“Gira e rigira” di Franco Parentini, un nuovo calice per degustare

23/05/2017

di Mariella Belloni

Elegante e raffinato, si chiama “Gira e rigira”, è il nuovo calice per vino realizzato e brevettato da Vetrerie di Empoli, nota griffe del lusso e storica azienda toscana che dal 1938 è specializzata nella produzione di bicchieri in vetro. La presentazione ufficiale si è svolta a Milano, negli spazi evento del negozio di Via Montenapoleone 22 dove, alla presenza Franco Parentini, presidente di Vetrerie di Empoli nonché designer del nuovo bicchiere, è intervenuto anche Oliviero Toscani, curatore della comunicazione e ideatore del video promozionale.

“Gira e rigira”

Quel movimento particolare che si fa quando il vino viene versato nel bicchiere, muovendo delicatamente la mano per analizzarlo, viene aggiornato e superato da questo brevetto del proprietario di Vetrerie di Empoli Franco Parentini, ideatore di questo calice unico.

Un piccolo perno “mimetizzato” con il cristallo, oppure volutamente visibile in metallo dorato, all’apice dello stelo e alla base del calice permette, con una lieve carezza del pollice al globo, di farlo ruotare delicatamente, imprimendo un movimento morbido al vino.

La rotazione naturale concentra una maggior superficie di vino sul bicchiere. Il movimento agevola l’analisi di tonalità, sfumature (indice di stato evolutivo), intensità e lucentezza del colore. Le valutazioni possono essere effettuate osservando il vino da diverse angolazioni, senza muovere il bicchiere. La rotazione consente inoltre di affinare la valutazione degli aspetti visivi (limpidezza, colore e consistenza), delle note olfattive (complessità e gradevolezza) e delle sensazioni gustative (note gliceriche, acidi, Sali e tannini) del vino.

“E’ un’idea semplice - dice Franco Parentini - e riguarda la consuetudine che abbiamo noi italiani con il vino e con i gesti connessi al berlo, che non sono di tutti: dal sentirne l’odore al farlo ruotare nel bicchiere. ‘Gira e rigira’ consente, conversando a tavola, di far decantare il vino con un movimento elegante, naturale, senza più alcun imbarazzo o sensazione di inadeguatezza”.

”E’ un oggetto di design bello - dice Toscani - ma quel che più conta è utile. Il design necessario è oggi un concetto rivoluzionario, in un mondo di forme astruse per utensili che si giustificano per le firme di chi li disegna ma che servono a poco. Qui si coniuga un’idea geniale con una eccellente abilità artigianale e il connubio è di grande efficacia”.

Vetrerie di Empoli nasce a Empoli, in Toscana, nel 1938. Inizialmente si dedica alla produzione del caratteristico vetro verde, per evolvere poi negli anni verso prodotti sempre più sofisticati. La famiglia Parentini, proprietaria delle Vetrerie, gestisce il negozio di Milano, punto di riferimento internazionale per gli amanti dell’arte della tavola. Oggi Vetrerie di Empoli si è affermata nel segmento “lusso” grazie alla ricercatezza delle sue collezioni altamente artigianali, classiche o dal design contemporaneo.

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