Parma, si apre la seconda giornata del Forum mondiale dell’Unesco

Il messaggio della ministra Mipaaf Teresa Bellanova. Oggi gli interventi di Simona Casella (assessore regionale Emilia Romagna), Andrea Sinigaglia (Alma) e Cristiano Casa assessore di Parma

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 13/09/2019

Si è aperto ieri, 12 settembre, la due giorni di lavori del 4/o Forum mondiale dell’Unesco sulla Cultura e il Cibo: ‘Innovative Strategies for Sustainable Development’.

La città emiliana, nominata nel 2015 ‘Città creativa per la gastronomia Unesco’, ospita 150 esperti tra professionisti, esperti, rappresentanti del Governo, organizzazioni intergovernative e non governative. Il Forum è dedicato in particolare al cibo e al suo ruolo nel rapporto dell’uomo con l’ambiente.

E’ stato il sindaco di Parma Federico Pizzarotti (foto di copertina),  a portare i saluti di benvenuto,  agli ospiti e relatori, descrivendo alcuni aspetti della citta di Parma, capitale della food valley, City gastronomy e  Parma Capitale Italiana della Cultura 2020.

Il programma del Forum prevede cinque sessioni: il patrimonio culturale e il cibo come fondamenti dell’identità culturale, le nuove politiche culturali per lo sviluppo socio-economico delle città e delle aree rurali, l’educazione alla sostenibilità, la ricerca nel campo della biodiversità e della sicurezza alimentare, il ruolo delle Città Creative dell’Unesco del settore Gastronomia.

Il  video messaggio della ministra Mipaaf, Teresa Bellanova

La ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova 

Sostenibilità e buon cibo: è il nostro motto. E per mangiar bene ed alimentarsi in maniera sostenibile cultura ed educazione sono fondamentali. E’ il messaggio fondamentale che vorrei trasmettere a tutti i partecipanti di questa importante Giornata. Perché la sostenibilità va praticata, non solo predicata”.
Bisogna investire nelle politiche della qualità e nella valorizzazione nazionale ed internazionale delle indicazioni geografiche che oggi rappresentano le eccellenze della cultura mediterranea del cibo – ha proseguito la rappresentante del governo Conte -: se oggi la Dieta Mediterranea, la vite ad alberello di Pantelleria, la tradizione dei pizzaioli napoletani, le colline del Prosecco, i paesaggi vitivinicoli di Langhe e Roero sono patrimonio dell’Umanità è perché ci sono state comunità locali che hanno saputo coltivare questi valori unici. Valorizzarli significa anche proteggerli e promuoverli. Le etichette a semafoto non ci piacciono. Dobbiamo dirlo chiaro e forte”. 

A Parma, ha proseguito Bellanova, “sono oggi riunite la cultura e l’innovazione. Se non trasferiamo l’innovazione soprattutto ai piccoli produttori non riusciremo a combattere la fame. E se non aiutiamo le donne, che in ogni parte del pianeta sono le prime produttrici di cibo. Non c’è più spazio per uno sviluppo che non sia sostenibile e non esiste sostenibilità, per le generazioni future, senza cibo. C’è un obiettivo mondiale fissato come primo punto dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite – ha detto la ministra – che dobbiamo qui ribadire con forza: fame zero”. 

Nella prima giornata è intervenuto Alfonso Pecoraro Scanio

Alfonso Pecoraro scanio col cartello “Stop Cibo Anonimo”

Il presidente della fondazione Univerde durante il suo intervento ha alzato il cartello di “Stop cibo anonimo” La petizione (promossa da Coldiretti). chiede che sulle etichette dei prodotti alimentari siano obbligatorie le dichiarazioni di origine. Poi Pecoraro si è soffermato sulla cultura del cibo e sviluppo sostenibile nelle aree rurali connessi a turismo sostenibile e agricoltura multifunzionale.

Pecoraro Scanio non poteva non accennare alla campagna #pizzaunesco , la più popolare campagna della storia dei patrimoni culturali immateriali dell’Unesco che lo ha visto promotore con la raccolta di oltre 2 milioni di firme in 100 Paesi del mondo.

Oggi parla Cristiano Casa nel panel 5: “L’esempio delle Città Creative UNESCO della Gastronomia“

A margine del Forum ha rilasciato una dichiarazione anche  l’Assessore al Turismo con delega al progetto UNESCO Cristiano Casa (interverrà oggi , che sottolinea la valenza di un simile appuntamento, con particolare riferimento alle personalità coinvolte, ospiti del Forum. “Riunire a Parma professionisti, esperti internazionali, rappresentanti del governo, IGO e ONG che condivideranno e progetteranno percorsi innovativi per raggiungere obiettivi di sviluppo sostenibile, è motivo di grande orgoglio per la nostra città ed è il riconoscimento del lavoro svolto in questi ultimi anni”.

