In Cina "i sapori delle regioni italiane" - InformaCibo

In Cina “i sapori delle regioni italiane”

di Informacibo

Ultima Modifica: 02/11/2012

Roma 30 ottobre 2012. “L’incontro tra i sapori italiani e la grande distribuzione rappresenta un’opportunità per i produttori italiani, per questo motivo il progetto di Auchan ha una forte utilità per l’intero comparto agroalimentare del nostro Paese, soprattutto se si pensa che questo avviene in un mercato importante come quello cinese”. 

Così il Sottosegretario di Stato alle Politiche agricole alimentari e forestali, Franco Braga, ha commentato la manifestazione, organizzata per il prossimo 13 novembre a Shangai da Auchan, “Sapori delle Regioni italiane in Cina”, che rientra nel patrocinio quinquennale del Mipaaf al progetto nazionale ed internazionale di Auchan “I Sapori delle Regioni”, presentato questa mattina presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. 

“Auchan non ha una posizione di conquista, ma di naturalizzazione dei Paesi in cui opera e questo aspetto rende l’operazione particolarmente desiderabile perché rappresenta un’occasione per informare e far apprezzare all’estero e in particolare in un Paese vasto come la Cina, il nostro patrimonio enogastronomico.

Spesso gli altri Paesi non hanno la volontà di intervenire incisivamente sulla contraffazione perché rappresenta un fenomeno economico sicuramente interessante, un modo per cominciare ad affrontare il problema dell’Italian sounding è proprio quello di far conoscere il vero made in Italy facendo così apprezzare la differenza.” Ha continuato Braga, intervenuto alla presentazione. 

Insieme al Sottosegretario, erano presenti, il presidente dell’Agenzia ICE Riccardo Monti, il direttore generale Auchan Italia Christian Iperti e il direttore offerta e acquisti-export Auchan Italia Fabio Sordi, insieme ai rappresentati di due partner del progetto, Riccardo Deserti, direttore generale del Consorzio del Parmigiano Reggiano e Fabio Carlesi, direttore generale dell’Enoteca Italiana di Siena.

 

CATANIA: ACCOLGO CON RAMMARICO LE DIMISSIONI DEL CONSIGLIERE ANTONELLO COLOSIMO DA CAPO DI GABINETTO DEL MIPAAF

Roma 20 dicembre 2011. “È con grande rammarico che accolgo la volontà manifestatami dal Consigliere Antonello Colosimo intesa a rinunciare al ruolo di Capo di Gabinetto presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Questo esito, era purtroppo, già previsto in quanto egli mi aveva assicurato la sua disponibilità per un periodo temporale limitato, e solo dopo mie forti insistenze. Il suo contributo è stato fondamentale per consentire a me e a questa Amministrazione un avvio corretto, della nuova fase di attività, assicurando continuità all’azione amministrativa. Lo voglio ringraziare per la sua straordinaria professionalità e per il servizio reso ancora una volta alle Istituzioni della Repubblica italiana. Sono certo che continuerà a mettere la sua intelligenza e le sue indiscusse doti umane al servizio dello Stato e della collettività nazionale”. 

Con queste parole il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, annuncia di aver accolto le dimissioni da Capo di Gabinetto del Mipaaf presentategli dal Consigliere Antonello Colosimo.

 

Le linee programmatiche del Ministro alle Politiche agricole Mario Catania

POLITICHE COMUNITARIE, COMPETITIVITÀ, PROMOZIONE, CONTRASTO ALLE CRISI DI MERCATO, ACCESSO AL CREDITO E RILANCIO DEL MINISTERO. QUESTE LE MIE LINEE PROGRAMMATICHE

Roma 14 dicembre 2011. “In Italia un’impresa su cinque appartiene ai settori dell’agricoltura e della pesca, che nel complesso danno lavoro ad oltre 1,1 milioni di addetti. L’industria agroalimentare è il secondo comparto industriale nazionale per valore aggiunto prodotto. Il sistema agroalimentare, dall’agricoltura all’industria, dal commercio ai servizi, attiva oltre il 10% dell’intera ricchezza nazionale. Se da un lato la struttura produttiva è tra le più frammentate e polverizzate, per dimensione economica complessiva siamo ai vertici in Europa. Il valore aggiunto medio per ettaro coltivato è di gran lunga il più elevato, e circa il doppio della media UE. L’Italia esprime quindi un modello ‘ricco’ ma le nostre imprese sono ‘povere’, perché questa torta viene suddivisa tra un numero ancora molto elevato di aziende agricole”.

