Tipicità 2019 chiude a Fermo con la carica dei diecimila

130 eventi, ben 210 gli espositori che hanno animato le aree tematiche ed il grande “Grembo”, simbolo di questa ventisettesima edizione

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 14/03/2019

Per l’editorialista del Corriere della Sera, Paolo Mieli, intervenuto a Tipicità 2019 i giovani dovrebbero fare come fanno i cuochi: “Spostarsi, andare nelle cucine e poi qualcuno avrà successo, qualcun altro meno. Se si vuole qualcosa bisogna guadagnarsela. E le Marche hanno davanti a se un buon futuro”, e ancora, “State facendo cose bellissime. Tornerò!”. Questo il congedo di Mieli per la ventisettesima Tipicità, un’edizione che ha rappresentato una svolta epocale nella capacità del sistema Marche di presentarsi al grande pubblico.

Durante la “tre giorni” della manifestazione, nei padiglioni del Fermo Forum si è respirata un’atmosfera internazionale, con rappresentanze da otto paesi del mondo le quali hanno sviluppato relazioni con gli operatori, visitato Fermo ed il territorio regionale, scambiato esperienze con gli amministratori locali.

Oltre cento i giornalisti accreditati da tutt’Italia per l’evento e più di mille gli operatori professionali che si sono dati appuntamento a Fermo. Un vero esercito di volti noti, tra i quali Duilio Giammaria, conduttore di “Petrolio”, Barbara Serra, arrivata appositamente da Londra, lo chef “bistellato” Claudio Sadler e lo chef del “mangiare sano” Alessandro Circiello con il presidente nazionale della Fic, Rocco Pozzulo e tanti altri personaggi che hanno offerto spunti di grande respiro che proiettano definitivamente Tipicità nell’olimpo delle manifestazioni che contribuiscono a creare un’idea di futuro migliore.

La carica dei diecimila che ha invaso il Fermo Forum ed il centro storico della città per le iniziative “in the city”, ha preso parte ad un cartellone con oltre 130 eventi. Ben 210 gli espositori che hanno animato le aree tematiche ed il grande “Grembo” centrale, simbolo di questa ventisettesima edizione.

Il commento di Paolo Calcinaro, Sindaco di Fermo

Il Sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro durante il taglio del nastro a Forum Fermo

È stata un’edizione fortemente innovativa sotto molteplici aspetti!”, questo il commento di Paolo Calcinaro, Sindaco di Fermo, nel corso della serata che ha concluso Tipicità 2019, Stoccafisso senza frontiere, un gustoso “Giro d’Italia” animato da ben dodici sodalizi giunti nelle Marche da tutto lo “Stivale”. “Questo nuovo format con un grande spazio centrale – ha proseguito Calcinaro – è stato un’idea vincente che ha reso più fruibili i padiglioni, con grande soddisfazione dei visitatori!”.

Un grande risultato di squadra ottenuto dall’impegno corale dei tanti enti pubblici, delle imprese partners, degli Atenei e delle associazioni – ha aggiunto il sindaco di Fermo – con un plauso speciale agli studenti degli istituti alberghieri che, con instancabile tenacia, sono stati di grande aiuto, capitalizzando un’esperienza irripetibile per il loro futuro”.

Lo stand con le edizioni di Alma, scuola internazionale di cucina italiana

Tipicità 2019 -ha dichiarato il direttore, Angelo Serri- ha donato nuova consapevolezza agli operatori pubblici e privati della regione, ha fornito il vestito della festa a tutti quei fattori di competitività che le Marche possono esprimere sullo scenario nazionale ed internazionale!”.

Carichi di energie positive – ha concluso Serri – dopo questa favolosa edizione 2019 ripartiamo per le tante iniziative del brand-ombrello Tipicità in Italia e all’estero!”.

Tipicità è una ricetta, unica in Italia, costituita da un network pubblico-privato guidato dal Comune di Fermo in collaborazione con Regione Marche, Università di Ancona, Camerino e Macerata, insieme ad una nutrita squadra di enti locali e con la partecipazione convinta di imprenditori, leader nei rispettivi settori, accomunati dal “valore territorio”.

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