Beer e Food Attraction alla Fiera di Rimini - Concorso “Birra dell’Anno”, tutti i vincitori

18/02/2017

 Beer e Food Attraction alla Fiera di Rimini  - Concorso  “Birra dell’Anno”, tutti i vincitori
E’ partita sotto i buoni auspici  la terza edizione di Beer Attraction, che quest’anno si è presentata (inaugurata  sabato e chiuderà i battenti martedì 21 febbraio)  con due nuove sezioni: Food Attraction, dedicata agli ‘specialty food’ per i nuovi format metropolitani della ristorazione e BB Tech Expo – Beer & Beverage Technologies, incentrata sulle tecnologie per birre e bevande.
 
Durante il taglio del nastro, Lorenzo Cagnoni, presidente di IEG Italian Exhibition Group, la società nata dall’integrazione tra Rimini Fiera e Fiera di Vicenza, che organizza l’evento ha affermato:  “Si tratta, ancora una volta, di una vera sfida  dopo la positiva esperienza della seconda edizione, che ha visto la partecipazione di oltre 14mila e 500 visitatori e 350 espositori dall’Italia e dall’estero. Quest’anno gli espositori, tra diretti e rappresentati, sono 431, oltre 600 invece gli incontri di affari organizzati in questi giorni per i buyer esteri, che provengono da 15 paesi europei”.
Fabrizio Moretti, lo chef svedese Gert Klotzke, l'assessore comunale Jamil Sadegholvaad, l'assessore regionale Emma Petitti e il presidente IEG Lorenzo Cagnoni, il presidente della FIC Rocco Pozzulo e la beer sommelier Melissa Cole
Tra i principali eventi i Campionati della Cucina Italiana organizzati dalla FIC, Federazione Italiana Cuochi e la manifestazione de   la Birra dell’Anno organizzata da Unionbirrai.

Allo stand della Fic anche Roberto Giacobbo
Allo stand della FIC, Federazione Italiana Cuochi, è intervenuto anche Roberto Giacobbo, giornalista, noto conduttore del programma Voyager su Rai Due. “Sono molto colpito dall'organizzazione di questo evento – ha detto -  che arriva fino ai minimi dettagli, e dalla struttura della fiera: davvero eccezionale e funzionale”. Il piatto preferito di Voyager? “La carbonara! Pensi che sono riuscito anche a prepararla sull'Isola di Pasqua, e che oggi è uno dei piatti in menu”. E la birra? “Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un'evoluzione davvero importante della birra artigianale, facendo un giro nei padiglioni ho visto proposte davvero deliziose e innovative, come la birra.. al miele!”.
Emma Petitti, Rocco Pozzulo, Roberto Giacobbo e lo chef Alessandro Circiello
Baladin incoronato come  Birrificio dell’Anno 2017 – Tutti le Birre vincitrici
 
La giuria internazionale di Birra dell’Anno, che ha chiuso  a Rimini la sua XII edizione sabato (durante la giornata inaugurale di Beer Attraction), ha incoronato Baladin come  Birrificio dell’Anno 2017. Un risultato non condiviso da tutti, ma di fatto non così imprevedibile, considerando che premia il più noto dei produttori italiani.La selezione è il frutto del lavoro condotto da una ampia giuria, composta da 72 giudici sotto la guida di Lorenzo Dabove, che nei giorni scorsi ha valutato oltre 1300 birre prodotte dai 257 birrifici aderenti al concorso.
 
