Pasquetta golosa a Fabriano

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 19/03/2018

Lo ricordano bene dal consorzio del Salame di Fabriano, come la storia del salame fosse legata alla Pasqua e alla colazione di quei giorni. La stagionatura del salume, che era un prodotto stagionale, si avviava nei mesi freddi e di solito era pronta proprio verso il periodo pasquale, al termine della Quaresima. Si usava quindi proprio in quei giorni, durante le celebrazioni Pasquale, assaggiare i primi nuovi salami di Fabriano stagionati al punto giusto, e serviti in tavola con altre ricette della tradizione, come la Pizza al formaggio marchigiana, i ciauscoli, la frittata di asparagi…

Con il rilancio del marchio Salame di Fabriano il Comune e il presidio Slow Food hanno deciso di tornare a questa tradizione per presentare il nuovo marchio, “Salame di Fabriano”, che diventa più restrittivo e legato ai produttori locali. E lo fa con un’evento per promuoverlo ma anche che torna alle radici della tradizione: la colazione di Pasquetta appunto.

L’appuntamento è quindi per il lunedì di Pasquetta, 2 Aprile, nel loggiato di San Francesco , a Fabriano, per una giornata con i produttori del salume, con i rappresentanti del presidio Slow Food, esperti e membri dell’amministrazione comunale per (ri)scoprire il prodotto tipico locale, i suoi attori e protagonisti.

Ci saranno approfondimenti, degustazioni, iniziative e sarà presentato il nuovo marchio. Si tratta della prima delle iniziative volte a promuovere il prodotto tipico e a far conoscere le sue particolarità uniche e il suo valore.

Insomma, si mangia, si beve e si balla. Nello spirito di Slow Food

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