Piano35: un ascensore dedicato per l’esperienza gourmet

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 07/11/2019

Dalla strada alle stelle in pochi secondi: a due mesi dall’inaugurazione di  Piano35, il ristorante più alto d’Italia all’interno del grattacielo Intesa Sanpaolo arriva una novità: l’ascensore dedicato con accesso diretto da Corso Inghilterra attraverso una porta scorrevole in cristallo che si apre attraverso un touch panel. Varcata la soglia si incontra il desk di accoglienza e l’esperienza di Piano35 ha inizio.

“Semplificare l’ingresso a Piano35 era una delle nostre priorità – spiega lo chef Marco Sacco – Da oggi grazie all’ascensore dedicato chi ci verrà a trovare potrà percorrere in mezzo minuto i 150 metri che li separano dai tavoli del ristorante e del lounge bar. Siamo davvero grati a Intesa Sanpaolo per averci supportato in questa necessità e crediamo che si tratterà di un plus che i clienti, vecchi e nuovi, apprezzeranno.”

 

I menu per la cena

L’offerta del ristorante propone, per la cena, la possibilità di scegliere fra tre differenti menù, ognuno di quattro o di sette portate a seconda che si scelga la versione light (90 euro, bere a parte) o quella completa (120 euro, bere a parte): si va dal menù In Piemonte, un omaggio dello chef alla grande tradizione culinaria sabauda, al menù Giro d’Italia, in cui a farla da padrona sarà la materia prima del Belpaese, fino ad arrivare al menù Piccolo Lago a Torino con i classici stellati del ristorante di Verbania, dal Lingotto del Mergozzo al Flan di Bettelmatt alla Carbonara au Koque.

 

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Della carbonara ha tutto eppure non ha niente: questa la particolarità di un piatto iconico del ristorante Piccolo Lago, dello chef Marco Sacco (2 Stelle Michelin) . Uno dei suoi collaboratori ci ha spiegato come nasce questo piatto durante la presentazione a Torino della nuova stagione di Piano35, il ristorante e lounge bar pronti ad aprire il prossimo 3 settembre a oltre 150 metri di altezza. Tante novità in menu e ai cocktail, ma anche tanti grandi classici della cucina di Sacco, come questo.

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Il menu per il pranzo

L’offerta bistrot per il pranzo si basa invece su cinque box (di cui quattro salati e uno dolce) tra cui scegliere. L’obiettivo è quello di rendere l’esperienza della pausa pranzo qualcosa di unico: la bontà e la ricercatezza dei piatti assieme alla semplicità, alla flessibilità e alla competitività dell’offerta.
Analoga idea di ricercatezza e flessibilità presiede lo spirito del Lounge bar che, per chi lo desidera, può trasformarsi in uno spazio di degustazione vera e propria (che Marco Sacco ha ribattezzato Street Food sopra Torino) in cui l’art mixology della bartender Cinzia Ferro dialogherà con la cucina dello chef. Il ristorante e il lounge bar sono aperti tutti i giorni con l’esclusione di domenica.

Giovedì 14 novembre Piano35 ospiterà la terza “Cena per la Ricerca”, nuova campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi indetta da Gambero Rosso Academy e dalla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus che prevede quattro cene di solidarietà in cui l’alta cucina si mette al servizio della ricerca scientifica.

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