Di seguito i risultati, suddivisi per categoria:
Baladin incoronato come  Birrificio dell’Anno 2017Baladin incoronato come Birrificio dell’Anno 2017
Baladin incoronato come Birrificio dell’Anno 2017
Cat. 1 – Chiare, bassa fermentazione, basso grado alcolico, di ispirazione ceca e tedesca
 1° MILEDUE91 – Birra Mastino
 2° BUGATINA – Birrificio Artigianale Leder
 3° LUPPOLINA – Birra Eretica
 
Cat. 2 –  Chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico, di ispirazione angloamericana
 1° DEA – Eternal City Brewing
 2° CURVA MARE – Birrificio Mazapegul
 3° MILLEMOSCHE – Birrificio Mazapegul
 
Cat. 3 – Chiare e ambrate, fermentazione ibrida, basso grado alcolico
 1° ELK – Birrificio 61cento
 2° EPSILON – Stabrau
 3° KOLSCH – Benaco70
 
Cat. 4 – Ambrate e scure, bassa fermentazione, basso grado alcolico, d’ispirazione tedesca
 1° WINTER ZEIT – Birrificio Valrendena
 2° POZZO9 – Birrificio 4Mori
 3° SCHWARZ – Elvo
 
Cat. 5 – Bassa fermentazione, alto grado alcolico, di ispirazione tedesca
 1°  J AND B – Statalenove
 2° DOPPELBOCK – Elvo
 3° SIRIVIELA – La Birra Di Meni
 
Cat. 6 – Alta fermentazione, basso grado alcolico, di ispirazione anglosassone
 1° BRONZO – Rocca dei Conti
 2° NOCIVA – Birrificio Bionoc’
 3° PALMARES – Birrificio dei Castelli
 
Cat. 7 – Chiare e ambrate, alta fermentazione, basso/medio grado alcolico, luppolate, di ispirazione anglosassone (IPA)
 1°  50 NODI – P3 Brewing Company
 2° DEVIL – B-Four Beer
 3° ALBAROSSA – Birrificio Valcavallina
 
Cat. 8 – Chiare e ambrate, alta fermentazione, basso grado alcolico, luppolate, di ispirazione americana (American Pale Ale)
 1° HOP SERIES – HS14- Cr/Ak Brewery
 2° HOPFELIA – Foglie d’Erba
 3° VALSTAGNA – 77 Biscuits Brewing co.
 
Cat. 9 – Chiare e ambrate, alta fermentazione, medio grado alcolico, luppolate, di ispirazione americana (American IPA)
 1° ORIFIAMMA – Birrificio Porta Bruciata
 2° WAVE RUNNER – Hammer
 3° HOP SERIES – HS15- Cr/Ak Brewery
 
Cat. 10 – Chiare e ambrate, alta fermentazione, alto grado alcolico, luppolate, di ispirazione Angloamericana
 1° FREEWHILIN – Foglie d’Erba
 2° DAMNATIO MEMORIAE – Birrificio dei Castelli
 3° ALLEY HOP – Birra Bellazzi
 
Cat. 11 – Specialty IPA
 1° BUCO NERO – Calibro22
 2° RYE CHARLES – Birrificio Vecchia Orsa
 3° HOPSFALL – Birra Ebers
 
Cat. 12 – Strong Ale di ispirazione angloamericana
 1° MILICAN EXTRA – Mezzopasso
 2° GUADAGNATA – 26Nero
 3° COLONIAL – Batzen
 
Cat. 13 – Scure, alta fermentazione, basso grado alcolico, d’ispirazione angloamericana
 1° KOI – 61cento
 2° CORVA NERA – Mukkeller
 3° SASSAIA – Birra San Girolamo
 
Cat. 14 – Scure, alta fermentazione, alto grado alcolico di ispirazione angloamericana
 1° HOP’N’HELL – No Tomorrow Craft Beer
 2° NERA – Birrificio 24 Baroni
 3° TURKANARA – P3 Brewing Company
 
Cat. 15 – Alta fermentazione, alto grado alcolico di ispirazione angloamericana (Barley Wine)
 1° LUNE – Birrificio Baladin
 2° FORTEZZA NUOVA – Piccolo Birrificio Clandestino
 3° XYAUYU – Birrificio Baladin
 