Lo ha dichiarato nel corso dell’audizione di fronte alle Commissioni agricoltura del Parlamento il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, che ha poi individuato in quattro punti le priorità della sua azione di governo: le politiche comunitarie ed i negoziati per la nuova Pac e la nuova Pcp; la competitività delle filiere, la promozione del Made in Italy e il contrasto alle crisi di mercato; l’accesso delle imprese al credito e agli strumenti finanziari; il rilancio del Ministero.

Nell’affrontare il nodo della riforma della Pac, Catania ha spiegato di ritenere che il modello proposto dalla Commissione “sembra considerare una realtà non attuale” perché “non tiene conto dell’evoluzione di fenomeni che si sono accentuati fortemente, quali per esempio la volatilità dei mercati e la concorrenza nelle offerte delle materie prime agricole”.

“Il risultato del negoziato per la PAC post-2013 – ha aggiunto – si misurerà non solo sulla base delle risorse che riusciremo ad ottenere, quanto anche in considerazione del modo in cui tali risorse saranno impiegate”. “Non accetteremo mai – ha insistito – decisioni che vadano contro gli interessi dei nostri agricoltori e dei consumatori italiani”.

Sul fronte nazionale il Ministro ha sottolineato come sia importante che in questa fase del negoziato “tutto il sistema paese si esprima secondo linee condivise” e ha evidenziato la sua soddisfazione per la definizione di una posizione comune da parte di tutte le componenti della filiera agroalimentare e per il documento unitario realizzato dalle Regioni.

Catania ha poi precisato lo stato di avanzamento del “pacchetto latte” e del “pacchetto qualità”. “Il primo – ha spiegato – ha ricevuto l’accordo politico definitivo nel trilogo della scorsa settimana e contiene importanti innovazioni per modernizzare i rapporti di filiera e soprattutto contiene un successo particolarmente importante per l’Italia: la norma che consente la programmazione produttiva dei formaggi a denominazione di origine. Il secondo richiederà ancora un lavoro negoziale, ma allo stesso modo ci aspettiamo di poter conseguire importanti risultati per il comparto dei prodotti agroalimentari di qualità italiani”.

Affrontando poi le problematiche del settore agricolo nazionale, il Ministro ha posto l’accendo sulla necessità di innovare e riformare i rapporti interni alle filiere: “Ritengo importante che si riconosca il valore adeguato all’attività agricola, alla relativa trasformazione e alla tutela dell’alimentazione del consumatore”. “Abbiamo già avviato la definizione di un tavolo nazionale con le imprese della distribuzione moderna. L’obiettivo di fondo è di impostare nuove relazioni commerciali nelle filiere” a partire da quelle “strutturalmente più esposte” come quella ortofrutticola. “Resta comunque essenziale – ha aggiunto – definire una normativa quadro europea in materia di relazioni contrattuali tra operatori dell’offerta e della distribuzione”.

In merito al nodo della competitività Catania ha spiegato di ritenerla “racchiusa in un concetto fondamentale: quello della promozione e della tutela del Made in Italy” all’estero, ma anche nel nostro Paese. “Nel quinquennio 2005-2010– ha reso noto – l’export in valore è cresciuto del 35%, e nel primo semestre 2011, rispetto allo stesso periodo del 2010, l’incremento è stato dell’11%”. Il Ministro ha quindi spiegato che l’azione del Mipaaf si svilupperà principalmente su due linee: il sostegno alla riforma delle politiche di promozione dell’Ue, e l’intensificazione delle attività di contrasto alle contraffazioni e all’agropirateria internazionale a danno dei nostri marchi.

