci siamo impegnati infatti a mantenere i boschi naturali, aumentare ulteriormente la produzione di energie rinnovabili di origine fotovoltaica e a mantenere anche le oasi naturali attorno ai laghetti disseminati nel nostro territorio, che sono diventati rifugio per la flora e la fauna selvatica”. 

Giancarlo, Massimo e Roberto di fronte al laghetto Burioli, sabato 7 dicembre 2019, il giorno dell’inaugurazione del progetto “Guidi: il nostro mondo sostenibile”
Giancarlo, il fondatore, con Massimo e Roberto Guidi di fronte al laghetto Burioli il giorno dell’inaugurazione del progetto
“Guidi: il nostro mondo sostenibile”

Ma in tema di sostenibilità ci sono ulteriori novità in arrivo. “I grossi cambiamenti che vogliamo ottenere nei prossimi anni, saranno quelli di rivalutare tutti nostri pack in chiave sostenibile, sia per la parte ortofrutticola, sia per quella avicola, per quanto riguarda tutti i materiali di confezionamento. Inoltre, anche i mezzi di trasporto dell’azienda verranno pian piano sostituiti con veicoli moderni e più rispettosi dell’ambiente”, conclude il direttore dell’area commerciale dell’azienda agricola romagnola.

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L'Autore

Giornalista

Curioso prima di tutto, poi giornalista. E questa curiosità della vita non poteva che portarmi ad amare i viaggi e il cibo in ogni forma. Fotocamera e taccuino alla mano, amo imbattermi in storie nuove da raccontare.