Riccardo Ricci Curbastro confermato presidente di FederDoc

Vicepresidenti: Francesco Liantonio (presidente Consorzio Vini Doc Castel del Monte) e Stefano Zanette (presidente Consorzio Prosecco Doc)

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 10/07/2019

Confermati i vertici di Federdoc, la federazione dei consorzi di tutela vino italiani.

Riccardo Ricci Curbastro (Consorzio Franciacorta) rimane al timone di FederDoc per l’ottavo mandato consecutivo. Così ha deciso il consiglio di amministrazione che gli ha rinnovato incarico e fiducia insieme ai vicepresidenti: Francesco Liantonio (presidente Consorzio Vini Doc Castel del Monte) e Stefano Zanette (presidente Consorzio Prosecco Doc).

La novità più sostanziale riguarda invece Giuseppe Liberatore (direttore Consorzio Chianti Classico), già in vicepresidenza, che ha avuto l’incarico di curare i rapporti istituzionali e il coordinamento tecnico operativo di Federdoc.

Da sinistra Stefano Zanette, Riccardo Ricci Curbastro e Francesco Liantonio

Questa novità – spiega Ricci Curbastro è determinata dalla volontà della Federazione di rendere sempre più efficaci le proprie istanze e dalla necessità di avere una squadra quanto più strutturata e organizzata possibile, con obiettivi condivisi in vista dei crescenti impegni nazionali e internazionali della filiera vitivinicola a Denominazione di Origine Italiana”.

Tra i volti nuovi del Cda eletto a giugno figurano Filippo Mobrici (Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato), Franco Cristoforetti (Consorzio Tutela Vino Bardolino Doc), Pietro Biscontin (Consorzio Tutela Vini Doc Friuli Grave), Stefano Cinelli Colombini (Consorzio del Vino Brunello di Montalcino), Leone Massimo Zandotti (Consorzio Tutela Denominazione Frascati) e Salvatore Li Petri (Consorzio Tutela Vini Doc Sicilia).

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