Il Ministro ha quindi affrontato la questione del credito: “Nei mesi passati sono stati definiti alcuni primi interventi con l’estensione al comparto agricolo della cosiddetta esdebitazione, e con la transazione fiscale che permetterà agli agricoltori indebitati con il fisco la soluzione delle proprie pendenze debitorie. Le imprese, tuttavia, hanno bisogno di sforzi aggiuntivi e soluzioni innovative. Il Ministero, attraverso l’Ismea, è direttamente impegnato per rendere accessibili alla più ampia parte delle imprese gli strumenti delle garanzie ma anche delle assicurazioni del reddito. Interventi che potranno trovare piena efficacia se verranno contemporaneamente sostenuti da un nuovo patto con il sistema finanziario nazionale”. “È mia intenzione – ha annunciato – attivare, ad inizio 2012,un tavolo di concertazione tra banche, imprese e istituzioni”.

Infine Catania ha fatto riferimento ai progetti di rilancio del Ministero, sottolineando che passa per l’approvazione del Decreto di riorganizzazione. “La struttura ministeriale ha ormai raggiunto dimensioni estremamente contenute, avendo subito ben tre norme di riduzione negli ultimi 24 mesi”, ha sottolineato precisando che la percentuale di personale adibito a funzioni di supporto è scesa a meno del 10% del totale (9,9%), ben al di sotto dell’obiettivo fissato per legge del 13,5%. Si tratta di uno dei valori migliori a livello di amministrazione statale”.

“Non posso non richiamare – ha aggiunto – anche gli effetti che i recenti tagli di bilancio determineranno sulla capacità di operare del Ministero” che ha subito tagli agli stanziamento per oltre 168 milioni di euro. Catania ha voluto precisare che questi “non hanno toccato gli interventi per la ricerca, il piano irriguo nazionale e il fondo di solidarietà nazionale”.

“È indispensabile – ha concluso – che il Parlamento, insieme al Governo, possa rilanciare gli interventi strutturali nel settore agricolo, per garantire al settore la fornitura di servizi e infrastrutture di assoluto rilievo per la sua competitività”.

 

Ue, il Ministro Catania: approvati 4 progetti italiani per investimenti superiori a 10 mln di euro finalizzati ad azioni di informazione e di promozione dei prodotti agricoli nei paesi terzi

Roma 13 dicembre 2011. “In un periodo di difficile congiuntura economica, come quello che stiamo vivendo, è importante sostenere gli agricoltori e promuovere il Made in Italy di qualità nel mondo. Attraverso questi programmi di promozione i nostri prodotti Igp, Dop, biologici e di qualità potranno essere ancora più apprezzati e consumati all’estero, conquistando nuovi mercati in quei Paesi in cui i consumatori sono sempre più attenti ad una corretta e salutare alimentazione”.

Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, ha commentato l’approvazione, da parte della Commissione Europea, di quattro programmi di promozione riferiti ad azioni di informazione e di promozione dei prodotti agricoli nei paesi terzi.

I programmi italiani approvati, anche a seguito della procedura di selezione nazionale svolta dal Mipaaf, sono promossi da Unaprol, Federbio, Florconsorzi, da una partnership Italia-Francia tra Assomela e Interfel. 

Complessivamente tali programmi determineranno investimenti di promozione di 10,8 milioni di euro, di cui 5,4 milioni di euro di co-finanziamento comunitario.

I progetti prevedono azioni in favore dei prodotti biologici, olio d’oliva, florovivaismo e mele dell’Alto Adige e si svilupperanno su mercati che vanno dal Nord America al Giappone, dalla Svizzera all’Estremo Oriente.

 

IL MINISTRO CATANIA NOMINA LORENZO PIRROTTA CAPO UFFICIO STAMPA DEL MIPAAF

Roma 25 novembre 2011. Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Mario Catania ha nominato Capo dell’Ufficio Stampa del Mipaaf il dott. Lorenzo Pirrotta, giornalista pubblicista laureato in Lettere presso l’Università degli Studi La Sapienza di Roma, completando così il suo staff.