Cat. 16 – Birre con frumento maltato, di ispirazione tedesca
 1° B.I.WEIZEN – Birrificio Italiano
 2° EXTRA – CHARLOTTE – Biren
 3° CHARLOTTE – Biren
 
Cat. 17 – Blanche / Witbier
 1° FIORDALISA – Manerba
 2° BIANCA – Petrognola
 3° BLANCHE – Anbra, Anonima Brasseria Aquilana
 
Cat. 18 – Chiare, alta fermentazione, basso grado alcolico, di ispirazione belga
 1° ex-equo: NAZIONALE – Birrificio Baladin & TRUPIJA – ‘A Magara
 3° ARVALIA – ECB Eternal City Brewing
 
Cat. 19 Saison
 1° STAISEREG˜NO – Railroad Brewing Company
 2° JANA – Birra Bellazzi
 3° BELLE SAISON – Birrificio dell’Aspide
 
 
Cat. 20 – Chiare, alta fermentazione, alto grado alcolico, di ispirazione belga
 1° NIRVANA – Birrificio dell’Aspide
 2° LA ROCCA – Birrificio Manerba
 3° LA MANCINA – Birrificio del Forte
 
Cat. 21 – Scure, alta fermentazione, alto grado alcolico, di ispirazione belga
 1° PRIMATIA – Birrificio Birranova
 2° DOTTOR BALANZONE – The Brave
 3° MORESCA – Rubiu
  
Cat. 22– Spezie, caffé e cereali, alta e bassa fermentazione
 1° YELLOW SUMMER ALE – Renton
 2° PICCARDA – Birrificio la Diana
 3° D’DOG IMPERIAL STOUT – Birra Losa
 
Cat. 23 – Affumicate, alta e bassa fermentazione
 1° WINTERNEST – Lucky Brews
 2° 70% – Birrificio Abusivo
 3° BRONCO BRUNO – Birra Vezzetti23
 
Cat. 24 – Affinate in legno, alta e bassa fermentazione
 1° ex-equo BARLEY WINE – Birrificio Gjulia
 1° ex-equo XYAUYU BARREL – Birrificio Baladin
 3° OLD HAND – Batzen KERST NOBLE – EXTRAOMNES
  
Cat. 25 – Birre alla frutta, alta e bassa fermentazione
 1° SCIRES BRQ 13/14: Birrificio Italiano
 2° CACTUS PEAR – Birrificio Lariano
 3° MAGIC KAY – Birrificio Birranova
  
Cat. 26 – Birre alla castagna, alta e bassa fermentazione
 1° LA BRUSATA – Birrificio Aleghe
 2° COMBAIOTA – La Gastaldia
 3° CASTAEPURA – Oldo
 
Cat. 27 – Birre Acide
 1° IMPOMBERA – Birrificio Bionoc’
 2° GOSE BONE – Birrificio Irpinio
 3° ISTERICA – Fabbrica della Birra Perugia
 
Cat. 28 – Birre al Miele
 1° SYBARYS – La Tresca
 2° CASTANA – Birrificio Oltrepò
 3° NARDONS – Birra dei Meni
 
Cat. 29 – Italian Grape Ale
 1° BRUT IRA – La Fenice
 2° SCIATO’ MARGOT – Birrifcio un Terzo
 3° SABINE – Biren
 
Scorrendo i nomi dei premiati appare evidente che non ci sono solo i “big” a caratterizzare le eccellenze italiane. Grazie al concorso promosso da Unionbirrai,  infatti, emergono nuovi nomi del panorama birrario italiano o semplicemente nuove realtà indipendenti per la prima volta in competizione.
Una ulteriore considerazione per l’edizione 2017, è legata al ritorno tra i protagonisti premiati dei birrifici del Nord Italia, in particolare dei territori di Piemonte, Lombardia, Trentino e Veneto, nonché del riscatto dei birrifici di montagna, in particolare della zona  alpina.
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