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Parmigiano Reggiano 40 mesi la novità del Natale

Il Parmigiano Reggiano 40 mesi arriva sugli scaffali della grande distribuzione a dicembre 2020. Scopri le sue caratteristiche, le ricette e gli abbinamenti.

di Alice Bignardi

Ultima Modifica: 23/12/2020

Il Parmigiano Reggiano DOP si rinnova giusto in tempo per Natale con un nuovo prodotto stagionato 40 mesi. Il Parmigiano Reggiano 40 mesi arriva sugli scaffali della grande distribuzione a dicembre 2020 ed è un progetto promosso dal Consorzio (www.parmigianoreggiano.it) che nasce per offrire un prodotto di altissima qualità e sviluppare un nuovo segmento di mercato.

Il Consorzio del Parmigiano Reggiano ha infatti coinvolto oltre sessanta caseifici che si sono impegnati a prolungare fino a 40 mesi la stagionatura di forme prodotte nel 2017, nel 2018 e nel 2019, assicurando per questo e per i prossimi anni un prodotto unico, perfetto da servire e regalare nel periodo delle Feste e non solo.

Quaranta mesi di stagionatura cambiano il Parmigiano Reggiano non solo a livello organolettico, ma anche a livello nutritivo.

Parmigiano Reggiano 40 mesi è fonte di selenio e, come per le altre stagionature, è naturalmente privo di lattosio.

Tra le caratteristiche del Parmigiano Reggiano ricordiamo che è ricco in calcio e fonte di fosforo, l’assenza di additivi e conservanti lo rendono un alimento naturale a cui si può ricorrere facilmente in ogni momento della giornata per uno spuntino. Durante il processo di affinamento della stagionatura, i batteri lattici del formaggio liberano alcuni enzimi che scompongono le proteine esaltandone il gusto.

Inoltre, il Parmigiano Reggiano 40 mesi è fonte di selenio, dicevamo. Per intenderci, una porzione da 30 grammi di Parmigiano Reggiano 40 mesi (appena due scaglie) apporta quasi il 20% del fabbisogno giornaliero di selenio*. Il selenio è un minerale che contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.

Il gusto e gli abbinamenti del Parmigiano Reggiano 40 mesi

La lunga stagionatura determina anche il carattere intenso del Parmigiano Reggiano 40 mesi, con il suo profumo deciso e speziato, il sapore umami e la maggiore friabilità. Gustato in purezza il 40 mesi rivela sentori di noce moscata, pepe e frutta secca e si abbina bene a un calice di Spumante Metodo Classico o a un Franciacorta. L’abbinamento funziona anche con un vino Sangiovese, morbido, intenso e complesso.

Il Parmigiano Reggiano 40 mesi in cucina

Estremamente solubile e dalla forte personalità, questo Parmigiano può essere gustato in aggiunta ad altri ingredienti, ma anche essere protagonista della tavola. Grattugiato fresco subito prima di servire su un primo piatto in brodo, un primo piatto di carne o un primo al forno dona alla ricetta una nota di sapidità in più senza sconvolgere gli equilibri dei sapori.

Il Parmigiano Reggiano 40 mesi si abbina bene all’uovo e con carni dal sapore intenso, come anatra, cervo o cinghiale. Per un piatto vegetariano, potete preparare una fonduta di Parmigiano 40 mesi semplicemente sciogliendolo con della panna fresca in un pentolino e servirlo con un tuorlo d’uovo fritto e impanato. Per un secondo piatto di carne adatto alle grandi occasioni, potete preparare un petto d’anatra al forno e abbinarlo in diverse consistenze come nella ricetta del petto d’anatra, porro e Parmigiano 40 mesi (link alla ricetta).

Per saperne di più sulle altre stagionature del Parmigiano e gli abbinamenti migliori scopri di più su www.parmigianoreggiano.it. 

*assunzioni di riferimento per un adulto medio 8400kJ/2000kcal.

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L'Autore

Scopro l'Italia un ingrediente alla volta. Seguo gli chef in cucina e mi faccio raccontare tutti i loro segreti!