Principessa: dal gelato alla granita per un gusto regale

La mantecatrice Principessa presentata in contemporanea al congresso “Meet in Cucina Abruzzo” e a Identità Golose Milano

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 05/02/2019

Non è una fiaba, ma questa “Principessa” aveva bisogno di presentazioni “regali”. E così la “Principessa”, che vuole cambiare il modo di fare il gelato, si presenta in contemporanea su due palchi prestigiosi: in Abruzzo, a Chieti all’interno del congresso Meet in Cucina ideato da Massimo di Cintio, e in Lombardia, negli spazi di Identità Golose Milano, l’ Hub Internazionale della Gastronomia di Paolo Marchi.

Non solo un nome importante quindi, per una mantecatrice per gelato, ma anche una cornice ideale per un geniale prodotto tecnologico, prodotto da una innovativa azienda emiliana, di Reggio Emilia.

La mantecatrice Principessa nell’ area della Camera di commercio di Chieti

La presentazione della mantecatrice Principessa si è svolta lunedì 28 gennaio alle ore 17, e stesso giorno ed ora a Milano.

Eleonora Lopes e Massimo Di Cintio mentre Ida Di Maggio prepara il gelato con la “Principessa”

Dialogando con Eleonora Lopes, giornalista abruzzese e Massimo di Cintio, la giovanissima gelatiera Ida Di Biaggio (Gelateria – Cioccolateria Novecento di Pescara) presidente nazionale Conpait Gelato, ha illustrato le caratteristiche di Principessa con un approfondimento tecnico sul Gelato Gastronomico ed ha preparato, davanti a circa 600 cuochi e appassionati di cucina, un “gelato gourmet” dal nome “La zuppa jelita” (La zuppa Gelata). Basta leggere gli ingredienti per comprendere il “valore” gustativo di questo gelato: Sorbetto di ceci, fagioli e lenticchie, granita di carota, perle di brodo e gelè di sedano, accompagnato dal croccante al pane Solina“. Un piatto che parla da sè.

Un gelato con i prodotti del territorio abruzzese

I legumi in gelato è un omaggio alla terra d’Abruzzo e alle sue materie prime. In particolare, gli ingredienti principali sono le lenticchie di Santo Stefano di Sessanio, ceci e fagioli aquilano con granita alla carota, il tutto servito con brodo tiepido sferificato. Obiettivo del piatto: trasmettere al consumatore il messaggio che il gelato non deve essere inteso solo come dessert o dolce occasionale, ma può essere parte integrante di un piatto o di una portato.

La rivoluzione del gelato si è unito così alle eccellenze del territorio abruzzese, perle della tradizione, in un connubio che solo Meet in Cucina Abruzzo poteva regalare, e per questo Ida su Facebook ha inviato tanti ringraziamenti, noi ne citiamo solo due: “le aziende “Terre del Tirino” e l’azienda “Ciarrocca” per le materie prime eccellenti che mi hanno consegnato“.

E nell’occasione ricordiamo che proprio la nostra testata, InformaCibo, negli anni scorsi aveva promosso una manifestazione internazionale, insieme al CimChef italiani nel mondo, dal nome “Il Gelato nel Piatto” in collaborazione con i Consorzi del Prosciutto di Parma e Parmigiano Reggiano e Fabbri 1905.

La seconda presentazione a Identità Golose Milano con lo chef Moreno Cedroni e i maestri gelatieri Brunelli e Ferrara

Lo chef Moreno Cedroni, i maestri gelatieri Paolo Brunelli e Stefano Ferrara, la barlady Francesca Lolli sono stati gli interpreti della nuova tecnologia che rivoluziona il modo di produrre gelato.

Tutte caratteristiche tecniche sono state evidenziate da Brunelli, patron della Gelateria Brunelli di Senigallia.

Per il maestro gelatiere marchigiano, lo spreco d’acqua pari a zero genera un grande plus da un punto di vista etico ed economico. “Ed è inoltre una macchina davvero interessante – ha aggiunto Brunelli – perché abbatte la barriera tra clienti e laboratorio. Così il cliente può assistere alla produzione del gelato, cosa che gli è quasi sempre preclusa”.

Oltre a Paolo Marchi (nella foto con Moreno Credroni), presenti all’appuntamento milanese anche numerosi gelatieri.

Principessa è la prima macchina mantecatrice per gelato e granita siciliana che consente la lavorazione del prodotto direttamente in carapina standard assicurando un eccezionale risparmio energetico.

Le dimensioni d’ingombro ridotte permettono di posizionare Principessa a vista del cliente e di preparare il gelato anche nel punto vendita, dando protagonismo alla produzione artigianale.

Cuore innovativo e tecnologico della mantecatrice Principessa è il motore direct drive, realizzato da Motor Power Company, azienda fondata nel 1989 da Stefano Grandi, considerata oggi fra le aziende più rappresentative nella produzione di soluzioni per l’automazione grazie a esperienze applicative in diversi settori e ad un lavoro continuo ed incessante sul fronte della ricerca e dello sviluppo. Un impegno che è valso all’azienda il recente coinvolgimento nel programma internazionale Elite di Borsa Italiana, insieme a 50 società ad alto potenziale di crescita che costituiscono un network di respiro internazionale.

Grazie al suo design esclusivo firmato dall’architetto Stefano Lodesani, Principessa ha concorso nel 2017 al prestigioso premio Compasso d’Oro ADI.

Due esemplari di Principessa, la macchina mantecatrice per gelato di Motor Power Company

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