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L’Altopiano di Asiago : 7 comuni da assaporare in uno speciale evento diffuso per la Ripartenza

Giovedì 1° luglio 2021 si terrà la prima parte di Asiago Sette Comuni in Punta di Dita. La ristorazione diventa fil rouge per raccontare e valorizzare territori

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 29/06/2021

La ristorazione come veicolo per il rilancio dei territori: succede in provincia di Vicenza, tra i paesi che compongono l’Altopiano dei 7 Comuni, conosciuto anche come Altopiano di Asiago, anche se i paesi, le tipicità, le anime e gli spunti che lo caratterizzano sono molti di più e ciascuno rappresentativo dei comuni che lo compongono.

L’Altopiano dei 7 Comuni e un progetto per valorizzarlo

Un luogo magico di montagna dove nascono eccellenze come l’Asiago Dop ed abitato in passato dalla minoranza etnica dei cimbri che un tempo si distinguevano, tra l’altro, perché parlavano un particolare idioma di origine germanica, il più antico dialetto tedesco ancora esistente.

asiago formaggio

Un territorio ricchissimo di natura, gastronomia tipica, attrazioni, esperienze da provare. Ed è proprio il suo racconto itinerante che sarà protagonista di un imponente piano di valorizzazione e storytelling. Si comincia il prossimo giovedì 1 luglio.

Nei momenti di difficoltà saper fare squadra è fondamentale. Dopo un anno terribilmente difficile, le imprese dell’Altopiano fanno quadrato per favorire la ripartenza e sono protagoniste di un’iniziativa inedita che coinvolge e valorizza tutto il territorio dei Sette Comuni. Giovedì 1° luglio 2021 si terrà la prima parte di Asiago Sette Comuni in Punta di Dita.

Asiago Sette Comuni in Punta di Dita

Si tratta di un educational tour rivolto a trenta giornalisti, blogger ed opinionisti del settore turismo e gastronomia, sviluppato in sette tappe, una per ciascun comune del territorio: dal villaggio del Bostel, con il Museo Archeologico dei Sette Comuni a Rotzo, fino a Malga Sette Caliere, sulla Piana di Marcesina ad Enego, per concludersi al Museo Le Carceri di Asiago.

Una presentazione itinerante dove i ristoratori sono il fil rouge e il filo conduttore del racconto del territorio. E che in futuro potrebbe trasformarsi in evento aperto al pubblico.

lo chef Massimo Spallino
lo chef Massimo Spallino

L’iniziativa vede coinvolti circa 35 tra ristoratori, pasticceri, gestori di rifugi ed agriturismi dell’Altopiano, capitanati dallo chef Massimo Spallino, del ristorante Alla Vecchia Stazione di Roana.

Un concept che è riuscito a convincere tutti, e che vede coinvolti consorzi del territorio, e associazioni di categoria. L’iniziativa infatti vedee la sinergia di ConfCommercio di Vicenza Mandamento di Asiago, dell’Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni e dei ambasciatori del gusto e dei testimonial del territorio.

Sostenibilità in natura

Tutti uniti per far scoprire ed apprezzare, attraverso le loro proposte, un territorio ricco di tipicità. Dall’Asiago DOP Prodotto della Montagna, fino alle erbe spontanee, la cui varietà rappresenta un vero patrimonio di biodiversità.

Ciascuno dei cuochi e pasticceri coinvolti, concentrerà in un finger food (da qui il nome dell’iniziativa) ovvero in una piccola opera gastronomica, una storia legata alle tradizioni, alla natura ed alla cultura del territorio.

I partecipanti viaggeranno con auto ibride (Jeep) tra le varie tappe della giornata.

Il format, ideato da Studioverde di Curtarolo (PD) con la collaborazione dello Chef Gianluca Tommasi, team manager della Nazionale Italiana Cuochi, è stato poi sviluppato e reinterpretato per l’Altopiano dallo chef Massimo Spallino, consigliere dell’Associazione Provinciale Ristoratori Fipe – Confcommercio Vicenza.

L’iniziativa è stata poi condivisa a livello mandamentale con Confartigianato e Coldiretti, così da arricchire le proposte grazie al coinvolgimento di pasticcerie ed agriturismi.

L’appuntamento tornerà poi a settembre, dopo Made in Malga 2021, già programmato per i primi due weekend di settembre, con una cena di gala rivolta agli ospiti nel corso della quale saranno proposti i finger food legati alle caratteristiche, alla natura ed alle tradizioni del territorio. Tutto l’Altopiano in un solo boccone.

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L'Autore

giornalista