I progetti del Consorzio per promuovere il Marrone di San Zeno

Fervono i preparativi delle Feste del Marrone di San Zeno di Montagna che si terrà dal 19 ottobre al 3 novembre 2019

di Collaboratori

Ultima Modifica: 10/10/2019

Lo scorso venerdì, 4 ottobre, a San Zeno di Montagna, una località alle pendici del Baldo e splendido balcone sul Lago di Garda, sono stati presentati i progetti riguardanti la salvaguardia e la promozione della “perla” di questa zona, il marrone Dop, e le varie iniziative collegate alle Feste del Marrone delle prossime settimane.

A fare gli onori di casa Simone Campagnari, presidente del Consorzio di Tutela del Marrone di San Zeno di Montagna, il Sindaco di San Zeno di Montagna Maurizio Castellani e il giornalista Morello Pecchioli.

Morello Pecchioli, Simone Campagnari e Maurizio Castellani

Giornata particolare e interessante organizzata dal Consorzio di Tutela del Marrone di San Zeno di Montagna

Simone Campagnari, presidente del Consorzio di Tutela, ha riservato agli ospiti più di una sorpresa. Già l’accoglienza nel palazzo più antico e più bello di San Zeno, Palazzo Ca’ di Montagna, con i suoi affreschi quattrocenteschi lo è stata. Dopo aver sottolineato l’orgoglio di essere stato il Marrone di San Zeno il primo Dop in Italia, riconosciuto già nel 2003 e ancor più averne la certificazione biologica ottenuta nel 2016 primo in Italia (ormai l’80% della produzione proviene da terreni Bio), ci ha fornito alcuni dati tecnici: aderiscono al Consorzio circa 40 produttori, di cui 30 godono della certificazione europea Dop; il marrone di San Zeno ha forma ellissoidale e facce laterali convesse, buccia sottile e lucida, polpa color giallo paglierino, pastosa e dolce; l’impegno degli agricoltori per il recupero dei castagneti abbandonati; i due metodi, in alternativa, per conservarle più a lungo, della ‘risada’ e della ‘novena’ (nove giorni appunto), che influiscono anche sul gusto della castagna.

Ci si avvicina al periodo della raccolta e alla ormai storica Festa delle castagne alla sua 47esima edizione e alla 16esima Festa del Marrone Dop, che si terranno dal 19 ottobre al 3 novembre 2019 (il 19-20, 26-27 ottobre e il 1, 2, 3 novembre).

“Adotta un castagno” per promuovere il prodotto e i percorsi turistici  

Bella l’idea del Consorzio di Tutela sull’adozione di un Castagno di San Zeno. Se la gioia di possedere un albero è grande, quella di possedere un castagno è ancora più grande.

Ma come si fa a dare a tutti la possibilità di avere un castagno?

Alla domanda risponde Simone Campagnari:abbiamo pensato di dar vita, all’operazione “Adotta un castagno”. La stiamo mettendo a punto e la presentereno presto. Entro quest’anno non è stato possibile metterla in atto, ma il prossimo anno, nel 2020, sarà pienamente operativa”.

Una proposta di turismo gastronomico del Marrone Dop

La proposta è diretta alle famiglie che potranno goderne i frutti, visitare il loro albero e avere una serie di vantaggi stabiliti dal Diploma di adozione (assistere alla bacchiatura, mangiare nei ristoranti della zona e soggiornare nelle strutture ricettive con sconti, fare acquisti agevolati nella zona di san Zeno e tanto altro). L’obiettivo è di promuovere la cultura dell’albero, fonte di vita, e non dimenticare la storia delle popolazioni montane che proprio nutrendosi di castagno hanno allontanato lo spettro della fame.

Gli scarti delle castagne, trasformati in farine, per alimentare i bovini

Altra grande iniziativa del Consorzio, insieme all’Azienda Carni Sartori, specialisti della Garronese Veneta – e per confermare quello che scrive Morello Pecchioli in ‘Il grande libro dei funghi e degli altri sapori’: “Il castagno è il maiale delle piante: non si butta via niente” -, è l’utilizzo degli scarti delle castagne, trasformati in farine, che vengono utilizzati per alimentare i bovini ed è stato sperimentato che migliorano la qualità delle carni.

Oggi giovedì “Il grande libro dei funghi e degli altri sapori” in edicola

Giancarlo Zanolli, patron della Taverna Kus, Morello Pecchioli e lo chef Stefano Lorenzi

Sarà in edicola oggi 10 ottobre il volume, scritto dal giornalista e scrittore, Morello Pecchioli, “Il grande libro dei funghi e degli altri sapori”, allegato al settimanale Famiglia Cristiana. Nel libro tante ricette con i Marroni compreso una della Taverna Kus di San Zeno di Montagna.

La giornata di venerdì è stata inoltre densa di incontri ed iniziative. Si  è anche svolto, presso la taverna Kus, il concorso “Minestrone D’Oro“: assaggio di 5 minestroni di 5 ristoranti di San Zeno, il vincitore è stato decretato dalla giuria dei giornalisti presenti: vi presenteremo il piatto vincitore con tante foto.

Un castagneto a 800 merti slm su uno splendido balcone sul Lago di Garda

Di tutto questo e di altro ancora, compreso la novità dell’anno, la birra ‘Castanea’, birra prodotta con Marrone di San Zeno Dop, ne parleremo presto su questa pagine.

A cura di Mirella Pelizzoni e Donato Troiano

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