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Starbucks “atterra” a Malpensa. L’attenzione per lo stile italiano

Oggi inaugura il punto vendita nello scalo delle Prealpi. L'obiettivo è aprirne almeno altri dieci nelle principali città italiane. Menu e materie prime

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 29/11/2018

Starbucks arriva a Malpensa. Il nuovo punto vendita sarà attivo da oggi pomeriggio alle 14.30 al Terminal 1 dello scalo milanese, settore Partenze, dopo l’area dei controlli per avviarsi ai Gate degli imbarchi.

Si concretizza così il piano di aperture in Italia della catena che aveva promesso quattro nuove aperture entro fine 2018 in Italia . Così dopo il grande successo con tanto di code all’ingresso dell’apertura della Starbucks ReserveTM Roastery di Milano  sono arrivati altri tre nuovi Starbucks aperti da Percassi, partner licenziatario unico per l’Italia, come a Milano Garibaldi, Piazza San Babila/ via Durini, e ora a Malpensa, che è in provincia di Milano ma circondata da località in provincia di Varese,.

E non finisce qui.“La nostra ambizione è di riuscire ad aprire tra i 10 e i 15 nuovi punti vendita all’anno nei prossimi anni nelle maggiori città italiane” afferma Roberto Masi, Managing Director Starbucks Italia.

Luoghi strategici che guardano molto anche ai viaggiatori. Il design, come negli altri Starbucks che hanno aperto in Italia,  è stato studiato per rendere omaggio alla cultura artigianale del design e della moda, che rendono Milano così famosa nel mondo. Così ad esempio nello Starbucks di Garibaldi l’espresso bar è disegnato in stile contemporaneo milanese, marmo squadrato dalla forma organica e abbellito con lavorazioni in legno create da un artigiano italiano.

Le materie prime

Il 99% del caffè Starbucks è di origine etica verificata attraverso il programma internazionale di Coffee and Farmer Equity Practice, sviluppato insieme al Conservation International.

Il vasto numero di agricoltori, cooperative e fornitori dai cui si approvvigiona Starbucks garantisce un ampio ecosistema che offre caffè in piccole quantità, come nel caso del marchio ReserveTM, e su scala, come per i best-seller Pike Place® Roast e House Blend, sostenendo anche la crescita generale e la stabilità delle comunità specializzate nella coltivazione del caffè.

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L’offerta gastronomica

Le nuove aperture riserveranno delle novità nell’offerta di bevande: il classico e tanto atteso Frappuccino sarà finalmente disponibile oltre che nei gusti classici, anche nella versione Tiramisù, gusto in esclusiva per l’Italia sviluppato ad hoc per il lancio nel nostro Paese.

La vera novità dei nuovi Starbucks di Milano è l’offerta gastronomica, studiata su misura per il palato italiano, che affianca alle iconiche bevande, anche una selezione di prodotti tipici della tradizione italiana: apartire dalla colazione con un’offerta di fragranti cornetti e croissant sfornati ogni giorno in store e farciti al momento con una scelta di creme e lo Snack Lunch, che offre una varietà di panini e insalate preparati freschi ogni giorno.

Inoltre, in tutti i nuovi punti vendita Starbucks, si possono assaggiare anche Nitro e Clover, due innovativi metodi di estrazione del caffè: il primo è un caffè estratto a freddo e servito alla spina, metodo che lo rende cremoso e perfetto da accompagnare a prodotti salati o una curiosa alternativa al classico aperitivo. Il Clover Brewed Coffee più che un metodo di estrazione è una vera e propria cerimonia di preparazione del caffè, perfetto per degustare i caffè più pregiati.

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La beneficenza

Con le aperture milanesi di Starbucks, l’azienda porta avanti la collaborazione con la Fondazione Don Gino Rigoldi per offrire supporto ai giovani che provengono dalle aree più svantaggiate di Milano, offrendo loro opportunità di formazione e lavoro. Inoltre, Starbucks sta lavorando con il Banco Alimentare per garantire la raccolta giornaliera dei prodotti freschi non venduti, per poterli offrire a chi ha più bisogno di sostegno.

 

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L'Autore

giornalista