TTG 2025: il food muove i flussi del turismo italiano. Gli eventi da non perdere. - InformaCibo

TTG 2025: il food muove i flussi del turismo italiano. Gli eventi da non perdere.

Dati, storie e territori: al TTG di Rimini, il Rapporto FIPE e gli appuntamenti legati al food mostrano quanto l'agroalimentare sia sempre più rilevante per il turismo

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 06/10/2025

Mangiare non è solo un piacere: è anche un atto turistico. A TTG Travel Experience 2025, in programma dall’8 al 10 ottobre a Rimini, il tema “Awake” invita il settore a guardarsi dentro con maggiore consapevolezza. E proprio qui entra in gioco il cibo, che più di ogni altro linguaggio racconta la nostra identità e continua a spingere milioni di persone a viaggiare. Non a caso, l’agroalimentare sta conquistando sempre più spazio in fiera, tanto da diventare il palcoscenico ideale per presentare anche il rapporto sulla ristorazione di Fipe.

Numeri che parlano chiaro

Secondo l’Indagine sul turismo internazionale della Banca d’Italia, nel 2023 i turisti stranieri in Italia hanno destinato oltre il 21% della loro spesa ai ristoranti, subito dopo l’alloggio. È una percentuale stabile nel tempo, che conferma come la tavola sia una componente essenziale dell’esperienza di viaggio.

La spesa totale degli stranieri nel nostro Paese nel 2024 ha raggiunto circa 54,2 miliardi di euro, con un saldo positivo della bilancia turistica pari a 21,2 miliardi. Dentro questi numeri c’è un fatto chiaro: la ristorazione non è un dettaglio, ma una leva economica e culturale che genera valore diffuso e fidelizza il turista.

Il potere dei dati (e delle carte di credito)

Uno studio FIPE–Nexi rivela che la ristorazione è la prima voce di spesa elettronica dei viaggiatori stranieri in Italia, con oltre il 26% dei pagamenti complessivi. Rapportato alle grandezze Bankitalia, significa più di 14 miliardi di euro che passano ogni anno attraverso menu, wine list e tavoli imbanditi.

Dietro queste cifre c’è una trasformazione profonda: la ristorazione è diventata un punto di accesso al territorio, un modo immediato per conoscerne i prodotti, i produttori e l’anima.

Il rapporto Fipe presentato a TTG

Mercoledì 8 ottobre alle 14:00, nella Main Arena del TTG, andrà in scena l’incontro “Il potere della ristorazione nel turismo del nuovo tempo: opportunità per alleanze di filiera”, con la presentazione del nuovo Rapporto FIPE.

A illustrare i dati sarà Antonio Preiti (Sociometrica), con interventi del presidente FIPE Lino Enrico Stoppani, della ministra Daniela Santanchè, del presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e dello chef Moreno Cedroni.

Al centro: la ristorazione come soft power italiano, capace di generare indotto, costruire immaginario e influenzare le scelte di viaggio. Il focus sarà sulle alleanze di filiera tra DMO, chef, consorzi e operatori turistici: un modello di sviluppo dove il cibo diventa narrazione e infrastruttura.

Trend da tenere d’occhio a TTG

  • Esperienze prenotabili: cooking class, tasting e percorsi “dalla vigna al tavolo” sempre più integrati nei pacchetti di viaggio.
  • Wine & food mobility: cantine e ristoranti attrezzati per l’accoglienza sostenibile (auto elettriche, percorsi slow, itinerari tematici).
  • Territori consapevoli: regioni e consorzi che mettono il gusto al centro del proprio racconto turistico.

Il turismo enogastronomico non è più una nicchia: è una delle colonne portanti della competitività italiana. Ogni piatto racconta una storia, ogni ristorante è una vetrina sul territorio. Ed è qui che nasce il valore aggiunto che fa “muovere i flussi”: un viaggio che si ricorda parte sempre da ciò che si assapora.

Seguiteci live da TTG per sapere tutte le novità che riguardano food e turismo dalla fiera di Rimini!

Per saperne di più sulla fiera e registrarsi visitare il sito di TTG Travel Experience

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Il Rapporto Ristorazione 2025 di Fipe

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