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Dopo il Coronavirus? Il 43% degli italiani sogna di tornare al ristorante

Al termine del lockdown la cena fuori è nella wishlist di quasi metà degli italiani, assieme allo stare assieme ai propri cari (al primo posto) e a viaggi, in Italia. I risultati dell'Osservatorio Lockdown Nomisma

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 15/04/2020

Ristorante che passione. Tornare a sedersi a tavola fuori, per una cena in un locale è il sogno di quasi la metà degli italiano post quarantena e lockdown.

È quanto emerge dall’Osservatorio Lockdown di Nomisma, avviato in collaborazione con CRIF. Si tratta di un’indagine settimanale che prende in esame parametri come lo stato d’animo, i consumi, le caratteristiche della quarantena e i desideri degli italiani con l’intento di monitorare in maniera continuativa (per almeno 12 settimane) opinioni e trend e comprendere le trasformazioni in atto, quanto saranno profonde e quanto resteranno in modo strutturale anche nel “post-Coronavirus”.

Dall’indagine, risulta che il 74% degli italiani ritiene giusto (anche se tardivo) il “blocco” nazionale e lo sopporta. Quando avverrà la “fase 2”? Per il 41% degli intervistati, ci si aspetta un ritorno alle prime forme di normalità a maggio. Meno ottimista una fetta di italiani, il 27% per cui bisognerà attendere giugno.

L’Osservatorio, evidenzia, inoltre, che nelle ultime tre settimane solo il 14% è stato di buon umore, mentre il 43% ha vissuto alti e bassi a causa della situazione di incertezza e dell’isolamento. Il 41% si è detto preoccupato soprattutto per la salute dei propri cari.

Quando la situazione lo consentirà, sebbene la maggioranza degli italiani sia consapevole che la ripresa sarà graduale e improntata, almeno per i primi tempi, al distanziamento tra i desideri più forti c’è quello di riabbracciare i propri cari: lo ha dichiarato il 49% delle famiglie.

Seguono nella lista delle cose da fare subito dopo il termine del lockdown, una cena fuori (importante per il 43%), e un viaggio (desiderio espresso da 1 italiano su 3) che nel 70% dei casi avrà come destinazione una località di relax e svago in Italia.

Tra le maggiori preoccupazioni per il futuro c’è l’economia (per l’85% degli italiani) e inoltre la sanità pubblica, che è da ripensare secondo il 70% dei cittadini.

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L'Autore

giornalista