Pirrotta, nato a Roma il 13 novembre 1973, ha maturato una lunga esperienza nell’ambito della comunicazione istituzionale, prima al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca come addetto stampa del Programma Operativo Nazionale per la Ricerca e poi al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali dal 2008.

Negli anni ha collaborato con diverse testate del mondo della carta stampata, di quello radiofonico e del web.

 

PREMIO DE@TERRA, DOMANI AL MIPAAF IL MINISTRO CATANIA PREMIERA’ LE MIGLIORI IMPRENDITRICI AGRICOLE ITALIANE

Roma 22 novembre 2011. Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Mario Catania premierà le vincitrici del “Premio De@Terra”, domani mercoledì 23 novembre 2011, presso la Sala Cavour del Mipaaf.

Il “Premio De@Terra” nasce da un’idea e dalla volontà di alcune componenti dell’Onilfa (Osservatorio Nazionale per l’Imprenditoria ed il Lavoro Femminile in Agricoltura) nel 2001, anno della prima edizione, con l’intento di “mostrare in pubblico” quanto spesso le donne, pur sempre impegnate nel loro ruolo tradizionale di madri e figlie, quindi cardini fondamentali della famiglia, siano capaci di ricoprire anche ruoli professionali altamente qualificati.

Il Premio, giunto oramai alla sua XI edizione, è rivolto alle imprenditrici agricole che si siano distinte per l’impegno in attività inerenti allo sviluppo dell’agricoltura e delle aree rurali. Ciò che caratterizza tali donne è prevalentemente la volontà e la capacità di produrre alimenti di alta qualità nel rispetto delle tradizioni regionali. Inoltre, le aziende a conduzione femminile contribuiscono alla valorizzazione dell’agricoltura intesa nel suo significato più ampio e completo attivando, oltre alla funzione produttiva, una funzione ecologica, sociale ed economica. Esse sono le protagoniste di un agricoltura multifunzionale che modella l’ambiente, influisce sul sistema sociale e culturale e contribuisce alla crescita economica.

Il concorso nazionale Premio De@Terra viene pubblicizzato sul sito del Ministero e su quello dell’Onilfa ed ogni anno viene riconosciuto a cinque imprenditrici. La distribuzione dei premi avviene su base nazionale e vengono altresì encomiate tre imprenditrici, come segno di incoraggiamento allo sviluppo dell’imprenditoria agricola femminile. Durante la premiazione viene consegnata alle vincitrici una medaglia d’oro ed alle encomiate un omaggio floreale. 

Il Premio De@Terra è una delle manifestazioni cardine per la celebrazione annuale della Giornata Mondiale della Donna Rurale. L’idea di tale giornata ha avuto origine alla Conferenza Mondiale delle Donne tenutasi a Pechino nel settembre del 1995. La proposta fu fatta dalla FIPA (Federazione Internazionale dei Produttori Agricoli), dalla ACWW (Associazione Mondiale delle Donne rurali), dal NARWA (Network delle associazioni delle donne rurali africane, e dalla WWSF (Fondazione mondiale delle donne).

La manifestazione avrà inizio alle ore 9.00.

SICUREZZA ALIMENTARE, CATANIA: POTENZIATI I CONTROLLI SUI PRODOTTI ALIMENTARI ITALIANI A TUTELA DEI CONSUMATORI 

Roma 22 novembre 2011. Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Mario Catania, sin dal suo insediamento, ha impartito precise istruzioni affinché, tra l’altro, le azioni di controllo sulle produzioni alimentari italiane, comprese quelle oleicole, particolarmente sensibili per i consumatori, fossero potenziate da parte dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione delle frodi (ICQRF) e degli altri organismi collegati al Mipaaf.

