I ristoranti a Parma, la prima giornata dopo il lungo lockdown

Le aperture dei locali di “Parma Quality Restaurants” dopo il Covid19. La Fipe di Parma lancia: il gusto di ripartire

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 19/05/2020

Dopo 69 giorni di chiusura il 18 maggio sono tornate ad alzare le saracinesche negozi, ristoranti e pizzerie.

Un periodo troppo lungo ha in profondità sconvolto i nostri stili di vita e questo ci ha portato questa mattina a conoscere più da vicino come si riparte.  Andiamo a vedere come sono andate le cose a Parma.

Molti ristoratori hanno preparto i tavoli, sempre belli ma rigorosamente distanziati oltre un metro l’uno dall’altro.

Stiamo per riaprire il locale –ci ha detto Alfonso Francese-, patron del ristorante “Arte & Gusto” di via Emilia Est a Parma-. Noi oggi ripartiamo con tanta fiducia e pronti a rinconquistare tutti i nostri  vecchi clienti e non solo”.

Lo chef Alfonso Francese nel suo locale Arte & Gusto

Stefano Cantoni responsabile ristorazione e turismo Confesercenti Parma

La ristorazione dopo tante sofferenze e la prolungata chiusura, riparte davvero. Sono state superate le polemiche e finalmente, grazie anche al lavoro svolto con umiltà in Emilia Romagna, tra Regione e associazioni di categoria, abbiamo oggi criteri molto impegnativi, ma accessibili e gestibili per garantire agli stessi imprenditori, ai collaboratori e ai clienti la necessaria sicurezza dei locali. Ripartire ma come? –si domanda Stefano Cantoni responsabile ristorazione e turismo Confesercenti Parma- Ci troviamo in un mondo “nuovo”, dove andrà avanti chi prende sul serio i rischi potenziali e saprà rassicurare i clienti,  già dalla prenotazione e lo dimostrerà con attente procedure applicative e informazioni dirette e indirette. La ristorazione italiana, quella parmense, sarà ancora un desiderio, una esperienza, ancora migliore perchè si stringe il rapporto coi clienti, diventa tutto più esclusivo e dovremo condividere aspettative, paure e problematiche. Spero infine che nei prossimi giorni le autorità di controllo siano tolleranti e aiutino i ristoratori ad applicare le regole, ufficializzate pochi giorni fa a ridosso delle aperture”.

Gli chef di “Parma Quality Restaurants” che hanno servito ben  4500 pasti per il personale ospedaliero dei reparti Covid (leggere Informacibo) sono tutti pronti a riaprire i loro locali anche se non tutti in questo lunedì 18 maggio.

Il commento di Andrea Nizzi, presidente di Parma Quality Restaurants

“La nostra riapertura –ci dice Andrea Nizzi, presidente di Parma Quality Restaurants-  non è fatta di certo per  “guadagnare”,  per questo occorre ancora tempo, sappiamo tutti che oggi si apre in perdita ma siamo altresì convinti che occorre dare un segnale di coraggio e di ripartenza. Una ripartenza dovuta, per cercare di tornare alla normalità e nella convinzione che insieme e collaborando riusciremo ad uscire da questo doloroso momento. Ristorante è convivialità e prima si riparte, nell’attenta osservanza delle regole, prima si ritornerà a far ripartire veramente l’attività che tanto amiamo”.

Ristorante 12 Monaci, foto scattata oggi a pranzo primo servizio dopo 2 lunghi mesi

Al Ristorante 12 Monaci (Fontevivo), dove Andrea Nizzi è patron, hanno riaperto da oggi: tutti i giorni a pranzo e cena in ampi spazi interni ed esterni.

Ed ecco gli altri ristoranti  di “Parma Quality Restaurants” con le relative date di apertura

Al Tramezzo (Parma) mercoledì 20 maggio o comunque entro la settimana; Trattoria Il Cortile (Parma) mercoledì 20 o giovedì 21 maggio; Osteria dei Mascalzoni (Parma)  da mercoledì 20 maggio; Trattoria I Du Matt (Parma) da martedì 19 maggio; Ristorante Antica Hostaria Tre Ville (Parma) rimane chiuso ancora per qualche giorno; Borgo 20 (Parma) apre nella seconda settimana: quella del 25 maggio; Ristorante La Forchetta (Parma) ha riaperto oggi; Trattoria Ai due Platani (Coloreto di Parma) dovrebbero riaprire nel weekend da venerdì 22/sabato 23 maggio; Trattoria Antichi Sapori (Gaione) riapre oggi 18 maggio; Trattoria-Osteria Masticabrodo (Pilastro di Langhirano) riapre oggi lunedì 18 maggio; Vecchia Fucina (Traversetolo) da martedì 19 maggio o comunque in settimana; Les Caves (Sala Baganza) da mercoledì 20 maggio; Ristorante Unicorno (Monticelli Terme) nell’ ultimo weekend del mese di maggio; Ristorante Da Rita (Valditacca)  dal 1 giugno; Vecchio Borgo (Borgo Val di Taro)  da lunedì 18 maggio; Ristorante Due Spade (Bardi)  verso la fine del mese di maggio; Ristorante Al Vèdel (Colorno) da lunedì 18 maggio; La Porta a Viarolo (Viarolo)  dal 1 giugno; Ristorante Romani (Vicomero, Torrile)  verso fine maggio; Trattoria del Cacciatore (Frassinara di Sorbolo) martedì 19, al massimo mercoledì 20 maggio; Osteria Il Bersò (Sorbolo) giovedì 21 maggio;Bistrò il Cerchio (Collecchio) a fine maggio; Ristorante Squid (Parma) da giovedì 21 maggio.

Il benvenuto di un bar in via Emilia Est

 Fipe di Parma: il gusto di ripartire

Una piccola sorpresa per i  parmigiani che oggi, lunedì 18 maggio, primo giorno di riapertura dopo il lockdown legato al Covid 19, sono tornati a fare colazione al bar o a pranzare/cenare al ristorante: si sono visti offrire un caffé o un cappuccino o un calice di vino.

L’iniziativa “Il Gusto di ripartire” è promossa da Fipe Parma-Federazione italiana pubblici esercizi, Ascom Parma Confcommercio Imprese per l’Italia, con il patrocinio di Città di Parma #ParmaCityOfGastronomy.

La solidarietà di Parma Quality Restaurant

L’Italia torna a respirare e noi vi diamo la bella notizia frutto del lavoro di squadra di 30 ristoranti e di realtà come Barilla, Centro Agroalimentare, Fratelli Galloni e Parmalat

Parma Quality Restaurants: serviti 4500 pasti per il personale dei reparti ospedalieri Covid

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