World pasta day: domenica 25 ottobre 2020

Tante notizie per questa giornata: l’ Italia prima al mondo per produzione. Abbinamento Pasta e Birra. Per TheFork vince a pari merito la pasta ripiena e la pasta al pesto

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 20/10/2020

Domenica 25 ottobre 2020 si celebra in tutto il mondo il World Pasta Day, una ricorrenza internazionale dedicata alla pasta e a tutte le ricette che la vedono protagonista.

Secondo dati diffusi da Unione Italiana Food  in Italia tutti mangiano pasta (98%) con 23,1 kg procapite annui. Circa 6 italiani su 10, in tutte le fasce di età e con un picco al centro-sud, la portano in tavola tutti i giorni. E durante il lockdown il 28% ne ha consumata di più. Ma la pasta made in Italy è la prima scelta  anche per il 72% delle famiglie inglesi, il 68% di quelle francesi, il 54% di quelle tedesche e il 48% negli Stati Uniti.

In occasione del World Pasta Day vi diamo alcune notizie sulla pasta e su questa giornata.

Il campione mondiale della Pasta Brilla 2019 è stato  il giapponese: Keita Yuge

L’anno scorso a Parigi il Pasta World Championship di Barilla ha visto trionfare nella finale tra 14 giovani cuochi da tutto il mondo, lo chef giapponese Keita Yuge, che ha vinto con il piatto: Penne al gorgonzola al profumo giapponese.  

Nella ricetta dello chef Yuge, la componente orientale è data da una salsa alle ostriche e aroma di «Sake, Sansho, Yuzu» giapponese e dall’aggiunta del Sake alla salsa al gorgonzola. Secondo lo chef Yuge, “Il sake è l’immagine più attuale del Giappone a tavola. Tra le sue materie prime il Koji è forse l’ingrediente più importante della cultura alimentare giapponese, perché senza Koji non possiamo fare sake, miso, salsa di soia, mirin. Il Koji è quindi il prodotto simbolo della cucina giapponese come la pasta lo è di quella italiana. Per questo ho deciso di utilizzarlo nel mio piatto per il Pasta World Championship e creare le Penne al Gorgonzola del futuro”.

Il campione mondiale della Pasta è un giapponese: Keita Yuge

Gli abbinamenti Pasta e Birra da AssoBirra

La birra come abbinamento alla pasta non manca mai e AssoBirra propone ogni anno alcuni  abbinamenti tra pasta e birra proprio in occasione della Giornata Mondiale della Pasta. Eccone una.

Mezze maniche alla carbonara e Pils

Uno dei caposaldi della cucina italiana è senza dubbio la pasta alla carbonara, piatto romano per eccellenza diventato ormai un classico la cui preparazione accende sempre il dibattito tra cuochi, esperti di gastronomia e semplici golosi. La ricetta originale prevede esclusivamente l’utilizzo del guanciale e del pecorino romano, niente cipolla o aglio, con cui si condiscono (a fuoco spento!) le mezze maniche, legandole con le uova sbattute e abbondante pepe nero.

Per questa golosità il miglior abbinamento è un’ottima Pils: chiara, fresca e ben luppolata, il gusto dal finale secco e pulito è perfetto per la pasta alla carbonara.

Fun Fact: il primo lotto di birra Pils ha visto la luce nell’autunno del 1842 nella città Boema di Pilsen, in Repubblica Ceca, grazie a una ricetta sperimentata dal birraio Josef Groll ed è proprio dalla città ceca che questa birra prende il nome.

Il consumo della pasta è aumentata durante i mesi di lockdown

Il Covid 19 non spaventa gli appassionati e gli amanti della pasta in tutto il mondo: una persona su quattro ne ha infatti aumentato il consumo durante i mesi di lockdown. A rilevarlo è lo studio internazionale «Il consumo di pasta durante il lockdown», commissionato da Unione Italiana Food e Agenzia Ice a Doxa e ufficializzata in occasione del World Pasta Day, manifestazione curata ogni 25 ottobre da Unione Italiana Food e Ipo-International Pasta Organisation e giunta alla 22/a edizione. La ricerca è stata condotta su un campione di oltre 5mila persone in Italia, Germania, Francia, Gran Bretagna e Usa.

Dal report di studio emerge che nel 2019 sono state prodotte nel mondo quasi 16 milioni di tonnellate di pasta, più del doppio rispetto ai 7 milioni di 20 anni fa. Si conferma solida la tradizione della pasta in Italia: è mangiata da tutti (98%) con 23,1 chilogrammi procapite annui. In particolare circa 6 italiani su 10, in tutte le fasce di età e con un picco al centro-sud, la portano in tavola tutti i giorni. Anche a livello internazionale è consumata da tutti (o quasi) i francesi, tedeschi e inglesi e americani (9 statunitensi su 10). La media consumo procapite è più bassa rispetto all’Italia: 9kg all’anno negli Usa, 8 in Francia e Germania, 3,5 nel Regno Unito.

Sulla scelta dei formati in Italia vince la pasta corta e rigata, mentre inglesi e americani preferiscono quella lunga. I tedeschi scelgono quella fresca (ripiena e non). I francesi la pasta corta e liscia.

La kermesse «Al Dente – The Italian way of Pasta»

Per il World Pasta Day torna la kermesse «Al Dente – The Italian way of Pasta»: in questa  settimana (18-25 ottobre) 130 ristoranti italiani e di tutto il mondo proporranno in menù un piatto di pasta mediterraneo. Ispirazione degli chef sarà il movimento #VivoMediterraneo.

Per il sondaggio di TheFork la ricetta preferita vede  al primo posto a pari merito la pasta ripiena e la pasta al pesto

Il 25 ottobre si celebra come ogni anno il World Pasta Day, la Giornata Mondiale della Pasta. Per l’occasione TheFork – app leader per la prenotazione dei ristoranti online a livello globale – e Partner del World Pasta Day 2020 ha coinvolto la sua community in un sondaggio su questo piatto iconico della tradizione gastronomica italiana.

Dentro e fuori le mura domestiche, la pasta è ancora considerata un pasto bilanciato dal 58% del campione e molto apprezzato quando si va  a mangiare fuori. Ci si aspetta che la pasta sia quasi sempre presente sul menù: il 46% dei rispondenti associa questa proposta a qualsiasi ristorante, che si tratti di un’osteria o di un fine dining.  Non solo: più della metà afferma che molto spesso la sua scelta al ristorante ricade proprio su un primo. All’85% piace infine essere stupiti con una ricetta particolare proposta dallo chef, invece di una tradizionale.

E parlando di preparazioni la ricerca di TheFork analizza anche quale sia la ricetta preferita. Al primo posto a pari merito troviamo la pasta ripiena e la pasta al pesto (16%), seguite dalla carbonara (11% ) e da condimenti a base di verdure (10.7%). Non mancano ovviamente menzioni di proposte particolari come pasta mantecata con formaggio, zucca e speck, pasta fresca al sugo di astice blu o tagliatelle con scorza di limone e prosciutto crudo.

Condividi L'Articolo

L'Autore