Le creme spalmabili alla vigilia del #WorldNutellaDay - InformaCibo

Le creme spalmabili alla vigilia del #WorldNutellaDay

Il mercato delle creme spalmabili nella grande distribuzione, compresi i discount, vale 363 milioni di euro

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 03/02/2019

Nonostante l’aspetto salutistico nell’alimentazione, sia sempre più apprezzato dai consumatori, ci sono sicuramente categorie che continuano a prenderci più ‘per la gola’ che “per la salute”. Tra queste troviamo la continua crescita delle creme Spalmabili Dolci (+6% a volume nella Distribuzione Moderna).

Secondo gli ultimi dati Nielsen (relativi alla fine di maggio 2018) il mercato delle creme spalmabili nella grande distribuzione, compresi i discount, vale 363 milioni di euro.  Un business rilevante che vede primeggiare la Nutella della Ferrero con una quota di mercato dell’82%. Un vero e proprio colosso del settore anche se da quest’anno questo primato di Ferrero potrà essere insidiato dall’arrivo di Pan di Stelle della Barilla. Intanto nel settore si fanno avanti tanti piccoli produttori artigianali.

Stop alle promozioni di Nutella nei supermercati francesi: code e risse nei negozi

Una notizia che dimostra il seguito che hanno tra, grandi e piccini, le creme spalmabili. Alla fine dello scorso mese di gennaio, il governo francese ha chiesto alla catena dei negozi Intermarché di interrompere l’offerta promozionale perché gli scaffali di vasetti da 950 grammi della crema alla nocciola Nutella (messi in vendita per tre giorni a 1,41 euro anziché 4,70), sono stati presi letteralmente  d’assalto dai consumatori tanto che in alcune città è dovuta intervenire anche la gendarmeria per riportare la calma. C’è stato anche un intervento governativo.

La Rigoni d’ Asiago e la Nocciolata biologica

Tra le creme spalmabili a base di cioccolato che contengono cacao e nocciole c’è anche la Nocciolata, biologica, di Rigoni d’ Asiago. Proprio in questi giorni in molte catene della grande distribuzione sono in corso una serie di azioni promozionali.

Oltre alle due creme spalmabili: la Tradizionale, per chi cerca il gusto di una volta e la Senza Latte, pensata per chi è affetto da intolleranze od allergie, ora si aggiunge la Nocciolata Bianca, punto d’incontro tra alta qualità e gradimento del pubblico.

Andrea Rigoni, presidente e Ad dell’azienda al Sole 24Ore ha dichiarato: “Il mercato è promettente, e il consumatore sembra sempre più attratto dalle produzioni artigianali”. Alla produzione di creme spalmabili (che da sole realizzano il 30% del fatturato aziendale) ha addirittura dedicato la stabilimento di Albaredo d’Adige (Vr) che sarà inaugurato a breve.

Quella di Rigoni è la storia di un’impresa a carattere famigliare divenuta, nel tempo, una grande azienda.  Il cammino di questa azienda inizia negli anni ‘20 quando nonna Elisa trasforma la sua attività di apicoltrice, svolta fino ad allora a livello amatoriale, in un vero e proprio lavoro.

Intanto tutti gli amanti delle creme spalmabili guardano al #WorldNutellaDay: il prossimo 5 febbraio infatti tutto il mondo celebra la Nutella (leggere su InformaCibo) e già si prevede un grande successo internazionale come gli anni scorsi.

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