Sembra birra ma è caffè alla spina: il cold brew coffee è di moda

La nuova tendenza estiva è il caffè ottenuto per infusione a freddo. Al bar e come ingrediente per cocktail

di Alessandra Favaro

Ultima Modifica: 03/07/2018

Sembra birra, invece è caffè freddo. Anzi, è cold brew coffee, la nuova tendenza dell’estate. Una consuetudine in Asia e Nord America, che sta diventando di tendenza anche in Europa. 

Cos’è il cold brew coffee

Si tratta di caffè freddo puro di alta qualità ottenuto per infusione a freddo. Un procedimento lungo che richiede dalle 12 fino anche alle 20 ore di processo per ottenere il distillato di caffè freddo. Le principali case produttrici hanno immesso sul mercato durante la stagione calda il nuovo caffè: al bar o in bottiglia.

Viene proposto in diversi locali e diventa ingrediente per cocktail e ricette. Attenzione a non confonderlo con il tradizionale caffè freddo italiano: il procedimento e il modo di servirlo sono molto differenti, e per produrlo non serve calore. 

Dove si trova

Julius Meinl, la storica torrefazione viennese dei poeti, ha presentato nei suoi bar di tutta Italia il suo “Cold Brew”: ottenuto da un’estrazione a freddo di 12 ore che garantisce una bassa acidità, un sapore leggero e una dolcezza naturale. Per Cold Brew Julius Meinl ha studiato una miscela speciale di chicchi 100% Arabica, selezionati dalle migliori coltivazioni del mondo.

cold brew coffee caffè vergnano

 Anche Caffè Vergnano ha lanciato in vista dell’estate 2018 il suo caffè cold brew: un caffè biologico estratto a freddo per oltre 20 ore, senza zucchero, da gustare ghiacciato.  Realizzato in collaborazione con acqua Lurisia, il Cold Brew di Caffè Vergnano è disponibile nei migliori locali Caffè Vergnano 1882, la catena di caffetterie dell’azienda italiana e anche online sulla sua piattaforma di e-commerce. Si gusta liscio nella bottigliette da 275 ml oppure nelle ricette proposte dai baristi Caffè Vergnano.

Illy Caffè si rivolge alla clientela dei professionisti per offrire macchinari e miscele che propongano nei bar la nuova bevanda. Esistono due sistemi principali per produrre questo speciale caffè freddo: water dripper e filtri di carta assorbente di forma conica; dispenser e pillow pack di caffè.

Con il dispenser, offrire il cold brew ai clienti diventa anche pittoresco, visto che viene servito spillato come una birra.

Illy ha scelto Partesa, key player nazionale nella distribuzione di bevande, come partner per la distribuzione in esclusiva del prodotto nel canale Ho.Re.Ca.

Già presentato al Sigep di gennaio, anche Pascucci propone il suo: il Cold Brew alla spina, il caffè “Pompato”.Un cold brew coffee, che, spillato nel bicchiere, si presenta simile a una birra Stout scura, cremoso e sormontato da una densa schiuma in superficie; in bocca è vellutato, denso, dal gusto pulito. Il prodotto può esser degustato anche presso il nuovo Caffè Pascucci in Piazza Duca d’Aosta.

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