“Ritengo mio preciso dovere – ha dichiarato il Ministro Catania – come Ministro e come cittadino, assicurare la serenità dei consumatori negli acquisti quotidiani, perché il sistema nazionale, nel riconoscere e valorizzare la qualità e l’eccellenza, garantisce la sicurezza degli alimenti, attraverso un’efficace azione di controllo”.

MARINANDO ROMA FEST 2011, OGGI IL MINISTRO MARIO CATANIA PARTECIPERA’ ALLA MANIFESTAZIONE PROMOSSA DAL MIPAAF

Roma 22 novembre. Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Mario Catania parteciperà oggi a “Marinando Roma Fest 2011”, evento nel corso del quale verranno messi in scena i tre spettacoli vincitori del Festival teatrale “Marinando 2011”, rassegna riservata alle scuole italiane e dei Paesi del bacino mediterraneo. L’appuntamento è per le ore 18.30 presso il Salone Margherita, in via dei Due Macelli 75 a Roma.

La campagna “Marinando”, promossa dal 1995 dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, ha l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sull’importanza del mare e delle sue risorse offrendo ad alunni e docenti delle scuole secondarie di primo grado italiane, un’occasione per parlare di mare, pesca, ambiente e sostenibilità.

Anche per l’anno scolastico appena concluso, studenti tra i 10 e i 14 anni, insieme ai loro insegnanti, con la loro fantasia e creatività, hanno partecipato ai due concorsi: “Il pescatore in teatro” e “Video Marinando”, presentando, per il primo, l’elaborazione di un soggetto teatrale originale e, per il secondo, la realizzazione di uno spot sui temi del mare e della pesca.

Una giuria ha selezionato tra i molti lavori pervenuti, i 10 spettacoli teatrali e i 5 video che meglio hanno saputo rappresentare l’importanza del mare e delle sue risorse, la cultura, le tradizioni, i miti legati al pianeta blu e le attività tradizionali, come la pesca, legate all’ambiente marino. Le 15 scuole vincitrici dell’edizione 2011 di Marinando provengono da: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Abruzzo, Marche, Campania e Sicilia. 

Nel corso della serata di domani saranno messi in scena i tre spettacoli vincitori del Festival:

Istituto Sandro Pertini di Savona con lo spettacolo AQUAE
Premio speciale della Giuria
Gruppo Teatrale “Band Splash” di Torino con lo spettacolo NE’ CARNE NE’ PESCE
Premio Giuria Giovani 
Istituto “J. Piaget” di La Spezia con lo spettacolo ERAVAMO… FIGLI DELLA LUNA
Vincitore del Festival che ha ottenuto il Riconoscimento del Presidente della Repubblica italiana.

 

 CONSIGLIERE ANTONELLO COLOSIMO CONFERMATO CAPO DI GABINETTO DEL MIPAAF

Roma 17 novembre 2011. Il Consigliere Antonello Colosimo, magistrato della Corte dei Conti, è stato confermato Capo di Gabinetto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Si sta procedendo alla definizione delle altre figure necessarie allo svolgimento dell’attività del dicastero.

 

Il Ministro Catania. Importanti sfide attendono il ministero e l’Agricoltura italiana 

Roma 17 novembre 2011. l Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Mario Catania ha incontrato questa mattina i vertici dell’amministrazione del Mipaaf ai quali ha rivolto un saluto, un augurio e un ringraziamento , evidenziando l’orgoglio di tutta l’amministrazione che per la terza volta esprime un Ministro.

“Questo – ha sottolineato il Ministro Catania – costituisce un ulteriore elemento di responsabilità al quale sono certo tutti voi saprete corrispondere con l’esperienza e la competenza che vi sono proprie. L’amministrazione deve proseguire nel solco degli impegni assunti e in questa direzione occorre immediatamente operare. Le sfide alle quali è chiamato il Governo sono impegnative. Per il nostro comparto, in questo momento, è particolarmente rilevante il negoziato per la nuova Politica agricola comune che ci impegnerà per il prossimo anno con i nostri partner europei”.

