Malghe in Fiore 2026: eventi, escursioni e sapori in Val Pusteria

Malghe in Fiore 2026: eventi tra malghe, escursioni e sapori in Val Pusteria

di Oriana Davini

Ultima Modifica: 14/05/2026

La primavera in montagna ha un ritmo diverso. I prati tornano verdi dopo la neve, le malghe riaprono lentamente, l’aria profuma di erba fresca e nei rifugi ricominciano a comparire taglieri di prodotti tipici e dolci fatti in casa. È proprio in questo momento dell’anno che prende forma Malghe in Fiore 2026, la rassegna in programma dal 16 maggio al 6 giugno nell’Area Vacanze Sci & Malghe Rio Pusteria, in Alto Adige.

Tra escursioni guidate, attività outdoor, esperienze sensoriali e appuntamenti gastronomici, l’evento accompagna i visitatori alla scoperta di una zona della Val Pusteria tra le più impegnate sul fronte del turismo sostenibile.

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Tra escursioni, e-bike e colazioni in rifugio

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Il calendario di Malghe in Fiore si sviluppa lungo tutta la settimana con appuntamenti fissi che uniscono natura, movimento e cucina di montagna.

Tra le esperienze più richieste c’è Bike & Cheese, in programma ogni lunedì (18 e 25 maggio, 1 giugno): un tour guidato in e-bike di circa 40 chilometri tra Vandoies, Chienes e Brunico, con tappa al caseificio Capriz per degustare formaggi locali e conoscere da vicino una delle eccellenze lattiero-casearie dell’Alto Adige.

Il martedì (19 e 26 maggio, 2 giugno) è dedicato invece alle escursioni panoramiche sull’alpe di Rodengo e Luson fino al Giogo d’Asta, lungo sentieri che attraversano pascoli e baite in fiore.

Per chi ama vivere la montagna nelle ore più silenziose della giornata, il mercoledì (20 e 27 maggio, 3 giugno) si parte prima dell’alba per raggiungere il rifugio Tiefrastenhütte, a oltre 2300 metri di quota. Dopo circa due ore di cammino, la ricompensa è una colazione alpina con vista sulle montagne ancora immerse nella quiete del mattino.

Forest bathing in Alto Adige

Negli ultimi anni il forest bathing è diventato uno dei simboli del turismo slow in montagna. Anche Malghe in Fiore propone esperienze dedicate al benessere immersivo nella natura.

Ogni giovedì (21 e 28 maggio, 4 giugno) la cascata di Vandoies di Sopra diventa il punto di partenza per un immersione tra ruscelli, muschi, profumi del bosco e momenti di ascolto del paesaggio. Più che una semplice passeggiata, è un’attività pensata per rallentare e ristabilire un contatto diretto con l’ambiente alpino, seguendo un approccio sempre più diffuso nelle località montane orientate al benessere naturale.

Le erbe spontanee e i meleti di Naz-Sciaves

Il venerdì (22 e 29 maggio, 5 giugno) spazio alle esperienze legate alla biodiversità locale. Con l’escursione “Meraviglie selvatiche” si va alla scoperta delle erbe spontanee di Maranza insieme a una guida esperta: durante la giornata si imparano a riconoscere le varietà alpine utilizzate tradizionalmente in cucina e nella fitoterapia, fino alla preparazione di un pranzo e di un piccolo unguento naturale.

Sempre il venerdì si svolgono anche le passeggiate guidate tra i meleti di Naz-Sciaves, uno degli altopiani più vocati alla coltivazione delle mele in Alto Adige. Tra filari e panorami aperti sulla valle, il percorso include degustazioni e approfondimenti dedicati alla mela, prodotto simbolo del territorio.

Durante il periodo di Malghe in Fiore, rifugi e baite propongono piatti preparati con ingredienti del territorio, dai formaggi d’alpeggio alle erbe spontanee raccolte in quota, fino alle specialità a base di mela dell’altopiano di Naz-Sciaves. Un modo concreto per scoprire la cultura gastronomica della Val Pusteria anche attraverso le tavole delle malghe.

Un turismo sempre più sostenibile

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L’edizione 2026 di Malghe in Fiore si inserisce nel percorso di sostenibilità intrapreso dall’Area Vacanze Sci & Malghe Rio Pusteria, che ha ottenuto il livello più alto del Marchio Sostenibilità Alto Adige promosso da IDM e basato sui criteri internazionali del Global Sustainable Tourism Council.

Il riconoscimento premia il lavoro svolto sul fronte della mobilità sostenibile, della valorizzazione delle filiere locali e della gestione delle risorse naturali, confermando il ruolo dell’Alto Adige come una delle destinazioni europee più attive nel turismo responsabile. Non a caso il territorio rientra anche nel circuito certificato Green Destinations, presentato recentemente all’ITB di Berlino tra gli esempi internazionali di turismo sostenibile.

In questo contesto debutta anche il nuovo Brixen Südtirol Guest Pass, che da maggio 2026 sostituisce la precedente Almencard. La card viene consegnata gratuitamente agli ospiti delle strutture aderenti e permette di utilizzare i mezzi pubblici, alcuni impianti di risalita e diversi servizi per il tempo libero distribuiti sul territorio, tra musei, piscine e minigolf.

Uno strumento pensato per incentivare una scoperta più ampia e sostenibile della Val Pusteria e delle Dolomiti, riducendo l’uso dell’auto privata e facilitando gli spostamenti tra borghi, sentieri e aree naturalistiche.


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L'Autore

giornalista

Giornalista specializzata in turismo e itinerari enogastronomici