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Il pesce di lago tra cultura, gastronomia e sostenibilità: il progetto del Verbano Cusio Ossola

Obiettivo: promuovere, in un’ottica di rispetto ambientale, il pesce di acqua dolce proveniente dalla pesca professionale nei laghi Orta e Maggiore e dagli allevamenti ittici del territorio per rilanciarne la filiera.

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 04/05/2021

Cosa si sa davvero della pesca sostenibile? E che cosa si può fare concretamente sui territori? Abituati a mangiare pesci esotici più o meno noti, molti si sono dimenticati delle specie locali e di una grande opportunità per diversi territori: il pesce di lago.

In questo momento sono molti che si stanno ponendo la domanda su cosa sia reale e cosa sia solo “immagine”. In ultimo, il documentario Seaspiracy su Netflix getta dubbi e perplessità sulle risorse ittiche e sul loro sfruttamento.

Ma non esiste solo il mare. E il nuovo progetto della Provincia del Verbano-Cusio-Ossola, “Comunicare il pesce di lago per promuovere la pesca e l’acquacoltura sostenibili”vuole promuovere i prodotti della pesca e l’acquacoltura locali valorizzando la sostenibilità. E perchè no, anche porre un freno a specie alloctone e infestanti che nuotano in queste acque.

Pesca di acqua dolce: un’opportunità per territorio e turismo

Il progetto è cofinanziato dal “Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca” attraverso un bando della Regione Piemonte. Il suo obiettivo, che si concluderà a settembre 2021 è promuovere, in un’ottica di rispetto ambientale, il pesce di acqua dolce proveniente dalla pesca professionale nei laghi Orta e Maggiore e dagli allevamenti ittici del territorio per rilanciarne l’intera filiera.

La cucina e la promozione gastronomica sono due asset fondamentali per evidenziare le potenzialità e versatilità in cucina del pesce d’acqua dolce ma anche dal punto di vista turistico, per raccontare all’esterno questa importante eccellenza del territorio, risultato di una tradizione millenaria e di un insieme di valori economici e culturali che si sono mantenuti nel tempo.

Una storia legata al territorio

Non manca il fronte educativo: il progetto per la pesca sostenibile in acqua dolce vuole coinvolgere le nuove generazioni nella riscoperta di una delle “arti” principali del luogo in cui vivono, sensibilizzando gli istituti superiori sul patrimonio ambientale dei laghi e invitando i giovani degli istituti alberghieri a dare il loro contributo in cucina per inventare ricette che valorizzino in cucina i pesci di recente introduzione, ancora quasi sconosciuti per la gastronomia di lago.

Il progetto sostiene una comunicazione multimediale dal sito internet www.pescideinostrilaghi.it, alla pagina Facebook “Pesce di lago”, al canale Youtube “Pesca Verbano”, rivolta ai consumatori del territorio e verso l’esterno, per raccontare il pesce d’acqua dolce da tutte le angolazioni: gastronomica, storica, ambientale, imprenditoriale, economica e sociale.

Saranno realizzati video – documentari per presentare il territorio e l’attività della pesca professionale e sarà organizzata una specifica comunicazione per far conoscere e valorizzare i prodotti del lago.

Il Lago a Tavola

L’iniziativa “Il Lago a Tavola” coinvolgerà, invece, le attività ristorative e gastronomiche del territorio, stimolandole a inserire il pesce d’acqua dolce proveniente dal Vco all’interno dei propri menù, con una particolare attenzione alle specie alloctone, in un’ottica di sostenibilità e di consumo a KM0.

Un vero e proprio evento della durata di circa un mese, da realizzarsi nella stagione estiva, durante il quale gli aderenti saranno invitati a proporre ai clienti questo tesoro gastronomico, riscoprendo ricette tradizionali o inventandosene di nuove e creative, da servire al tavolo, da asporto o in modalità street e fast food.

Un’occasione per far apprezzare ai consumatori locali e ai turisti una risorsa alimentare deliziosa e di grandi proprietà nutrizionali.

I contest per i più giovani

Due saranno, poi, i contest destinati ai più giovani. “Una ricetta per i nuovi pesci del lago” coinvolgerà gli istituti alberghieri del Verbano-Cusio-Ossola, per promuovere tra gli allievi e i docenti la valorizzazione gastronomica delle specie ittiche, alloctone, di lago.

I partecipanti avranno il compito di ideare una nuova ricetta con protagonista una specie ittica alloctona presente nei laghi d’Orta o Maggiore, come ad esempio il Lucioperca, il Siluro e il Gardon. A conclusione del contest, a fine maggio, una giuria composta da esperti e rappresentanti delle istituzioni selezionerà la ricetta migliore e il “team” vincente si aggiudicherà un premio di 500 euro da destinare in acquisto di attrezzature didattiche.

Il contest “Acque sostenibili” riguarderà, invece, gli istituti superiori del territorio per promuovere attività didattiche che riguardino la sostenibilità ambientale dei laghi e dei torrenti della provincia.

I partecipanti dovranno elaborare una ricerca dedicata agli aspetti naturalistici e ambientali dei corsi d’acqua del Verbano Cusio Ossola, mettendo in evidenza temi centrali come le biodiversità da proteggere, gli impatti antropici e quelli delle specie alloctone e le buone pratiche di sostenibilità che impattano positivamente sull’ambiente acquatico. Anche in questo caso le ricerche saranno giudicate da una giuria qualificata e la classe “vincente” si aggiudicherà un premio di 500 euro per l’acquisto di attrezzature didattiche.

“Il progetto vuole comunicare le molteplici potenzialità gastronomiche del patrimonio della Provincia del Verbano Cusio Ossola, che riguardano, con la dovuta sensibilità ambientale, laghi e torrenti.
La sostenibilità della pesca e dell’acquacoltura, garantendo la protezione della biodiversità, evidenzia le capacità della gastronomia locale, in grado di offrire ai consumatori golose ricette delle specie ittiche dei corsi d’acqua e del lago in particolare” spiega Arturo Lincio, presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola.

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