Pingue-Conad, il pane di Niko Romito arriva nella Gdo

Partnership con il gruppo Pingue-Conad: nei punti vendita di Sulmona e Avezzano si può acquistare il pane dello chef tristellato Michelin

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 08/10/2019

Il pane dello chef 3 stelle Michelin arriva anche nei supermercati Conad. Questo grazie all’accordo firmato tra Niko Romito e il gruppo Pingue che dal 1889 lavora nel settore food con i supermercati e le fattorie e negli ultimi anni anche con i catering e gli eventi.

Per raccontare questa nuova partnership il Gruppo Pingue ha organizzato un convegno/evento presso il suo “Spazio” a Sulmona. Presenti quasi 200 persone che hanno ascoltato il cuoco di Castel di Sangro. Erano presenti  anche gli studenti dell’Istituto agrario Serpieri di Pratola Peligna, Avezzano e Castel di Sangro e del Liceo economico Vico di Sulmona.

Hanno preso parte al dibattito anche Marco Marinucci, direttore di Pingue Conad, Mauro Marchionni, Category manager Pane e pasticceria di Conad, e Giovanna Alberti, responsabile del progetto Pane a Castel di Sangro. Gli interventi sono stati moderati dalla giornalista Eleonora Lopes.

I relatori del convegno mentre parla Niko Romito

Prima di parlare del pane, che è stato il protagonista assoluto della mattinata, il cuoco ha ripercorso la sua storia famigliare e professionale che in meno di 20 anni, in tempi record, lo ha portato ai vertici della gastronomia internazionale.

Progetto pane Romito: si utilizzano le vecchie varietà di grano abruzzese

Poi si è giunti al progetto Pane: dopo una lunghissima ricerca iniziata nelle cucine del Reale, Romito ha trasformato la sua passione per il pane in un progetto di agricoltura sostenibile e di filiera corta, di ricerca gastronomica che si unisce alla produzione industriale. Pane è, infatti, una linea di prodotti che spazia dal pane ai lievitati come pizze, focacce, torte e biscotti, prodotta utilizzando le vecchie varietà di grano abruzzese e tutta l’esperienza e la conoscenza di Romito e del suo team per produrre un pane sano, goloso e digeribile. Attraverso l’impiego intelligente della catena del freddo l’obiettivo di Romito è portare il suo pane prodotto nel laboratorio di Castel di Sangro in case, ristoranti e negozi, in Italia e nel mondo.

La parola allo chef Niko Romito

«È la prima volta che Pane – ha detto lo chef- arriva nella grande distribuzione organizzata, per me è un’azione importante che va verso un concetto sempre più democratico di qualità diffusa, di accesso a prodotti buoni a prezzi sostenibili, da parte di quante più persone possibili. Sono molto felice che questa azione sia iniziata con il gruppo Pingue con il quale mi lega un lungo rapporto di affetto e stima, ricordo quando Fabio Spinosa mi premiò nel 2007 come personaggio dell’anno per i giovani di Confindustria».

Da oggi il pane di Romito nelle versioni “Bianco con patate” e “Scuro con Solina e Saragolla” è in vendita presso i punti vendita Pingue Conad di Via Sallustio a Sulmona e Via XX Settembre 411 ad Avezzano.


Il commento di
Marco Marinucci, direttore di Pingue Conad

«Siamo particolarmente orgogliosi – ha aggiunto Marinucci – di questa collaborazione con il nostro amico chef Niko Romito che frequentiamo da almeno 3 lustri. L’idea nasce dalla continua ricerca per le eccellenze enogastronomiche che come gruppo Pingue portiamo avanti nei nostri supermercati Conad. Pane di Niko esprime  ricerca, territorio e gusto. Che poi sono i nostri ingredienti imprescindibili. Nella prima settimana di vendita la nostra clientela ha risposto con grande entusiasmo, apprezzando la valorizzazione della filiera interamente abruzzese, un esempio concreto di come la GDO non sia solo sinonimo di marchi commerciali e promozioni. Nei nostri supermercati ampio spazio è dedicato ai produttori locali, ai Presidi Slow Food, ai prodotti Libera Terra provenienti dai terreni confiscati alle mafie e finanche ai prodotti coltivati dagli studenti dell’Istituto Agrario Serpieri. A partire da metà ottobre arricchiremo anche la nostra enoteca con i vini artigianali marchio “Triple A” del distributore Velier».

Una parentesi è stata fatta anche sul mercato del pane che è sceso notevolmente negli ultimi anni come ha rilevato Mauro Marchionni, sottolineando i dati statistici di Consumo mercato Italia. «Nel 2008 il consumo di pane nelle famiglie all’anno era di cinquanta chilogrammi all’anno – ha detto Marchionni – in dieci anni, nel 2018, il consumo annuo è sceso a trenta chilogrammi ma sono aumentate qualità e tipologie».

«Questo pane è tutto frutto di studi e di esperimenti su farine, lievitazioni, fermentazione e cottura – ha concluso Romito – un pane croccante, cremoso, acido e salato, queste sono le sue caratteristiche. Un pane che ha già fatto il giro del mondo, gustato a Pechino e Shanghai come pure a Dubai, negli Emirati Arabi». Romito che è stato tra i primi chef in Italia a ridare il valore che questo prodotto merita, oggi è giunto al suo ristorante Reale a servire il pane al centro della tavola come portata a sé, un gesto rivoluzionario che ha avuto una grande ripercussione mediatica ma anche culturale.Il pane torna al centro della cucina italiana come lo era in passato.

A conclusione della mattinata, prima della degustazione del pane di Romito, il Gruppo Pingue ha omaggiato lo chef di un “bonsai” di aglio rosso di Sulmona e tipico peperoncino locale.

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