 

Il neo Ministro delle Politiche Agricole Mario Catania Governo Presidente del Consiglio Mario Monti 

Chi è Mario Catania 

Nato a Roma il 5 marzo 1952. Laureato in Giurisprudenza all’Università La Sapienza di Roma il 5 luglio 1975. Voto di laurea 110/110.

Vincitore di un concorso per la carriera direttiva del Ministero dell’Agricoltura e delle Foreste, assume servizio il 1 agosto 1978.

Presta servizio presso la Direzione generale degli affari generali e successivamente, a partire dal 1987, presso la Direzione generale della tutela economica dei prodotti agricoli, ove si occupa di politica agricola comunitaria.

Nel 1988 è vincitore di un concorso a dirigente del predetto Ministero, ed assume servizio in tale qualifica il 16 aprile 1989 presso la Direzione generale della tutela economica dei prodotti agricoli. Le funzioni svolte riguardano la politica agricola comunitaria nel settore zootecnico e successivamente anche la politica della qualità. Partecipa ai lavori del Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura dell’Unione Europea ed alle altre riunioni comunitarie in occasione della trattazione delle materie di competenza. Durante la presidenza italiana dell’Unione Europea nel 1990 è presidente del gruppo di lavoro lattiero-caseario dell’Unione. Durante la presidenza italiana del 1996 è portaparola italiano nel Comitato Speciale Agricoltura dell’Unione, organo comunitario cui è demandata la preparazione dei Consigli dei Ministri dell’Agricoltura dell’Unione Europea e che esercita una potestà deliberante nelle materie di competenza del predetto Consiglio.

A partire dal 1996, e fino ad oggi, prende parte regolarmente ai lavori del Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura dell’Unione Europea, ed affianca il Ministro pro-tempore nei lavori e nei negoziati comunitari riguardanti la politica agricola comunitaria, partecipando inoltre a numerose missioni e ad incontri internazionali del Ministro stesso. A partire dal 1 settembre 1997 presta servizio a Bruxelles nella Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea e si occupa dei rapporti con le istituzioni e gli uffici comunitari, nonché della fase di negoziato delle normative comunitarie concernenti il settore agricolo. Partecipa regolarmente ai lavori del Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura e del Comitato Speciale Agricoltura dell’Unione Europea. Continua ad assistere il Ministro pro-tempore nei negoziati e negli incontri comunitari ed internazionali.

A decorrere dal 1 dicembre 1999 è nominato capo-delegazione e portaparola italiano nel Comitato Speciale Agricoltura. Durante la presidenza italiana dell’Unione nel 2003 svolge le funzioni di presidente del predetto Comitato.

Nel settembre 2005 si conclude il servizio nella Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione Europea ed è nominato Direttore generale della Direzione generale delle politiche agricole del Ministero delle politiche agricole e forestali. La predetta Direzione generale è titolare della competenza relativa alla negoziazione ed alla applicazione della politica agricola comunitaria e degli accordi internazionali.

L’11 marzo 2008 è nominato Direttore generale della Direzione generale delle politiche comunitarie e internazionali di mercato, nel quadro della nuova articolazione ministeriale del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, disposta dal D.P.R. 9 gennaio 2008, n.18. Alla predetta Direzione generale fanno capo le competenze concernenti la politica agricola comunitaria e gli accordi internazionali. Anche in tale veste continua a svolgere le funzioni di portaparola italiano nel Comitato Speciale Agricoltura e a partecipare ai lavori del Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura.

Il 12 novembre 2009 è nominato Capo Dipartimento delle politiche europee ed internazionali del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, con competenze relativa alla politica agricola comune ed alla politica della pesca.

–  Roma 16 novmbre 2011 – Si cambia pagina: arriva Mario Catania, neo Ministro delle Politiche Agricole

– Priorità per il nuovo Governorivedere la nuova Pac; la strada della ripresa deve passare dai campi e da uno sviluppo verde della nostra economiaPolitiche incisive per crescere con la difesa del Made in Italy

– Sito Ministero

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– Luca Zaia

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