Nei nuovi panini di Autogrill ci sono prodotti DOP e IGP italiani
di Oriana Davini
Ultima Modifica: 13/04/2026
Una sosta veloce può trasformarsi in un piccolo viaggio tra territori e filiere italiane. Succede con la nuova linea di panini lanciata da Autogrill in collaborazione con Fondazione Qualivita, che porta nei punti vendita lungo le principali direttrici del viaggio una selezione di ingredienti certificati.
Il focus non è solo sul format del panino, ma su ciò che contiene: prodotti DOP e IGP scelti per raccontare le filiere agroalimentari italiane, trasformando la pausa in autostrada in un piccolo viaggio nel patrimonio agroalimentare del Paese.
DOP e IGP nelle aree di servizio
La novità si chiama Origini Edition ed è una collezione di panini sviluppati insieme ai Consorzi di tutela, che cambia nel corso dell’anno e mette in relazione prodotti provenienti da diverse regioni italiane.
L’obiettivo è portare i prodotti DOP e IGP dentro uno dei luoghi più frequentati e trasversali del consumo quotidiano, la rete della ristorazione da viaggio. Non più solo scaffali o punti vendita specializzati, ma un contesto accessibile a milioni di persone ogni giorno.
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Il panino Carpegna 1943
Il primo panino della linea si chiama Carpegna 1463 e contiene Prosciutto di Carpegna DOP, Burrata di Andria IGP e Olio extravergine Terra di Bari DOP. Una combinazione che mette insieme due prodotti tipici pugliesi e uno marchigiano, traducendo in chiave immediata quello che spesso resta confinato a un linguaggio tecnico: la geografia delle Indicazioni Geografiche.
Accanto a questo, sono previste altre ricette che coinvolgono prodotti come il capocollo di Martina Franca, la mozzarella di Gioia del Colle DOP e il pesto di basilico genovese DOP, in un dialogo continuo tra territori.
Il Prosciutto di Carpegna DOP e Burrata di Andria DOP
Alla base del panino c’è il Prosciutto di Carpegna DOP, prodotto esclusivamente nell’omonimo comune nelle Marche.
Si tratta di un prosciutto crudo stagionato almeno 14 mesi, caratterizzato da doppia salagione, colore rosa tendente al salmonato, gusto delicato, con una componente aromatica evidente. Il riferimento “1463” nel nome del panino rimanda alla prima testimonianza storica documentata di questo prodotto, a conferma di una tradizione che affonda le radici nel tempo.
Accanto al prosciutto, la Burrata di Andria IGP introduce una componente lattica più morbida. È un formaggio a pasta filata che racchiude al suo interno la stracciatella, ovvero un mix di panna e fili di pasta sfilacciata, ottenuta ancora oggi con una lavorazione manuale.Nel panino, il suo ruolo è bilanciare la sapidità del prosciutto e aggiungere una consistenza più ricca.
A chiudere la struttura c’è l’Olio extravergine Terra di Bari DOP, prodotto nelle province di Bari e Barletta-Andria-Trani. Deriva da cultivar locali come Coratina, Cima di Mola, Cima di Bitonto e Ogliarola Barese e può esprimere profili organolettici diversi a seconda della sottozona. Nel panino, viene utilizzato per legare gli ingredienti e aggiungere una nota leggermente piccante.
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