Coronavirus: identità Golose 2020 posticipato a luglio

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 25/02/2020

Identità Golose 2020 slitterà di alcuni mesi, a causa dei noti problemi dati dal rischio di contagio da Coronavirus.

Le nuove date, ormai confermate, sono venerdì 3-domenica 5 luglio. “Qualche comprensibile difficoltà organizzativa per noi, a fronte del cambiamento in corsa; ma un’opportunità che s’aggiunge – imprevista – per avere un congresso diverso, stimolante“Fuori stagione” ma non fuori dal filone che ci siamo dati” dicono gli organizzatori.

D’altronde, non a caso il tema scelto per la sedicesima edizione di Identità Golose, è proprio il senso di responsabilità.

L’impianto generale del congresso rimarrà intatto mentre il tempo a disposizione rappresenta fin da ora l’opportunità per costruire un evento, se possibile, ancor più denso di contenuti e significato.

Spiega Paolo Marchi: «Penso che il rinvio di quattro mesi fosse in un certo senso scritto già nel tema della 16ª edizione di Identità Golose: il senso di responsabilità. Non ha senso alcuno anteporre qualche piccolo spazio personale alle necessità di salute, chiarezza, energie per ribaltare la situazione che sta devastando il Nord Italia. I nostri pensieri e le nostre azioni sono ora interamente rivolte a trovare il modo di trovare un punto dal quale risalire la china. Oltre 15 anni di impegno ci hanno insegnato che la realtà va capita e mai forzata. Se siamo arrivati a essere un punto di riferimento per tanti è perché non abbiamo mai seguito le effimere mode di un momento o compiaciuto questa o quella situazione. Sbagliando a volte, ma sempre camminando a testa alta, grazie anche a una eccezionale squadra di lavoro».
Aggiunge Claudio Ceroni: «Il nostro senso di responsabilità non va inteso solo nei confronti di una situazione che ci auguriamo possa essere presto ridimensionata, ma nel senso del rispetto del lavoro svolto fino a qui da tante persone. E della disponibilità che abbiamo già ricevuto da parte dei tanti futuri protagonisti della kermesse. Abbiamo preso questa decisione perche sentiamo di dover garantire come sempre, e più di sempre, un risultato unico, se possibile indimenticabile, sia per chi ne sarà protagonista, sia per chi vi parteciperà come spettatore. Perciò abbiamo preferito lo spostamento in una data non scontata, i primi di luglio, ma che sarà approcciata nelle prossime settimane – in un filo di continuità – da tutta una serie di attività che organizzeremo, e che faranno da ponte tra questi giorni complicati e l’appuntamento estivo».

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