L’Osteria di Fornio e i Buoni Ricordi di una volta

Una simpatica e golosa sosta per chi si trova nel parmense, anzi nella bassa parmense, a Fidenza nell’entroterra della via Emilia

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 30/01/2020

Lunga vita a locali eleganti con accoglienza familiare e piatti con i sapori di una volta.

Niente glamour o piatti modaioli, ma un locale di vera tradizione, stiamo parlando dell’Osteria di Fornio. Questo locale dall’antica storia, è stato infatti aperto negli Anni Venti, si trova nelle vicinanze di Fidenza, proprio dove Cristina Cerbi ai fornelli e Luca Caraffini in sala lo hanno ideato e “trasformato” nel 2006 puntando su tre principi cardine, cibo, passione e fantasia.

Una filosofia basata su “genuinità, “qualita”, “tradizione della buona cucina di una volta” che ci porta a definire l’Osteria di Fornio, “il salotto della ristorazione conviviale”.

 Ivano Zinelli, Luca Caraffini e Cristina Cerbi

Basta arrivare a mezzogiorno, come abbiamo fatto ieri, accompagnati da un bravo fotografo Ivano Zinelli (ma le foto della pagina non sono di Ivano, ma solo di chi scrive), per vedere Cristina e Luca accogliere gli ospiti con un sorriso, un ricordo (se è un vecchio cliente), e farli sentire tutti come a casa, a riprova dell’attenzione che Cristina e Luca riserva, in ogni più piccolo dettaglio, ai proprio commensali.

L’ambiente è tranquillo, un’oasi di normalità si direbbe. I piatti sono “semplici” come ama ripetere la “padrona della cucina”, Cristina Cerbi.

Non possiamo, parlando dei piatti, non cominciare dalla chicca della casa, “Le mezze maniche ripiene in brodo”.

 Luca Caraffini con le “mezze maniche in brodo”

A Parma gli “Anolini in brodo” sono il piatto della festa e della tradizione, una piccola pasta ripiena: gli anolini sono per Parma ciò che per Bologna sono i tortellini.

Ma qui a Fidenza, gli anolini della bassa parmense si chiamano proprio “Le mezze maniche”, un piatto “di una volta”, saporitissimo, semplice e “facile da fare”: pasta, uovo, pane, parmigiano e “quello che si trovava in dispensa una volta” dice Luca raccontandoci in dettaglio la storia del piatto. E poi, chiediamo? La risposta: “L’immancabile brodo di cappone”.

Solo per questo piatto vale la pena di fare un salto all’Osteria di via Fornio al numero 78 a Fidenza (Parma).

Da non dimenticare gli antipasti, i deliziosi bastoncini di polenta croccante accompagnato col gorgonzola; tortino di ricotta e flan di zucca con fonduta di parmigiano reggiano e cipolle caramellate.

I “Tortelli” ripieni di erbette e di zucca

Il sapore e il profumo del piatto parmense si chiama “Tortelli”, scegliamo quelli ripieni di erbette e di zucca. Un piatto davvero gustoso di matrice contadina.

Poi in cantina tanti salumi, compreso il Cappello del prete; dove spicca il dolce Prosciutto di Parma, tutti  custoditi nel sottorraneo del locale utilizzato anche per aperitivi e incontri gourmet.

Per concludere una vera e propria “tavolozza” di dolci, dalla zuppa inglese al sorbettino con limone e zenzero fino alla tartara di parmigiano e mostocotto.  Da tornarci all’Osteria di Fornio, come ci dicono i nostri  vicini di tavolo, “noi siamo di Parma a veniamo spesso in questo locale per assoporare i sapori della nostra terra“.

Può mancare in una Osteria Storica, di buona cucina, il «piatto del Buon ricordo»?

L’Osteria di Fornio ha fatto il suo ingresso nell’Unione Ristoranti del Buon Ricordo, che raggruppa 100 locali in Italia e nel Mondo, due anni fa.

Piatto del Buon Ricordo: Guancialetti di maiale al forno con cipolle rosse di Parma caramellate

I guancialetti, o ganassini di maiale, sono molto apprezzati nella zona di Fidenza, dove venivano tradizionalmente cucinati in vari modi. L’interpretazione che ne dà l’Osteria di Fornio è in abbinamento con le cipolle rosse di Parma caramellate, il cui sapore agrodolce si sposa molto bene con la carne di maiale, resa morbidissima da una sapiente cottura.

Ingredienti per 4 persone
4 guancialetti o ganassini di maiale
200 g di cipolle rosse di Parma
Rosmarino
Aglio
Vino bianco
Olio extravergine d’oliva
Aceto balsamico
Zucchero di canna

Preparazione
Pulire i guancialetti e metterli in condimento, almeno per un’ora, con olio, rosmarino, aglio, sale e vino bianco; in seguito scolarli e farli arrostire in forno per 2 ore. Nel frattempo affettare le cipolle, salarle e farle cuocere con pochissimo olio. A metà cottura far caramellare lo zucchero di canna e unirlo alle cipolle. Sfumare infine con aceto balsamico.

Vino in abbinamento consigliato: Gutturnio Fermo

Osteria di Fornio
Fidenza (Parma)
Via Fornio, 78
Tel. 0524.60118

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