“Plastic free” è stata la tendenza del Ferragosto

Conad Grosseto ha fornito piatti, bicchieri e posate bio agli stabilimenti balneari. Federdistribuzione: “Via la plastica monouso dagli scaffali”

di Donato Troiano

Ultima Modifica: 16/08/2019

La tendenza, anche nel giorno di ferragosto, è stata “plastic free”: molti hanno cercato di evitare le stoviglie monouso e usando quelle con materiale riciclabile al centro per cento. In molti supermercati i consumatori hanno trovato la felice  sorpresa di non trovare sugli scaffali piatti e bicchieri di materiale plastico come prevede le norme europee in vigore dal 1 gennaio 2021.

Conad anticipa il divieto europeo di messa al bando delle stoviglie usa e getta

Conad è impegnato sul “plastic free” nei punti vendita di tutta Italia. Da segnalare una interessante iniziativa di Conad Grosseto che in pieno ferragosto è andato oltre, offrendo gratuitamente a ben 18 stabilimenti balneari piatti, bicchieri, cannucce e posate bio, in materiale riciclabile.

Il primo kit di stoviglie biodegradabili è stato simbolicamente consegnato (la foto in alto un momento dell’iniziativa) alla vigilia di ferragosto al Bagno Nettuno di Marina di Grosseto, da Alessio degli Innocenti socio di Clodia Commerciale, proprietaria dei negozi Conad Grosseto, alla presenza di Alessandro Beri, proprietario del bagnetto Nettuno e presidente dell’associazione Balneari di Marina di Grosseto; Simone Guerrini, del Bagno Moby Dick e Mirko Malentacchi del bagno La Rotonda. Inoltre oltre la fornitura Conad Grosseto garantirà un altro aspetto importante: i balneari hanno portato le loro rimanenze in plastica al superstore Conad Aurelia Antica di Grosseto, che si è occupato dello smaltimento.

«I supermercati hanno il dovere di accompagnare e sostenere l’impegno di Istituzioni, operatori economici e cittadini per arrivare a eliminare la plastica – commenta Alessio Degli Innocenti, socio di Clodia Commerciale, proprietaria dei negozi Conad di Grosseto – l’ambiente va tutelato ed è importante agire in fretta».

L’impegno di Federdistribuzione: stop al materiale monuso

Anche in questi giorni di festa un impegno per il plastic free è arrivato da Federdistribuzione. L’intenzione di Federdistribuzione è quello di cominciare a rimuovere le stoviglie in plastica monouso da tutti i punti vendita associati, in modo da riuscire a rimuoverle completamente entro il 30 giugno 2020. Perché un processo di eliminazione graduale, che rispetti le direttive europee e che al tempo stesso coinvolga tutta la filiera produttiva, è sicuramente più efficace di una rimozione dell’ultimo minuto.

Il commento di Claudio Gradara, presidente di Federdistribuzione

Con le imprese associate abbiamo preso un impegno preciso: dal 1° luglio di quest’anno affiancheremo ai prodotti in plastica monouso altri prodotti in materiale riciclabile e compostabile, offrendo una concreta alternativa ai clienti, ed entro il termine massimo del 30 giugno 2020 tutte le stoviglie in plastica monouso usciranno definitivamente dai nostri scaffali. Non escludo che alcune aziende possano anticipare questi tempi”

L’obiettivo di Federdistribuzione è anche incoraggiare i consumatori a un atteggiamento diverso, più eco-friendly. Perché si sa, per cambiare abitudini occorre tempo, oltre che buona volontà.

Un’iniziativa senz’altro lodevole, da imitare.

Ridurre l’inquinamento ambientale, che purtroppo sta causando danni gravissimi al Pianeta, deve essere un impegno di tutti.

E la plastica, come si sa è uno dei peggiori nemici dell’ambiente, incluso il mare, dove addirittura è diventata il cibo preferito dai coralli. Per fortuna anche altri paesi hanno iniziato a vietarla, basti pensare al cas del Canada.

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