fbpx

Il Consorzio di tutela del peperone Igp di Senise: ”garanzia di qualità”

Sono 8 le aziende che fanno parte del Consorzio che nel 2016 ha ottenuto il riconoscimento del marchio Indicazione Geografica Protetta

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 30/01/2021

Mentre infuria la polemica sui prezzi del Peperoncino proveniente dalla Cina che, con i suoi prezzi stracciati, schiaccia la produzione Made in Italy (leggere Informacibo) il Consorzio di tutela del peperone Igp di Senise, in una nota, sottolinea la “qualità” del prodotto lucano.

Attualmente sono 8 le aziende che fanno parte del Consorzio di Tutela del peperone Igp che ricade nel comune di Senise ed in diversi altri comuni limitrofi delle province di Matera e di Potenza, nella regione Basilicata.

Nato ufficialmente nel 1996, il Consorzio è cresciuto negli anni portando avanti l’arte e la tradizione di un prodotto storico, eccellenza e simbolo del Made in Italy alimentare. Il Consorzio, che nel 2016 ha ottenuto il riconoscimento del marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta), riunisce produttori e confezionatori dei Peperoni di Senise Igp per garantire il rispetto della coltivazione tradizionale e la sua alta qualità riconoscibile e ritrovabile in ogni singolo ortaggio prodotto e/o trasformato. Per questo svolge attività di tutela, da un lato, e promozione, dall’altro, di tutto ciò che riguarda i Peperoni di Senise Igp sul territorio nazionale ed estero, anche tramite alcuni specifici servizi offerti a supporto delle attività dei consorziati.

Il presidente del Consorzio Enrico Fanelli

‘’Il grande patrimonio culturale, alimentare, storico e socio-economico di cui il Peperone di Senise IGP è espressione- spiega il presidente Enrico Fanellidoveva essere riconosciuto, sostenuto, protetto: ecco perché siamo nati. Il Consorzio, infatti, nasce dalla nostra passione per il territorio in cui viviamo da sempre, dal desiderio di salvaguardare l’esperienza e la competenza tramandata da generazioni e dalla lucida intenzione di voler valorizzare questo ricco tessuto di sapere e di saper-fare, unico e irripetibile’’.
Ma che differenza c’è con le altre produzioni di peperoni in Italia e perchè acquistare il peperone di Senise IGP?
‘’La garanzia- continua Fanelli- che ogni prodotto marchiato IGP risponde a precise caratteristiche qualitative e organolettiche. Ogni singolo processo, quindi, viene eseguito secondo le rigide regole, imposte dal Disciplinare di produzione, approvato dall’Unione Europea, che garantiscono il rispetto di una lavorazione solo lucana secondo la tradizione e certificano il profondo legame con il territorio in cui si produce. Quando acquisti i nostri prodotti, regali a te stesso una parte di noi e della nostra tradizione agroalimentare’’.

GASTRONOMIA

Il Peperone di Senise IGP fresco si conserva in frigorifero per una decina di giorni, quello essiccato e in polvere si conserva a lungo ed è opportuno collocarlo in luogo fresco e asciutto. Questo prodotto è ingrediente prezioso in molte ricette della cucina lucana come i caratteristici peperoni “cruschi”, essiccati e fritti in olio d’oliva. La polvere di peperoni è invece utilizzata per speziare minestre, pasta asciutta o salumi tradizionali lucani.

Consorzio di Tutela Peperone di Senise
Corso Garibaldi, 283
85038 Senise (PZ)
Tel. +39 0973 585733

Condividi L'Articolo

L'Autore