L’Isola di Albarella: l’isola del turismo dolce spinge su enogastronomia ed eccellenze locali

Avviata una collaborazione con il master in cultura del Cibo e vino dell’Università Ca’ Foscari di Venezia per potenziare l’offerta dei ristorant

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 19/11/2020

Come programmare un’offerta enogastronomica  per elevare il servizio e soprattutto legarlo al territorio, portando i propri ospiti a degustare consapevolmente le eccellenze locali del Delta del Po e del Veneto? E’ la sfida lanciata dall’Isola di Albarella agli studenti del master in cultura del Cibo e del vino dell’Università Ca’ Foscari di Venezia,   per i ristoranti e bar dell’Hotel Capo Nord e del Golf Hotel.

L’isola, da sempre molto attenta alla valorizzazione dei prodotti locali e alla cultura del Delta del Po, diventa officina culturale per raccontare il territorio a partire dalle sue eccellenze, comprese le meno conosciute.

Alla sfida  i giovani hanno risposto con entusiasmo, lanciando nuove proposte e spunti per implementare i menu, ma anche creare eventi di degustazione, incontri con i produttori localivisite guidate, laboratori di cucina, ma anche proposte di layout grafico e comunicazione.

Tavolo di lavoro per valorizzare l’enogastronomia locale

Particolare attenzione verso il target delle famiglie: sono stati ideati speciali menù per loro in collaborazione con nutrizionisti, che all’occorrenza possono diventare anche un gioco in compagnia.

Idee preziose, che ora lo staff dell’Isola, guidato dal general manager Mauro Rosatti e il direttore dell’hotel Capo Nord e del Golf Hotel, Luigi Serravezza, elaboreranno per poter offrire agli ospiti dell’isola un servizio in più, basandosi sulla qualità delle materie prime e il format in cui vengono servite e puntando come sempre all’innovazione e all’eccellenza, senza dimenticare la tradizione.

Tra i vari progetti, infatti, c’è proprio quello di abbinare alla ristorazione classica cene speciali con degustazioni del Delta: un modo per creare un ponte tra l’Isola e le valli del Po, dando vita a un legame che sta diventando sempre più stretto tra Albarella e il suo territorio.

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