Nasce Sqa Choral Trust: la blockchain per il food di Csqa

Al centro del progetto la gestione dei dati e la comunicazione diretta con il consumatore

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 11/02/2019

Csqa, l’organismo italiano per la certificazione dei prodotti lancia Sqa Choral Trust la soluzione blockchain per le aziende del settore agroalimentare. Una tecnologica utile a migliorare la gestione dei dati delle filiere e garantire al consumatore sicurezza e qualità dei prodotti agroalimentari assicurando informazioni su prodotti e catena di distribuzione.

Cos’è la blockchain?

La blockchain è un blocco di informazioni digitali criptate e non manipolabili, che fornisce una specie di “albero genealogico” a un prodotto. Informazioni in digitale che non si possono contraffarre, e che accompagnano il viaggio di un alimento o di una materia prima, dal produttore al consumatore, attraverso tutto il tragitto. Una documentazione importante per la trasparenza dell’etichetta, per informare i consumatori finali e tutelare prodotti Dop e Igp. Per questo la tecnologia blockchain vedrà in futuro sempre più applicazione nell’agroalimentare, come anticipato anche da Marco Gualtieri per la prossima stagione di Seeds & Chips 2019.

Csqa Choral Trust

Tra le tecnologie di questo tipo dedicate agli alimenti, l’ultima nata è appunto Csqa Choral Trust, specificamente progettata per il settore agroalimentare, che garantisce tutte le informazioni della catena di distribuzione dal campo alla tavola e aumenta l’efficienza permettendo di scambiare e combinare i propri dati in modo sicuro, veloce e certo. Fornisce, inoltre, gli strumenti per conoscere meglio clienti e fornitori e per migliorare l’immagine dell’azienda nei confronti dei consumatori.

Un sistema evoluto nato dall’unione tra la leadership nazionale nella certificazione delle filiere agroalimentari regolamentate (DOP e IGP) e volontarie di CSQA, le competenze tecnologiche di ChoralChain – divisione di Euranet specializzata nella tecnologia blockchain – e di Amazon Web Services (AWS), la piattaforma Cloud più ampia e adottata a livello mondiale.

Tra gli elementi distintivi di “CSQA Choral Trust” c’è senza dubbio la conoscenza del settore agroalimentare, il know how in materia di certificazione di prodotto, la tracciabilità di filiera, la rapidità di implementazione e l’utilizzo del cloud.

Per Pietro Bonato Ad di CSQA Certificazioni:

“Il ruolo di un ente di certificazione è fondamentale perché la soluzione tecnologica – da sola – non assicura la veridicità dell’informazione. L’Organismo di Certificazione ha infatti la responsabilità di verificare la validità degli SmartContract: il rispetto cioè sia delle regole produttive “qualitative” (disciplinari di riferimento, capitolati etc.) sia delle “regole di registrazione del dato. Attraverso questa soluzione CSQA intende rafforzare e ulteriormente valorizzare gli attuali sistemi di certificazione di prodotto e gli strumenti informatici di gestione delle informazioni già da tempo messi a disposizione dalle filiere”

Gianpaolo Sara – Presidente di Euranet:

“Abbiamo sviluppato una tecnologia estremamente flessibile e orientata agli obiettivi perché permette di tracciare le informazioni che interessano alla filiera, anche e soprattutto in funzione di ciò che si intende comunicare al consumatore. La nostra piattaforma blockchain è applicabile alla supply chain esterna ed interna all’azienda ed è integrabile con i sistemi informatici esistenti ERP/WMS attraverso appositi connettori”.

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L'Autore

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