Nasce Vin.Co per valorizzare le bollicine d’Abruzzo

Un'associazione di tredici cantine cooperative abruzzesi, con 4mila soci e oltre 7.500 ettari di vigneti, nella provincia di Chieti

di Cristiano Bacchieri

Ultima Modifica: 12/03/2018

Tredici cantine cooperative abruzzesi della provincia di Chieti si associano e danno vita a Vin.Co. per valorizzare le bollicine autoctone d’Abruzzo.

Vin. Co. «nasce a Ortona per realizzare vini spumanti», dicono i soci, «nella metodologia Martinotti, ottenuti dai vitigni autoctoni (Montepulciano, Trebbiano, Pecorino, Passerina, Cococciola e Montonico) e coltivati dai circa 4.000 soci vignaioli sugli oltre 7.500 ettari di vigneti. L’obiettivo principale è la diminuzione dei processi di spumantizzazione fuori regione ed la valorizzazione degli stessi nel mercato con un unico brand di promozione. I benefici saranno misurabili sia nell’immediato che nel lungo termine: dall’ottimizzazione dei costi, ad una maggiore capacità produttiva che condurrà ad espandersi nei mercati esteri. Entro il 2022 ci si propone di veicolare circa il 5% della produzione totale regionale di vini bianchi con oltre 5 milioni di bottiglie».

Le cantine associate a Vin.Co sono: cantina sociale di Ari (Ari), Colle Moro (Frisa), Coltivatori Diretti (Tollo), Eredi Legonziano (Lanciano), San Michele Arcangelo (Vasto), Progresso Agricolo (Crecchio), San Nicola (Pollutri), Sannitica (Canosa Sannita), San Zefferino (Caldari, Ortona), Sincarpa (Torrevecchia Teatina), Vacri (Vacri) , Villamagna (Villamagna), Citra Vini (Ortona).

Si apre una nuova pagina per la vitivinicoltura abruzzese” ha affermato durante la presentazione presso il Museo del Gusto/Genti d’Abruzzo, Marina Paolucci, responsabile di Confcooperative Abruzzo.

Le cantine cooperative hanno fatto tanta strada negli ultimi quindici anni, anche se c’è ancora molto da fare“, aggiunge Valentino Di Campli nelle vesti di presidente del Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo –. “È necessario ridurre il più possibile la quota degli imbottigliamenti fuori regione affinché si generi una ricchezza interna a sostegno della viticoltura. In questo senso, il Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo sta lavorando molto per supportare le cantine: dal punto di vista della tutela, promozione e, non ultimo, della rivisitazione dei disciplinari, aspetto fondamentale per la valorizzazione”.

La produzione è pari a circa 1,6 milioni di ettolitri di vino e rappresenta circa il 50% della produzione regionale, che si attesta su circa 3,5 milioni di ettolitri di vino. Se, invece, si fa riferimento alla produzione di vini a bacca bianca a base spumante delle cantine associate questa è pari circa a 830.000 ettolitri di vino, ovvero circa il 60% della produzione regionale che conta 1,4 milioni di ettolitri di vino, ad oggi interamente commercializzato fuori Abruzzo.

La Regione Abruzzo nel PSR in corso ha previsto il sostegno ai progetti di filiera con un contributo del 40% sull’investimento in impianti di trasformazione e imbottigliamento ed ha aperto un avviso per la formazione del partenariato di filiera. VIN.CO ha partecipato al progetto di filiera in misura proporzionata alla quantità di vino bianco vinificato e/o imbottigliato dalle cantine. L’impianto di spumantizzazione progettato utilizzando gli standard tecnologici più innovativi, consentirà la produzione di importanti quantità di bottiglie con un costo complessivo di circa 11 milioni di euro, mentre per l’aspetto promozionale si stimano oltre 3 milioni di euro.

Nel logo, elaborato dal Reparto marketing e comunicazione di Codice Citra (Ortona), un calice con bollicine, che a sua volta compone una “v” in corsivo morbido, elegante, dinamico.

Un messaggio pulito, semplice, moderno, capace di comunicare fiducia e concretezza. L’unione – il perlage – fa la forza, “legàmi di bollicine” il pay off.

Più che un incoraggiamento, un annuncio: “Veni, vidi, vin.co”.

Il Presidente di Vin.Co, è Carlo De Iure

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