Il prete-chef sbarca sul web: arriva Ricette dal Vangelo - InformaCibo

Il prete-chef sbarca sul web: arriva Ricette dal Vangelo

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 28/03/2018

“Dobbiamo imparare ad essere come il lievito: che muore per rigenerarsi e diventare qualcos’altro”: così don Pierluigi Plata, cappellano miilitare a Roma dei carabinieri, ma originario del bresciano, che ha da poco inaugurato un progetto originale: offrire, prendendo spunto dal Vangelo, ricette che siano utili per la salute fisica e psichica.

Il sacerdote, dottore in teologia, ha censito decine di alimenti presenti nel Vangelo, come acqua pane, vino, erbe, menta, cavallette, semi , olio aceto e ha creato dei video sul suo canale Youtube, per affrontare il loro significato metafisico e raccontare come nei libri dei profeti nel Vangelo vengono citati e come si consiglia di utilizzarli.

Ricette dal Vangelo

Un progetto autofinanziato, che sta vedendo la luce in questi giorni. “Ma diventerà anche un’app, e probabilmente anche un libro” anticipa il don. “Il mangiare è di più che semplice nutrimento e alimentazione. E con questi video voglio affrontare diverse tematiche che fanno parte della vita quotidiana”.

Il sacerdote ha censito decine di alimenti presenti nel Vangelo

Ogni cibo un significato profondo. Anche per la Pasqua. “Per questa festività gli ingredienti a cui penso sono il lievito e i semi, per la loro capacità di “rinascere” sotto un’altro aspetto, insegnamento che ci dà anche la Resurrezione di Cristo” spiega. Cita proprio un passaggio del testo sacro che lo spiega, sul suo sito, Assaggi di Vangelo: “”Gesù rispose: E’ giunta l’ora che sia glorificato il Figlio dell’uomo. In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la sua vita la perde e chi odia la sua vita in questo mondo la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuol servire mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servo. Se uno mi serve, il Padre lo onorerà”.

Ogni cibo un significato profondo

E sull’Agnello, propone una sua lettura: “Nel Vecchio Testamento si usavano sacrificare gli agnelli, ma nel Vangelo, durante l’ultima cena, è Gesù che si immola come agnello sacrificale”. Insomma, per il don, vicino alle idee cruelty free anche a tavola, non è necessario mettere nel piatto un animale per il giorno di Festa. Più importante comprendere il significato del gesto di Gesù durante l’Ultima Cena. Un tema, quello degli animali, caro a Plata, che ha già affrontato sul suo libro “Fratello Agnello, sorella Volpe”, dove aveva censito gli animali presenti nel Vangelo, per dimostrare che “Gesù li teneva in forte considerazione, tanto da trasformarli in simboli ricchi di significati”

Cibo come simbolo

Ora, lo stesso procedimento viene applicato agli alimenti, utilizzati come veicolo per parlare di qualcosa di più profondo. Si parlerà di temi spirituali ma anche di attualità, come gli insetti. Citati nel Vangelo (le cavallette), serviranno a introdurre un argomento più ampio, sul concetto di spreco e povertà nel mondo, e necessità di parificare gli squilibri da popolazioni ricche e quelle povere.

I temi toccati dal prete-youtuber sono numerosi: il rapporto tra cibo salute e malattie, problema della fame nel mondo, inquinamento ed ecologia, l’approvazione da parte dell’ Europa dell’immissione sul mercato del consumo di insetti.

Il fine ultimo, spiega Plata, è “guidare il lettore verso un’alimentazione consapevole”. E forse, anche incuriosire verso una rilettura più consapevole dei testi sacri. Per vederle, basta collegarsi al suo canale YouTube, “Pierluigi Plata” (o cliccando sul video in alto)

D’altronde, sottolinea il religioso, il termine stesso “ricetta” non si limita a un elenco di ingredienti da cucinare, ma ha un significato più ampio di prescrizione, come quella del medico. “E Gesù era il medico per eccellenza. I cibi che cita nel Vangelo, trascendono dal loro significato gastronomico e diventano veicolo per l’anima dell’uomo”.

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L'Autore

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