Pesce Spada alla ghiotta: il vero "ponte sullo Stretto" tra Sicilia e Calabria è una ricetta - InformaCibo

Pesce Spada alla ghiotta: il vero “ponte sullo Stretto” tra Sicilia e Calabria è una ricetta

Come cucinare il pesce spada in padella: ingredienti e preparazione passo passo per mantenerlo morbido e succoso.

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 28/02/2026

Il vero “ponte sullo Stretto”? È una ricetta. Per chi cerca un secondo piatto di mare ricco di sapore e facile da preparare, dove è la materia prima il protagonista indiscusso, il pesce spada alla ghiotta (noto anche come pesce spada alla messinese) è la scelta perfetta. Questo grande classico della cucina del Sud Italia, in particolare di Sicilia e Calabria, racchiude in un’unica padella tutti i profumi del Mediterraneo.

La combinazione di pomodorini dolci, capperi sapidi e olive crea un sughetto denso e irresistibile, perfetto per accompagnare carni tenere e delicate come quelle del pesce spada. Scopriamo insieme come preparare la vera ricetta del pesce spada alla ghiotta in pochi e semplici passaggi, per portare in tavola un piatto da veri chef.

Cos’è il sugo alla ghiotta: origini e significato

Per capire il piatto bisogna partire dal sugo, non dal pesce. La ghiotta — o ghiotta calabrese — è un condimento a base di pomodoro, olive nere, capperi, cipolla e olio extravergine di oliva. Il nome deriva probabilmente dal termine dialettale che indica la “leccornia”, ciò che è ghiotto, degno di essere mangiato con piacere.

È un sugo che appartiene alla tradizione povera del Sud Italia, nato per valorizzare ingredienti semplici e di conserva — i capperi sotto sale, le olive in salamoia — che nelle cucine calabresi non mancavano mai. Con il tempo, questo condimento è diventato il compagno ideale del pesce spada, di cui bilancia la sapidità della carne con l’acidità del pomodoro e la nota salata dei capperi.

Una preparazione simile esiste anche in Sicilia — in particolare nella zona di Messina — a testimonianza degli scambi gastronomici storici tra le due sponde dello Stretto. Ma la versione reggina ha le sue specificità, a partire dalla qualità dell’olio extravergine calabrese e dall’uso delle olive locali.

Il pesce spada dello Stretto: perché è diverso

Il pesce spada pescato nello Stretto di Messina è considerato tra i più pregiati del Mediterraneo. Le correnti che attraversano il canale tra Calabria e Sicilia creano condizioni ideali per la migrazione stagionale del pesce spada, che da maggio a settembre percorre queste acque in direzione nord-sud.

La pesca tradizionale avviene con la feluca, un’imbarcazione tipica con un lungo pontile a prua e un albero altissimo da cui il vedetta avvista il pesce in superficie. È una tecnica antichissima, riconosciuta come patrimonio culturale immateriale, che ancora oggi viene praticata da pochi pescatori. Nella tradizione popolare lo chiamano “il Pinocchio della Costa Viola” per via del rostro appuntito, il lungo “naso” che caratterizza questo predatore.

La carne del pesce spada dello Stretto è soda, magra, ricca di omega-3 e omega-6. Ha un sapore deciso ma non eccessivamente marino, che la rende adatta a cotture in padella o al forno con condimenti strutturati come il sugo alla ghiotta.

Pesce Spada alla Ghiotta

Per preparare questa deliziosa ricetta per 4 persone, assicurati di acquistare tranci di pesce freschissimi e ingredienti di alta qualità. Ecco cosa ti serve:
Porzioni 4 persone

Ingredienti

  • 4 fette di pesce spada spesse circa 1,5 cm, per un totale di circa 600-700 g
  • 400 g di pomodorini ciliegino o pomodori pelati se fuori stagione
  • 1 cipolla bianca o dorata di medie dimensioni
  • 1 costa di sedano
  • 50 g di olive verdi e nere denocciolate
  • 1 cucchiaio colmo di capperi sotto sale ben dissalati
  • Mezzo bicchiere di vino bianco secco
  • Olio extravergine d'oliva q.b.
  • Sale e pepe nero q.b.
  • Prezzemolo fresco tritato per guarnire

Istruzioni

  1. La preparazione di questo piatto è piuttosto veloce. Il segreto per un risultato perfetto è non cuocere eccessivamente il pesce, per mantenerlo morbido e succoso.
  2. Prepara il soffritto di base: Trita finemente la cipolla e taglia a cubetti piccoli la costa di sedano. In una padella ampia e capiente, versa un generoso giro d'olio extravergine d'oliva e fai appassire il trito a fuoco dolce per circa 5 minuti, finché la cipolla non risulterà traslucida.
  3. Aggiungi i sapori mediterranei: Sciacqua bene i capperi sotto l'acqua corrente per eliminare il sale in eccesso. Aggiungili in padella insieme alle olive tagliate a rondelle o lasciate intere, a tuo piacimento. Fai insaporire il tutto per un paio di minuti.
  4. Crea il sughetto alla ghiotta: Lava i pomodorini, tagliali a metà (o in quattro se sono grandi) e uniscili al soffritto. Aggiusta leggermente di sale (attenzione perché capperi e olive sono già sapidi) e pepe. Copri con un coperchio e lascia cuocere a fiamma medio-bassa per circa 10-15 minuti, finché i pomodori non avranno rilasciato il loro sughetto.
  5. Cuoci il pesce spada: A questo punto, adagia delicatamente le fette di pesce spada nella padella, facendole spazio nel sugo. Alza leggermente la fiamma e sfuma con il vino bianco. Lascia evaporare l'alcol.
  6. Ultima la cottura: Riabbassa la fiamma, copri nuovamente e fai cuocere per circa 3-4 minuti per lato, girando i tranci con delicatezza per non romperli.
  7. Impiatta e servi: Spegni il fuoco, spolvera con abbondante prezzemolo fresco tritato e servi il tuo pesce spada alla ghiotta ben caldo, accompagnato da fette di pane tostato... la scarpetta nel sugo è obbligatoria!

Note

Il consiglio dello Chef: Se vuoi dare un tocco in più alla tua ricetta, puoi infarinare leggermente i tranci di pesce spada prima di adagiarli nel sugo. Questo trucchetto aiuterà a creare una deliziosa cremina che legherà ancora di più i sapori.

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L'Autore

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