Affronteremo tematiche che coinvolgono l’intero globo come l’accesso al cibo, la lotta allo spreco e la sostenibilità. Fino a cinque anni fa, prima del riconoscimento come Città Creativa della Gastronomia Unesco – conclude – non era nemmeno pensabile di poter considerare la nostra città al centro di questi processi internazionali. Oggi Parma e la Food Valley hanno la possibilità di essere identificate come eccellenze nel mondo grazie ad UNESCO, che ringrazio per aver dato il giusto riconoscimento al sistema Parma, permettendoci di portare al Forum un importante contributo”.

 Il programma della seconda giornata del Forum

Venerdì 13 settembre

Panel 3: “Istruzione e sostenibilità: formazione professionale e nuovi lavori”

9.15 – 10.30

Strategie educative e investimenti volti alla comunicazione e alla sensibilizzazione allo sviluppo sostenibile, attraverso la scuola di cucina, l’ospitalità, i media, celebrità e chef.

Moderatore: Salome Asena, Senior Research Officer, United States International

University – Africa Department (Kenya)

Speakers:

  • Bernardo Mançano Fernandes, UNESCO Chair in territorial development and education for the countryside, Universidade Estadual Paulista “Júlio de Mesquita Filho” (Brasile)
  • Maria Giovanna Onorati, Professore associato all’Università di Scienze Gastronomiche (Italia)
  • Patrizio Bianchi, Assessore regionale alla Ricerca e al Coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, Regione Emilia Romagna (Italia)
  • Andrea Sinigaglia, Direttore di ALMA Scuola Internazionale di Cucina Italiana (Italia)
  • Florencia Castillo, Fondatrice di El Manisero (Belize)
  • Jiang Yuntao, Docente al Western Culinary Art Qingdao Vocational e al

Technical College of Hotel Management (Cina)

Panel 4: “Scienza e ricerca: biodiversità, sicurezza alimentare e innovazione per il pianeta”

10.30– 11.45

Lo sviluppo di nuove tecnologie e conoscenze per affrontare la sicurezza alimentare, minacciata dalla crescita della popolazione, dai cambiamenti climatici e dalla crescente competizione per le risorse naturali.

Moderatore: Hans D’Orville, ex Assistant Director-General for Strategic Planning dell’Unesco (Germania)

Speakers:

  • Iván Castro Lizazo, UNESCO Chair on Agroecology and Sustainable Development (Cuba)
  • Simona Caselli, Assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Regione Emilia Romagna (Italia)
  • Giorgio Marrapodi, direttore generale per la cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Affari Esteri (Italia)
  • Hairong He, Dottorando alla Peking School of Public Health (Cina)
  • Roberto Ridolfi, Consigliere speciale per lo sviluppo di strategie e finanziamenti presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO)

Special Event

12.00 – 12.45: “Cooking is a call to act” con lo Chef Massimo Bottura e Francine Segan

Light Lunch

13.00 – 14.00 Light Lunch offerto dall’associazione Chef to Chef (esclusivamente su invito)

Side event 

14.15 – 15:00 “The role of National Parks and the UNESCO Man and the Biosphere Programme in promoting food quality and sustainability”, organizzato dal Ministero dell’Ambiente.

Panel 5: “L’esempio delle Città Creative UNESCO della Gastronomia

15.15 – 16:30

La Rete delle 26 Città Creative UNESCO della Gastronomia, attraverso politiche che ruotano intorno al cibo, promuove valori come cittadinanza globale e i diritti umani.

Moderatore: Magdalena Moreno Mujica, Executive Director of the International Federation of Arts Councils and Culture Agencies (IFACCA)

Speakers:

  • Maria Helena Senna Fernandes, Direttore del Goverment Tourism Office di Macao Città Creativa della Gastronomia UNESCO (Cina)
  • Lázaro Israel Rodríguez Oliva, Consultant on Cultural Development (UNESCO Creative City of Panama city, Panama)
  • Dag Hartman, Project Coordinator della città di Östersund, Città Creativa della Gastronomia UNESCO (Svezia)
  • Zsanette Monika Laszlo, International Tourism Promotion Manager, (Città Creativa della Gastronomia UNESCO UNESCO di Tsuruoka, Giappone)
  • Anita Maria Silveira Pires, Presidente di FloripAmanhã Association (Città Creativa della Gastronomia UNESCO di Florianopolis, Brasile)
  • Cristiano Casa, l’Assessore al Turismo e alle Relazioni Internazionali con delega al Progetto UNESCO (Città Creativa della Gastronomia UNESCO di Parma, Italia)

14.30 – 17.30 Presentazione delle conclusioni dei panel

17.30 – 18.00 Conclusioni e cerimonia di chiusura

Si apre a Parma il Forum mondiale UNESCO su “Cultura e cibo”

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